Cambiare? significa attuare la Costituzione. Paolo Maddalena a Faenza per la chiusura della campagna referendaria a sostegno del NO
CAMBIARE? SIGNIFICA ATTUARE LA COSTITUZIONE.
E NON STRAVOLGERLA
Il M5S invita tutta la cittadinanza a partecipare all'evento conclusivo della campagna referendaria organizzato da comitati, associazioni, movimenti e partiti faentini a sostegno del NO, che si terrà il 2 dicembre alla Sala ex-Salesiani, in Via S. Giovanni Bosco 1, alle ore 20.30.
Un incontro pubblico con la partecipazione di Paolo Maddalena, Giurista, Magistrato, già Giudice della Corte Costituzionale.
Ci sarà anche musica dal vivo, per passare insieme la serata di vigilia referendaria.
NON potete mancare, vi aspettiamo!
#IoDicoNO
Qui l'evento su Facebook.
Partecipate e condividete!

Area ex RB Salotti, l'amministrazione ci riprova!
Era già accaduto nel 2011. La prima amministrazione Malpezzi vuole acquisire parte dell’area ex sede della RB SALOTTI dal costruttore Rava, con un leasing di 200.000 euro/anno per 20 anni, per adibire i capannoni ad archivio comunale. L’insensatezza dell’operazione, denunciata anche da Fatti Sentire, la lista civica collegata al M5S Faenza, fa si che venga abbandonato il progetto.
A distanza di diversi anni, a 18 giorni dal Consiglio Comunale che deve approvazione delle variazioni del bilancio previsionale 2016, si palesa nuovamente l’intenzione dell’amministrazione di acquisire l’area: 15.000 mq di cui 2500 mq di capannoni e porticati e circa 5.000 mq di edificabilità residua (al netto della parte di edilizia residenziale, che rimane al costruttore). Per quali necessità? Nulla che riguarda il Comune di Faenza. Sarà destinata alla protezione civile (nucleo alpini e coordinamento provinciale), funzione che è in carico alla Regione. La Regione attualmente paga diversi affitti per le sedi dei nuclei citati, che non pagherà più grazie a questa operazione.
A sostegno dell’adeguatezza di questa soluzione l’affermazione fatta dall’assessore Zivieri, che sia difficilmente reperibile in zona un capannone con le preziose caratteristiche di questo sito a questo prezzo. Affermazione non avallata da nessuna ricerca formale, peraltro. La Regione deve comunque spendere 800.000 euro per la ristrutturazione. Tutte valutazioni definite “spannometriche”, poiché non esiste ancora il progetto di ristrutturazione. Non c’è neppure un impegno già formalizzato negli stanziamenti della Regione (se li inseriamo nel bilancio comunale, perché non fa altrettanto la Regione?); di progetti che sono rimasti a metà del guado, con danni esclusivamente per Faenza, ne abbiamo già visti, uno su tutti il nuovo Scalo Merci.
Non convince l’interesse del Comune ad essere prodigo con la Regione, quella stessa Regione che pur gestendo spese per 9,8 miliardi di euro (previsione 2016) ci impone tagli alla sanità, che in tema di difesa del territorio (dichiarata una spesa per 45 milioni di euro nel 2015) non ha nulla per Faenza e per chi ha subito danni da calamità da dissesto del territorio. Gestire 410 milioni di euro per investimenti (previsione 2016) non basta per farsi carico direttamente di quanto di propria competenza?
Bisogna chiedere soccorso alle casse dei Comuni? Quanto ci costa questo acquisto? 1.950.000 euro più Iva. E’ un valore congruo per capannoni costruiti negli anni ’70, che devono essere messi a norma, in un’area collegata in modo non efficiente con i servizi per le imprese (area industriale, autostrada)? Per rispondere possiamo fare ricorso alla situazione di mercato, alle competenze di periti, ma non potremo avere il visto di congruità del demanio, evitato grazie al fatto che non ci sarà esborso di denaro, ma si farà una permuta: 17.390 mq ed una cubatura di 19.748 metri da costruire, siti in via Cesarolo/via Lesi, oggetto di una variante al Rue deliberata dal Consiglio Comunale il 26/06/2016 ed esecutiva il 10/11/2016, lo stesso giorno in cui la Commissione I ha iniziato l’esame del documento di bilancio che comprende questa operazione. L’amministrazione ha chiesto l’approvazione della modifica di una scheda progetto del RUE, senza minimamente accennare alla finalità di un intervento così specifico.
Con questa operazione gli amministratori faentini fanno sicuramente un favore alla Regione e consentono al costruttore Rava di realizzare dalla proprietà valori impensabili; ma, i cittadini faentini quali vantaggi hanno?
Con un bilancio che destina solo il 2% delle proprie risorse agli investimenti, pensare di destinare quasi 2 milioni di euro a questa operazione è un insulto ai contribuenti e ai cittadini che vedono le loro tasse utilizzate per finalità opinabili e sicuramente non prioritarie rispetto a scuole, ambiente, strade, siti di proprietà che cadono a pezzi.
Banchetto non-stop e flash-mob del M5S Faenza in difesa della Costituzione
Il banchetto del M5S Faenza farà nuovamente gli straordinari!
Si parte Venerdì 25 alle 21.00, e si resta tutta la notte in Piazza fino a Sabato 26 alle 19.00.
