25 luglio: Aperitivo solidale e cena 'Tagliatella Progressista'!

Serata conviviale a ricordo del 25 luglio 1943 e con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori ELECTROLUX FORLI'

Sabato 25 luglio 2026, dalle 17:30, presso il Centro Sociale Borgo di Faenza -Via Saviotti, 1 , si terrà una serata conviviale all’insegna della Tradizione, della Solidarietà e del farsi Comunità.

Si parte con un Aperitivo Solidale assieme alle lavoratrici e lavoratori ELECTROLUX FORLI’.

A seguire, cena 'Tagliatella Progressista' a ricordo del 25 luglio 1943.

Prenotazione obbligatoria! (->Vedi immagine)

Ti aspettiamo!

I Gruppi Territoriali M5S di 'Lugo e Bassa Romagna', ‘Ravenna', 'Faenza- Unione Romagna Faentina'


23 luglio Riunione Gruppo Territoriale M5S Faenza- URF!

Il 23 luglio 2026, alle 20:15, presso il Rione Rosso, si terrà la riunione del Gruppo Territoriale M5S Faenza - URF.

I coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi e il coordinatore provinciale Massimo Bosi saranno presenti per comunicare gli ultimi aggiornamenti e per offrire a tutti un momento di confronto.

Un’occasione per partecipare alla riorganizzazione del Gruppo Territoriale e per maggiori informazioni sulla serata di Tradizione, Solidarietà e Comunità 'Tagliatella Progressista' del 25 luglio, presso il Centro Sociale Borgo a Faenza.

Ti aspettiamo!


Come ricostruire la scuola a Faenza e in Italia

“La Scuola al centro del futuro”

Dibattito con Alex Corlazzoli e Peter Gomez

Qual’ è lo stato di salute della scuola italiana?

È ancora il “motore dell’uguaglianza” previsto dalla Costituzione o si è trasformata in un terreno di propaganda e tagli lineari?

Per rispondere a queste domande, il MoVimento 5 Stelle di Faenza ha organizzato una serata di approfondimento di alto profilo istituzionale e culturale.

Video integrale suddiviso in capitoli sul nostro canale YouTube @Movimento5StelleFaenza:

L’appuntamento si è tenuto venerdì 8 maggio 2026 presso il Complesso Faventia Sales.

Al centro del dibattito c’è stata la presentazione del libro “La pubblica (D)istruzione” (ed. Paper First), l’ultimo lavoro di Alex Corlazzoli, maestro, giornalista e saggista.

Un testo che analizza con coraggio come le politiche degli ultimi decenni abbiano messo a dura prova il sistema scolastico, sacrificando la pedagogia e la formazione in nome della propaganda politica.

Insieme all’autore, è intervenuta una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano: Peter Gomez, condirettore de Il Fatto Quotidiano.

Ha moderato l’incontro Marco Neri, capogruppo del MoVimento 5 Stelle a Faenza e Consigliere Provinciale, da tempo impegnato in prima linea sulle tematiche educative e del welfare studentesco.

“Vogliamo rimettere al centro la didattica, discutere della dignità dei docenti, di stipendi e formazione, ma anche di come invertire una rotta che oggi sembra puntare solo su merito escludente e punizioni.

La scuola di Faenza e dell’Italia intera merita una visione che guardi al 2050, non al passato”.

Il Gruppo Territoriale MoVimento 5 Stelle Faenza URF



Legalità e Giustizia Sociale: M5S Faenza a confronto con Università e Associazionismo

FAENZA– Il tema della coesione sociale e della legalità come pilastri per il futuro delle nuove generazioni è stato al centro dell’incontro pubblico organizzato dal Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Faenza Unione Romagna Faentina, che si è tenuto martedì 5 maggio 2026.

L’appuntamento, ospitato presso la Sala delle Associazioni in via Laderchi 3, è stato un momento di approfondimento su uno degli assi portanti dell’azione politica del Movimento: l’efficacia della giustizia sociale nel tessuto quotidiano della comunità.

L’evento ha visto il contributo di relatori di alto profilo, capaci di coniugare l’analisi accademica con l’impegno civile sul campo.

