Parcheggio dell'Ospedale a pagamento: la posizione del M5S Faenza
Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la delibera sul parcheggio dell'Ospedale a pagamento.
Qui trovate il video dell'intervento del Portavoce Palli che esplicita la posizione contraria del M5S Faenza.
Di seguito riportiamo la trascrizione dell'intervento:
"Cominciamo col dire (come è stato già fatto notare in commissione) che mettere questi tre argomenti, molto diversi tra loro seppur tutti relativi ad aggiornamenti del piano sosta, in un'unica votazione è una decisione perlomeno fortemente discutibile...
Per esempio la nostra posizione è favorevole ai punti sulla creazione di un'area attrezzata per la sosta camper nei pressi del centro e all'inserimento di ulteriori agevolazioni per i possessori di veicoli elettrici o ibridi.
Mentre è molto critica e scettica verso il primo punto, quello relativo alla trasformazione del parcheggio dell'ospedale in area a pagamento; punto sul quale si concentrerà il nostro intervento.
Come già detto va chiarito che l'area è di proprietà dell'Ausl (area privata ad uso pubblico) e resteranno in capo alla stessa gli interventi gestionali, strutturali e di manutenzione.
Sarà sempre l'Ausl ad introitare il pagamento dei parcheggi.
E' quindi scorretto affermare che l'operazione è stata fatta per far fare cassa al Comune, come si è letto da più parti.
Per evitare che sia però l'Auls a far cassa, abbiamo sollecitato l'amministrazione in commissione (e lo ribadiamo qui) a prendere accordi perchè l'azienda si impegni a reinvestire gli introiti in maniera adeguata (interventi sul parcheggio stesso e sulla viabilità o sulla sanità).
Ci è stato garantito che la tariffazione, che sarà regolamentata in condivisione con l'Ausl, sarà improntata ad una ampia fruibilità con tariffazioni calmierate (i tempi ci è sembrato di capire che saranno comunque ancora lunghi...).
Visto che comunque la scelta è ormai stata fatta, ci auguriamo che perlomeno sarà fatta un'indagine di confronto seria ed accurata sulla situazione dei parcheggi ospedalieri delle città limitrofe e sarà ragionevolmente messa in campo una scelta simile, per esempio, a Ravenna e Cesena.
Dove è previsto un accesso regolamentato con sbarra a ticket, con una sosta gratuita per le prime 2/3 ore, una tariffa oraria molto bassa per le successive ore (0,40/0,50 cent) e per la sosta giornaliera (2/3 euro).
Dire che eravamo rimasti gli unici (o quasi) a non pagare non è una motivazione accettabile.
Si dice che l'operazione viene effettuata per regolare la sosta ed evitare gli usi scorretti del parcheggio (con gente che ora magari parcheggia lì gratuitamente non per recarsi in ospedale, ma per fare altro) e su questo possiamo essere d'accordo.
La vera motivazione però è quella, come recita la delibera, di superare le presenze improprie, cioè i parcheggiatori abusivi.
Fenomeno reale che crea tanti problemi alla cittadinanza e che voi non siete riusciti ad eliminare in tanti anni, fallimeto dopo fallimento.
Ci chiediamo: mettere il parcheggio a pagamento è davvero l'unica soluzione per arginare questo problema? Ne siamo certi?
E' vero che a Ravenna e Cesena, per esempio, dove si paga da tempo, il fenomeno è stato superato, ma è altrettanto vero che a Forlì (unico parcheggio della zona rimasto gratuito) di parcheggiatori abusivi non se ne vedono (ci è stato detto che è perchè l'ospedale è in campagna e il parcheggio è lontano dagli ingressi; vero, ma non crediamo siano quelle le uniche ragioni). Va inoltre sottolineato che anche altri parcheggi nel centro storico di Faenza, già a pagamento, vedono comunque presenze improprie giornaliere (vedi Piazza Rampi o il parcheggio dietro al Duomo).
Non è quindi assolutamente certo che il problema verrà risolto.
Di certo c'è che i cittadini dovranno pagare altri soldi in più, seppur pochi, ci auguriamo, per recarsi in ospedale o al pronto soccorso, non per fare shopping, ma per essere curati o per far visita ai propri cari.
Cittadinanza che non ha preso benissimo la notizia, ve ne sarete accorti.
Notizia, come sempre, appresa dalla stampa e calata dall'alto a giochi già fatti. E poi, basta dare la “colpa” alla Provincia e all'Ausl per sentirsi a posto. Il Comune su un tema come questo può e deve far sentire la propria voce. Perchè in accordo con l'azienda proprietaria non si è fatto un percorso preventivo con la cittadinanza, se non decisionale, perlomeno informativo e conoscitivo? Incontri pubblici in cui si dice: la Provincia, l'azienda proprietaria e il Comune ritengono ache il parcheggio dell'ospedale debba diventare a pagamento per questo, questo e quest'altro motivo. E si ascoltano le critiche, le opinioni e le proposte dei cittadini fruitori del parcheggio. Cercando di mettere in campo scelte condivise. Ci rendiamo conto che sono operazioni a voi sconosciute, ma vi consigliamo di cominciare a rifletterci sopra.
