Comunicato congiunto delle opposizioni in Unione - Ecco la partecipazione ai consigli di Giunta e maggioranza...
Con i tanti conferimenti di funzioni e servizi già avvenuti dai Comuni all'Unione della Romagna faentina, il Consiglio di quest'ultima, come organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, dovrebbe ricoprire un ruolo sempre più importante e di rilievo.
Parliamo di un ente di secondo grado, formato da nominati, al quale si stanno trasferendo tutte le competenze comunali, con un grosso deficit di democrazia.
Con questi presupposti sarebbe perlomeno auspicabile che il Consiglio dell'Unione lavorasse con il massimo dell'impegno, della serietà e dell'efficienza.
Ed invece, la deriva fatta di mancanza di interesse e partecipazione della Giunta e della maggioranza, ieri, Venerdi 18 Novembre, ha avuto il suo apice.
Nella sala consiliare faentina, alle 18.00, orario della convocazione della seduta del Consiglio dell'Unione, il numero legale, cioè la metà dei consiglieri più uno, pari a 13 unità, è stato raggiunto di misura all'ultimo minuto e il Presidente Malpezzi era l'unico componente della Giunta presente.
Ben tre delibere in discussione all'ordine del giorno sono state dichiarate non immediatamente eseguibili causa il numero di voti favorevoli troppo basso...
I lavori sono potuti cominciare e terminare SOLO grazie alla presenza dei componenti dell'opposizione, che sono rimasti in aula per un senso di rispetto nei confronti delle Istituzioni e della cittadinanza.
Altrimenti la seduta sarebbe stata sospesa!
Noi non ci stiamo, tutto questo è inaccettabile, i cittadini devono sapere cosa succede all'interno dei palazzi.
VERGOGNA!
I cinque Consiglieri di opposizione presenti in aula,
Necki Edward Jan, Capogruppo L'Altra Faenza
Palli Andrea, Capogruppo Movimento 5 Stelle
Cericola Tiziano, Capogruppo Rinnovare Faenza
Laghi Dario, Capogruppo Gruppo Misto
Casadio Oriano, Gruppo Misto
Diventa Rappresentante di Lista per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016!
Per il Referendum di Domenica 4 Dicembre 2016 (che si terrà dalle 7.00 alle 23.00) stiamo cercando rappresentanti di lista per il NO presso i 57 seggi elettorali di Faenza (ubicati in 18 edifici tra città e vicine frazioni) e per quelli dei comuni limitrofi dell'Unione della Romagna faentina (Brisighella, Solarolo, Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio).
Servono tantissimi attivisti disposti a questo “lavoro” per rafforzare la democrazia!!
Cosa fa il rappresentante di lista?
Cura essenzialmente gli interessi di un soggetto politico che si presenta alle elezioni (o che, in questo caso, sostiene le ragioni del NO al Referendum), vigilando che tutte le operazioni di voto al seggio si svolgano in maniera regolare, conforme alla legge e non penalizzante per il soggetto politico rappresentato. Può assistere a tutte le operazioni relative al voto, dalla preparazione del seggio fino alla fine dello spoglio dei voti. Non c’è l’obbligo ad assistere a tutte le operazioni, ma è ovviamente essenziale assistere alle operazioni di scrutinio, ossia di spoglio delle schede e trascrizione dei risultati elettorali. Il rappresentante di lista è a tutti gli effetti un pubblico ufficiale, insieme agli scrutatori ed al presidente del seggio elettorale. Per tutta la durata delle operazioni elettorali a cui assiste, il rappresentante di lista può essere esonerato dal lavoro, previa certificazione che viene rilasciata dal presidente di seggio.
Requisiti per fare il rappresentante di lista:
Il requisito fondamentale per fare il rappresentante di lista è quello di essere iscritti nelle liste degli elettori del territorio interessato dalla votazione, in questo caso, essendo un Referendum, il territorio italiano. Proprio per questo motivo studenti o lavoratori fuori sede che non possono tornare nella propria sede di residenza a votare, hanno l’opportunità di farlo a Faenza o nei comuni dell'Unione della Romagna faentina se vengono designati rappresentanti di lista. Un’opportunità che vi preghiamo di diffondere a tutti i vostri conoscenti!
Nei giorni precedenti le elezioni sarà organizzata una riunione formativa con tutti i rappresentanti di lista.
Le operazioni di allestimento seggio si svolgeranno Sabato 3 dalle ore 16.00, lo scrutinio si svolgerà Domenica 4 notte, dopo le ore 23.00, finite le operazioni di voto.
Potete dare la vostra disponibilità comunicando, prima possibile, all’indirizzo mail info@movimento5stellefaenza.it i seguenti dati:
Cognome e nome
Luogo e data di nascita
Residenza
Numero Seggio e nome della scuola, segnato sulla tessera elettorale con cui si va a votare.
Segnalare se si desidera fare il rappresentante di lista in un seggio diverso da quello in cui si vota.
Indirizzo mail e numero di cellulare
Grazie a tutti.
