Tre interpellanze del M5S sulla salvaguardia dell'ambiente

Il M5S Faenza presenterà nel prossimo Consiglio Comunale previsto per Lunedì 6 Febbraio, tra le altre, tre interpellanze sul tema della salvaguardia ambientale.

Una sull'attuazione della raccolta differenziata nei mercati comunali (argomento già analizzato in passato, alle cui promesse non sono poi seguiti fatti concreti), una sulla concretezza o meno dei timori  di alcuni cittadini della zona di Rivalta in merito alla nascita nella zona di un Biodigestore e una sull'effettiva intenzione di installare nel nostro territorio un congruo numero di colonnine per la ricarica elettrica, dopo gli impegni presi in Consiglio in tal senso, nel recente passato.

Stay tuned!


Gestione profughi e mediatori culturali. Più che strumentalizzazioni politiche servono chiarezza e trasparenza...

l'ASP (Azienda di Servizi alla Persona) della Romagna Faentina è l'ente che, su indicazione dei Comuni, ha stipulato una convenzione con la Prefettura per la gestione dell’accoglienza dei profughi.
Ha avuto anche risalto nazionale la polemica sul numero elevato di profughi già presenti nella Romagna Faentina e, soprattutto, sulle remunerazioni del personale scelto per la mediazione culturale durante i percorsi di integrazione, giudicate troppo onerose.

Lo spettacolo offerto dalla trasmissione di Rete 4 “Dalla vostra parte”, con l'apporto degli opinionisti Santanchè e Formigoni è stato pari a quello offerto dal successivo video di spiegazioni del Partito Democratico faentino...

Aldilà delle consuete strumentalizzazioni politiche, il tema è sicuramente importante e merita un approfondimento adeguato, con risposte chiare e precise da parte dell'Amministrazione che, secondo noi, ha gestito la vicenda senza la trasparenza necessaria.

Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento) che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 6 Febbraio per chiedere all'amministrazione di rendicontare sulla situazione dei richiedenti asilo nel territorio della Romagna faentina (numeri, distribuzione, ecc..), siano essi gestiti direttamente (tramite ASP) o indirettamente dall'ente comunale e di confermare che non sono previsti ulteriori nuovi arrivi. Di spiegare anche in Consiglio perchè ritengono adeguato il compenso dei due mediatori culturali e linguistici al centro della polemica, sicuramente anomalo e mai percepito dai precedenti mediatori assunti;  di chiarire se i due soggetti avevano tutti i titoli e le competenze necessarie per svolgere adeguatamente l'incarico; di spiegare se ritengono di aver gestito la vicenda nella maniera adeguata e con la trasparenza necessaria; di chiarire, dato che l'ASP è un'azienda pubblica, perchè prima di dare questo incarico non si è ritenuto opportuno fare una selezione, anche ristretta, pubblicizzando in totale trasparenza, le condizioni economiche offerte ed il tipo di impegno richiesto. Per poi scegliere la proposta migliore sotto il profilo economico e professionale; di spiegare perchè al termine del contratto l'ASP non ha reso noto il resoconto del lavoro svolto dai mediatori: ore impiegate, attività svolte e i luoghi di svolgimento delle stesse. In relazione anche al fatto che alcuni profughi hanno detto in televisione di non conoscere il mediatore e di non averlo mai visto nelle loro struttura; di chiarire, infine, visto che l'ASP ha un rapporto strettissimo con le Cooperative Sociali, perché non ha richiesto un'offerta economica anche a tali Cooperative che usano i mediatori per le loro altre attività.


Tre interpellanze del M5S sul tema scuola ed edilizia scolastica

Il M5S Faenza presenterà nel prossimo Consiglio Comunale previsto per Lunedì 6 Febbraio, tra le altre, tre interpellanze sul tema scuola ed edilizia scolastica.

Una (presentata con le opportune modifiche anche nel Consiglio dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina) sull'attuazione o meno della direttiva che obbliga l'attuazione dell'analisi della vulnerabilità sismica degli edifici comunali ed in particolare degli edifici scolastici, una sulla richiesta dei comuni di attribuzione di risorse del fondo 8 per mille per l'edilizia scolastica e una sulla situazione relativa all'affitto dell'edificio che ospita la Scuola Media Europa.

Stay tuned!


Incontro pubblico: Banche di nebbia. Quali e quante minacce si celano dentro l’attuale sistema creditizio?

Domenica 12 febbraio / ore 20.30 / Faenza / Sala associazioni in via laderchi, 3

In Italia c’è un rapporto opaco e malsano tra banche, politica e imprese. Una situazione da affrontare subito, prima che il sistema bancario collassi. Invece, a fronte dell’aumento degli indigenti, si interviene a protezione degli istituti di credito con una spesa di 20 mld di €, mentre si respinge il Reddito di Cittadinanza (costo: 17 mld €).

Ne parliamo con i deputati Giorgio Sorial, Alessio Villarosa e con il senatore Carlo Martelli.

Qui l'evento su Facebook.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e intervenire. Ingresso gratuito.

 

M5S-SistemaBancario_WEX


Tutti d'accordo, la sanità se ne va!

Dopo alcuni mesi di discussione nei territori sulla “Bozza di Riordino delle linee di indirizzo dell’Ausl Romagna”, la Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria, di cui fanno parte tutti i sindaci dei comuni romagnoli, il 09/01/2017 ha dato il suo parere positivo con 72 voti favorevoli, su 73, al Piano di Riordino.

La scelta è quella di attuare norme e linee guida nel pieno rispetto del Decreto Balduzzi, che sul nostro territorio ravennate comporta come primo risultato il taglio di 70 posti letto, suddivisi fra le tre strutture di Ravenna, Faenza e Lugo.

In risposta ad una nostra interrogazione in consiglio comunale dello scorso anno, con cui chiedevamo conferma del taglio dei posti letto, il Sindaco Malpezzi dichiarava che il taglio non era da considerarsi veritiero e che lui non vedeva questo rischio durante il periodo del suo mandato.
Nelle dichiarazioni successive all'approvazione della Bozza di Riordino, dai Sindaci di Faenza e Lugo non è arrivata nessuna risposta alle critiche che i territori avevano rilevato e non ci risulta che si sia firmato alcun documento che confermi gli impegni presi.

Ricordiamo che questi tagli partiranno a breve, mentre le strutture che l’Ausl ha programmato per erogare ai cittadini i servizi che verranno a meno sui territori, Case della Salute, Ospedali di Prossimità e Ospedali di Comunità, non sono ancora funzionanti per come ideate.
Ad esempio, l’accordo con i medici di Medicina Generale per le Case della Salute, non c’è!

Molto preoccupante la situazione dei punti nascita, anche se tutte le autorità hanno assicurato il mantenimento del servizio su Faenza e Lugo.
Gli ultimi dati sul calo molto rilevante delle nascite nel 2016, oltre il 10% su ciascuna struttura, ci portano a ridosso del limite delle 500 nascite, considerato dal decreto Balduzzi decisivo per poter mantenere attivo il servizio (nascite 2016: Faenza 639, Lugo 607).
Ricordiamo che in tre anni il calo delle nascite per Faenza è stato di circa 150 unità.

Con questi presupposti rimaniamo molto critici e preoccupati sul futuro della sanità pubblica e sul miglioramento che questa riorganizzazione dovrebbe portare ai servizi per i cittadini!