Nella giornata di Sabato faremo anche due flash-mob con il nostro striscione, la mattina alle ore 10.30 e la sera alle ore 18.00.
Vi aspettiamo! Partecipate!
Come sempre, sono gradite crostate, ciambelle, vin brulè, grappa e tutto ciò che può scaldare...;-)
Veniteci a trovare e a conoscere le ragioni per dirgli NO!
Qui l'evento su Facebook.
#IoDicoNO
Comunicato congiunto delle opposizioni in Unione - Ecco la partecipazione ai consigli di Giunta e maggioranza...
Con i tanti conferimenti di funzioni e servizi già avvenuti dai Comuni all'Unione della Romagna faentina, il Consiglio di quest'ultima, come organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, dovrebbe ricoprire un ruolo sempre più importante e di rilievo.
Parliamo di un ente di secondo grado, formato da nominati, al quale si stanno trasferendo tutte le competenze comunali, con un grosso deficit di democrazia.
Con questi presupposti sarebbe perlomeno auspicabile che il Consiglio dell'Unione lavorasse con il massimo dell'impegno, della serietà e dell'efficienza.
Ed invece, la deriva fatta di mancanza di interesse e partecipazione della Giunta e della maggioranza, ieri, Venerdi 18 Novembre, ha avuto il suo apice.
Nella sala consiliare faentina, alle 18.00, orario della convocazione della seduta del Consiglio dell'Unione, il numero legale, cioè la metà dei consiglieri più uno, pari a 13 unità, è stato raggiunto di misura all'ultimo minuto e il Presidente Malpezzi era l'unico componente della Giunta presente.
Ben tre delibere in discussione all'ordine del giorno sono state dichiarate non immediatamente eseguibili causa il numero di voti favorevoli troppo basso...
I lavori sono potuti cominciare e terminare SOLO grazie alla presenza dei componenti dell'opposizione, che sono rimasti in aula per un senso di rispetto nei confronti delle Istituzioni e della cittadinanza.
Altrimenti la seduta sarebbe stata sospesa!
Noi non ci stiamo, tutto questo è inaccettabile, i cittadini devono sapere cosa succede all'interno dei palazzi.
VERGOGNA!
I cinque Consiglieri di opposizione presenti in aula,
Necki Edward Jan, Capogruppo L'Altra Faenza
Palli Andrea, Capogruppo Movimento 5 Stelle
Cericola Tiziano, Capogruppo Rinnovare Faenza
Laghi Dario, Capogruppo Gruppo Misto
Casadio Oriano, Gruppo Misto
Diventa Rappresentante di Lista per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016!
Per il Referendum di Domenica 4 Dicembre 2016 (che si terrà dalle 7.00 alle 23.00) stiamo cercando rappresentanti di lista per il NO presso i 57 seggi elettorali di Faenza (ubicati in 18 edifici tra città e vicine frazioni) e per quelli dei comuni limitrofi dell'Unione della Romagna faentina (Brisighella, Solarolo, Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio).
Servono tantissimi attivisti disposti a questo “lavoro” per rafforzare la democrazia!!
Cosa fa il rappresentante di lista?
Cura essenzialmente gli interessi di un soggetto politico che si presenta alle elezioni (o che, in questo caso, sostiene le ragioni del NO al Referendum), vigilando che tutte le operazioni di voto al seggio si svolgano in maniera regolare, conforme alla legge e non penalizzante per il soggetto politico rappresentato. Può assistere a tutte le operazioni relative al voto, dalla preparazione del seggio fino alla fine dello spoglio dei voti. Non c’è l’obbligo ad assistere a tutte le operazioni, ma è ovviamente essenziale assistere alle operazioni di scrutinio, ossia di spoglio delle schede e trascrizione dei risultati elettorali. Il rappresentante di lista è a tutti gli effetti un pubblico ufficiale, insieme agli scrutatori ed al presidente del seggio elettorale. Per tutta la durata delle operazioni elettorali a cui assiste, il rappresentante di lista può essere esonerato dal lavoro, previa certificazione che viene rilasciata dal presidente di seggio.
Requisiti per fare il rappresentante di lista:
Il requisito fondamentale per fare il rappresentante di lista è quello di essere iscritti nelle liste degli elettori del territorio interessato dalla votazione, in questo caso, essendo un Referendum, il territorio italiano. Proprio per questo motivo studenti o lavoratori fuori sede che non possono tornare nella propria sede di residenza a votare, hanno l’opportunità di farlo a Faenza o nei comuni dell'Unione della Romagna faentina se vengono designati rappresentanti di lista. Un’opportunità che vi preghiamo di diffondere a tutti i vostri conoscenti!
Nei giorni precedenti le elezioni sarà organizzata una riunione formativa con tutti i rappresentanti di lista.
Le operazioni di allestimento seggio si svolgeranno Sabato 3 dalle ore 16.00, lo scrutinio si svolgerà Domenica 4 notte, dopo le ore 23.00, finite le operazioni di voto.
Potete dare la vostra disponibilità comunicando, prima possibile, all’indirizzo mail info@movimento5stellefaenza.it i seguenti dati:
Cognome e nome
Luogo e data di nascita
Residenza
Numero Seggio e nome della scuola, segnato sulla tessera elettorale con cui si va a votare.
Segnalare se si desidera fare il rappresentante di lista in un seggio diverso da quello in cui si vota.
Indirizzo mail e numero di cellulare
Grazie a tutti.
#IoDicoNO