#IoDicoNO
#CoccoStaiSereno
Rimaniamo basiti dall'attacco ridicolo e strumentale del capogruppo del Pd faentino Niccolò “Cocco” Bosi, apparso qualche giorno fa sul Resto del Carlino (che, guarda un pò, non ha trovato invece, in ottima e folta compagnia, due righe di spazio per pubblicizzare l'incontro sulle ragioni del NO al Referendum organizzato Sabato pomeriggio dal nostro gruppo, con la presenza di due parlamentari della Repubblica).
Informiamo Bosi che a Ravenna, purtroppo, attualmente non esiste NESSUNA Lista che rappresenta ufficialmente il MoVimento 5 Stelle, neanche la Lista Civica CambieRA', con i quali rappresentanti noi, ad oggi, non abbiamo mai avuto alcun tipo di rapporto.
Quindi il nostro gruppo non deve prendere le distanze proprio da nessuno, CambieRA' è responsabile delle proprie dichiarazioni e se ne prenderà la responsabilità davanti ai propri elettori e ai cittadini ravennati.
Chiaro è che, se le dichiarazioni citate da Bosi rispondono al vero, il M5S Faenza non può che non condividerle assolutamente.
La posizione del M5S Faenza a sostegno dell'Ospedale e del mantenimento dei reparti di Pediatria e Ostetricia, contro qualsiasi tipo di taglio e ridimensionamento, è sotto gli occhi di tutti da sempre.
In prima linea, senza se e senza ma.
I cittadini lo sanno, ed è quello che conta.
Non accettiamo nessuna lezione di coerenza da rappresentanti di un partito che ha fatto dell'incoerenza e dell'ipocrisia la propria bandiera.
Invitiamo Bosi, invece di prestarsi ad ordini di scuderia con esternazioni funzionali e strumentali, a prendere piuttosto le distanze dal partito che rappresenta, che di sinistra, di laico e di riformista (valori a cui dice di fare personalmente riferimento) non ha assolutamente più nulla.
Le prenda dal Pd regionale, il vero regista e responsabile politico di tutta la situazione, dalla creazione dell'Ausl Unica Romagna fino al riordino ospedaliero, fatto di ridimensionamenti e tagli sulle spalle dei cittadini (nonostante le finte e preparate interpellanze della concittadina consigliera regionale Rontini), le prenda dal Pd faentino che continua a votare porcate come, tra le tante, la mozione sull'interruzione di gravidanza (il de profundis della sinistra manfreda), le prenda dal governo Renzi che sta distruggendo, a colpi di maggioranza, il tessuto sociale, la Democrazia e la Costituzione.
Ad ogni modo, utilizzando uno slogan tanto caro al suo amico di Rignano, invitiamo Bosi a “stare sereno”, il 4 Dicembre sarà l'inizio della loro fine.
Politica, s'intende...
Le ragioni per dirgli NO - Incontro pubblico
Il Movimento 5 Stelle Faenza è lieto di presentare l’incontro:
LE RAGIONI PER DIRGLI NO
Al Referendum costituzionale del 4 Dicembre
#IoDicoNO
SABATO 29 OTTOBRE 2016
Ore 17.00
Circolo del Dopolavoro Ferroviario (DLF)
Via S. Maria dell’Angelo, 24 (parcheggio Via Cavour) - Faenza
Analizzeremo la riforma costituzionale e le ragioni del “NO” con:
la Senatrice M5S MICHELA MONTEVECCHI
la Deputata M5S GIULIA SARTI
e il Consigliere regionale M5S ANDREA BERTANI
Una riforma che ha visto un iter parlamentare imposto dal governo, tra rifiuti al confronto, ricatti e trasformismi politici.
Votata da un parlamento incostituzionale a maggioranza abusiva.
Ma almeno abolisce il bicameralismo e velocizza l’iter legislativo?
Taglia i costi della politica?
Rispetta la rappresentanza popolare?
Salvaguarda l’equilibrio tra pesi e contrappesi?
Favorisce la partecipazione popolare?
Stabilizza il rapporto stato-regioni?
Oppure no?
Vieni a scoprirlo...
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e intervenire.
Ingresso gratuito.
Informazioni: info@movimento5stellefaenza.it
333 72 70 48 6 / 338 66 31 11 8
Seguici su: www.movimento5stellefaenza.it
Al termine dell’incontro si cena insieme (piatto unico, anche vegano).
Informazioni e prenotazione (obbligatoria) entro giovedì 27 a: prenota.m5sfaenza@gmail.com
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO. COMMENTO DELUSO E AMAREGGIATO SULL'INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL'AUSL TONINI
GUARDA IL VIDEO DELL'INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO DEL M5S FAENZA MASSIMO BOSI
Nessuno deve rimanere indietro: questo è ciò che da sempre ci spinge a districarci in questa giungla di politicanti, che si riempiono la bocca di parole e numeri, sempre più distanti e distaccati dai cittadini e dai problemi concreti.
Ieri sera si sono riuniti tutti i Sindaci e i consiglieri dell'Unione della Romagna Faentina, ovvero i comuni di Brisighella, Solarolo, Castel Bolognese, Riolo Terme, Casola Valsenio e Faenza, nella sala Consiliare di quest'ultimo.