  • Il Prof. Federico Chicchi, Professore Ordinario presso l’Università di Bologna (UNIBO), ha offerto una chiave di lettura sociologica e strutturale sulle sfide della giustizia sociale oggi.
  • Carlo Garavini, Referente provinciale di Libera, associazione da anni in prima linea per la diffusione della cultura della legalità e nel contrasto alle mafie.
  • Dott. Marco Neri: Consigliere comunale e provinciale del M5S, ha curato la moderazione della serata, collegando i temi trattati alle dinamiche del territorio faentino e dell’Unione.
  • Massimo Bosi – assessore a Faenza – candidato consigliere comunali Faenza ’26

Esplora la playlist della serata sul nostro canale YouTube @Movimento5StelleFaenza:

Il tema: Coesione e Futuro

L’incontro è nato dalla necessità di rimettere al centro del dibattito politico il concetto di giustizia sociale non solo come ideale astratto, ma come strumento concreto per mantenere la coesione all’interno della società. In un periodo storico caratterizzato da crescenti disuguaglianze, parlare di legalità significa innanzitutto garantire diritti, equità e opportunità alle nuove generazioni.

“Mantenere una coesione sociale efficace e impattante è la parte più consistente del nostro operato politico; non può esserci vera legalità dove non esiste una giustizia sociale che protegga i più fragili e valorizzi il futuro dei giovani.”



Una squadra di competenze per la Faenza del futuro

Sabato 2 maggio, presso il Caffè della Molinella, il MoVimento 5 Stelle Faenza ha presentato ufficialmente la propria lista di candidate e candidati a sostegno del Sindaco Isola.

La nostra proposta nasce dalla maturità di chi ha imparato a governare nel merito, lontano da approcci ideologici; la lista che presentiamo rispecchia la complessità e la ricchezza della nostra città.

Tra i candidati figurano rappresentanti di diverse professionalità che mettono a disposizione competenze maturate in settori chiave: dalla scuola alla sanità, dal mondo imprenditoriale a quello del lavoro in azienda.

Una squadra eterogenea, unita dalla profonda conoscenza della macchina amministrativa e dalla volontà di tradurre i bisogni della comunità in soluzioni tecniche e politiche concrete.

In questi 15 anni siamo cresciuti insieme a Faenza. Oggi presentiamo una squadra pronta, che sa governare con il cuore ma con la testa sui dati, per continuare a lavorare esclusivamente nel merito, per il bene comune.

 

 

Abbiamo fatto dialogare i dati, l’ascolto col nostro “Libro Bianco”, aggiunto l’esperienza maturata in Amministrazione e in Consiglio Comunale. Costante ascolto delle realtà scolastiche, del terzo settore, delle imprese e dei cittadini alluvionati.

I SEI PILASTRI PER LA FAENZA DEL PRESENTE E DEL FUTURO

1. SCUOLA: CANTIERE DEL FUTURO

“Investire sulle nuove generazioni per formare cittadini critici e consapevoli, non semplici consumatori.”

Azioni:

  • strutturare il patto educativo di comunità
  • obiettivo “Liste Zero” per i nidi
  • completamento della scuola materna “Girasole”

2. AMBIENTE: SUOLO ZERO E TRANSIZIONE

“Proteggere il territorio per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.”

Azioni:

  • stop al consumo di suolo con l’attuazione del PUG
  • promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
  • introduzione della tariffa puntuale (TARIP)

3. SALUTE: SANITÀ DI PROSSIMITÀ

“La salute come diritto vicino a casa, con un ospedale forte e servizi territoriali efficienti.”

Azioni:

  • difesa del punto nascita e del pronto soccorso
  • istituzione dell’infermiere di famiglia, telemedicina, dello psicologo di base e attivazione del numero unico 116117

4. MOBILITÀ: FAENZA CONNESSA

“Una città intermodale, sicura e accessibile a tutti, dove muoversi è un piacere.”

Azioni:

  • ricucitura delle piste ciclabili
  • potenziamento del bike to work/sharing e creazione della velostazione
  • trasporto pubblico locale potenziato e gratuito.

5. SICUREZZA: FAENZA PROTETTA E DECOROSA

“Vivere la città in sicurezza grazie a un presidio costante e alla cura degli spazi comuni.”

Azioni:

  • strutturare la figura del vigile di quartiere
  • attivazione degli street tutor
  • prosecuzione del controllo di vicinato
  • piano straordinario per l’illuminazione

6. RESILIENZA: RICOSTRUZIONE E SOLIDARIETÀ

“Non lasciare indietro nessuno, tra la sfida della ricostruzione e il supporto alle nuove fragilità.”

Azioni:

  • monitoraggio trasparente dei cantieri post-alluvione
  • risposte concrete alla povertà basate sui dati reali del territorio
  • welfare generativo