Motivo di tale assemblea è stata la plenaria del nuovo Direttore generale dell'AUSL Romagna, Marcello Tonini, che avrebbe dovuto spiegare alla comunità, da tempo preoccupata, la bozza del riordino ospedaliero deciso in Regione.
La sala consiliare era piena, pubblico attento e assetato di risposte.
Con venti minuti di ritardo, dopo un breve intervento del nostro Sindaco, è stato innanzitutto presentato il nuovo Primario di Chirurgia dell'ospedale di Faenza, Gianpaolo Ugolini, che esordisce così: "...speriamo di finire la riunione in tempo per vedere la partita Italia-Spagna." Gelo in aula.
Si è proseguito con un discorso in "politichese" del direttore Tonini, pieno di paroloni e dati generali sull'Area Vasta Romagna.
Ha detto tutto e non ha detto niente.
Il dato di fatto è che a questo percorso siamo arrivati costretti da leggi approvate da un governo indifendibile e sciagurato (Monti) e da una Regione che ha avallato la scelta di una Ausl "gigante" (la cui simile esperienza nelle Marche è già stata defintita infelice dal Direttore sanitario dell'Ausl Guerra), che non rappresenta certo un vincolo legislativo ma una scelta politica precisa.
La stessa linea politica che appena costituita la Ausl Romagna ha nominato 8 nuovi dirigenti, che non dimostra come le sinergie territoriali consentano riduzioni di costi, ma tagli ai servizi. Costi che sicuramente aumentano per i cittadini per l'accesso ai servizi ed anche per gli spostamenti che la nuova dislocazione dei presidi specialistici impone, con le tutte le problematiche e i disagi del caso, dai tragitti più lunghi alla mancata assistenza specialistica (altro che “scelte fatte per la sicurezza”).
Si è poi passato ad un giro di domande, riflessioni, puntualizzazioni da parte dei consiglieri presenti in aula.
C'è chi ha fatto discorsi inutili, quasi ad elogiare l'operato della Regione, chi invece domande ben più precise come il nostro capogruppo Massimo Bosi.
Sulle Case della Salute: quante saranno, quali i medici di base coinvolti, quanti e quando saranno realmente operativi; quanti posti letto saranno tagliati effettivamente per gli ospedali di Faenza, Lugo e Ravenna; se c''è l'intenzione di sottoscrivere il documento presentato in precedenza ai vertici dell'Ausl, ai Sindaci e a tutte le forze politiche del territorio, dal Comitato “Giù le Mani dalla Pediatria” e condiviso in pieno dal nostro gruppo in tutto il suo contenuto; dov’è scritto che a Cesena serve un nuovo ospedale e se quelle risorse non sarebbe meglio investirle per migliorare tutti i presidi già esistenti.
Dopo mille perplessità, più o meno condivise da tutti gli intervenuti, con il pubblico in trepidante attesa, riprende la parola Tonini.
Il discorso è stato un monologo teatrale, quasi comico, con un tono arrogante, strafottente ed irrispettoso, davvero disturbante ed inaccettabile, nei confronti dei consiglieri e dei cittadini.
Si definisce tecnico ma ha usato l'arroganza tipica di un politico.
Cosa che a fine incontro gli abbiamo fatto notare.
Alle domande specifiche e puntuali, semplici e dirette rivolte a Tonini da parte nostra, non abbiamo ricevuto risposta.
Nulla sulle Case della Salute (il Sindaco ha rimandato ad una risposta scritta del Dott. Guerra), nulla sulle risorse che saranno dirottate sul nuovo Ospedale di Cesena e solo un imbarazzato “lo abbiamo consegnato al Direttore” da parte di Malpezzi, riguardo al sostegno o meno al documento presentato dal Comitato Pediatria.
L’unica risposta chiara è stata sul taglio dei posti letto, che saranno 24 a Faenza suddivisi in 17 ordinari e 7 in Day-Hospital, 29 a Lugo e 48 a Ravenna, spalmati tra i reparti considerati “meno bisognosi”.
E' stato rimarcato che i reparti per rimanere operativi devono essere composti da almeno 10 posti letto, quindi per il nostro reparto di Pediatria non c’è speranza, dobbiamo accontentarci e a giudizio di Tonini ringraziare, per il posto letto ricavato in altro reparto (in data 18 ottobre verrà indetto un bando per cercare pediatri a tempo indeterminato per ricoprire le mancanze).
Per il punto nascita l’obiettivo sarà quello di avere un’unica équipe medica di livello che si muoverà nei tre presidi Ravenna, Lugo e Faenza (mamme, d’ora in poi fate rete e accordatevi sui tempi del parto..).
Il Direttore ha infine rimarcato che per Faenza e Lugo sul punto nascita si è già in deroga “ATTENZIONE”.
Per l’ennesima volta si è parlato tanto, ma non si è voluto raccogliere le problematiche del territorio e dei cittadini, facendoci capire chiaramente che questo disegno “politico“ già tracciato va perseguito e attuato senza se senza ma. La sanità sarà sempre più gestita in base ai numeri e non ai servizi erogati e ai cittadini!