Per concludere, la nostra posizione è molto scettica.
Staremo a vedere se le tariffe non si rileveranno profondamente calmierate, come quelle espresse in precedenza, se l'Ausl non prenderà impegni precisi sul reinvestimento degli introiti e se soprattutto, come temiamo, il problema delle presenze improprie non verrà superato.
Resteremo vigili.
Il nostro voto sarà contrario."
“LIBERI E UGUALI”...MA CON IL PIEDE IN DUE STAFFE...
Con la nascita di “Liberi e Uguali”, il “nuovo” ennesimo partito con cui la sinistra tenta di riciclarsi, guidato da Pietro Grasso e formato dall'unione di MDP, SI e Possibile, anche nel Consiglio comunale di Faenza ci troviamo di fronte all'ennesimo paradosso politico all'italiana...
Liberi e Uguali può infatti contare su un esponente in opposizione, Necki de L'Altra Faenza (SI) e su tre in maggioranza, Ortolani, Visani e Degli Esposti di MDP.
Dando per scontato (?) che Necki non entrerà in maggioranza con il Pd, ci chiediamo che cosa aspetta, a questo punto, la compagine di MDP ad uscire dalla maggioranza stessa, in linea con le dichiarazioni e le azioni messe in campo a livello nazionale (una maggioranza, tra l'altro, sempre più instabile dopo i dissidi interni a La Tua Faenza).
Chi si definisce forza di sinistra, non può avere nulla a che fare con questo Pd, tanto meno a Faenza, roccaforte renziana.
Si tratterebbe di un gesto di coerenza e dignità, che dovrebbe andare oltre agli accordicchi locali e, soprattutto, alla poltrona di un assessorato...
Attendiamo fiduciosi.
Al via, grazie al M5S, lo streaming delle sedute del Consiglio dell'Unione della Romagna faentina
Grande vittoria del M5S Faenza!
La Mozione (qui il testo completo) del consigliere pentastellato Andrea Palli presentata nel Consiglio dell'Unione della Romagna faentina, che chiedeva l'avvio della trasmissione/registrazione video in streaming online delle sedute consiliari, live (in diretta) e on demand (in differita), è stata approvata all'unanimità!
Nei frequenti casi in cui la seduta del Consiglio dell'Unione si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Faenza, sarà avviato nel minor tempo possibile, previa modifica del Regolamento e valutando le scelte tecniche ottimali, un servizio di streaming online delle sedute consiliari, live e on demand, identico a quello già in uso durante le sedute del Consiglio Comunale faentino.
Nei rari casi in cui la seduta del Consiglio dell'Unione si svolgerà presso una qualsiasi delle altre cinque Sale Consiliari dei Comuni aderenti, si organizzerà una registrazione audiovisiva, anche con una semplice telecamera non fissa, che verrà poi resa pubblica tramite un servizio di trasmissione on demand.
I files audio/video saranno pubblicati nel sito dell'Unione della Romagna faentina per 5 anni.
Inoltre, verrà modificato il Regolamento in modo da prevedere e garantire ad ogni cittadino la possibilità di effettuare riprese audiovisive delle sedute, con le stesse forme e modalità previste già da tempo nel Regolamento del Consiglio comunale faentino.
Infine, le sedute della Commissione Unica saranno audioregistrate, conservando i relativi files audio per 60 giorni.
Per il M5S la battaglia a favore della trasparenza, della partecipazione e del coinvolgimento della cittadinanza nella cosa pubblica, è una battaglia primaria e fondante.
Una bella soddisfazione per il nostro gruppo che cominciò quasi dieci anni fa, non senza problemi, con una telecamerina dalle sedie dell'aula consiliare, a riprendere le sedute della Giunta Casadio, passando per la pressione per introdurre lo streaming nel Consiglio faentino, fino ad oggi, con questo altro importante passo.
Speriamo che l'impegno preso con questa Mozione venga messo in campo in tempi stretti.
Interpellanze: Punto nascita e lavori stradali
Abbiamo presentato due interpellanze che saranno discusse nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 13 Novembre.
Punto nascita
Sono anni che il M5S si batte in difesa, prima della Pediatria e poi del punto nascita faentino, e cerca di far conoscere le vere intenzioni del nuovo piano dell'Ausl Romagna. In Consiglio Comunale la maggioranza ha condiviso alcuni documenti, approvati all'unanimità, che andavano a difendere queste realtà. Nei fatti, però, nulla è cambiato e l'intenzione dell'Ausl è ancora quella di porre fine al servizio. Nella nostra Regione già in tre territori si è arrivati alla chiusura dei punti nascita; a nulla sono valse le proteste dei Comitati e di tanti cittadini che si sono opposti, ribadendo le difficoltà a cui le comunità dovranno far fronte a causa di queste decisioni. Anche a Faenza Comitati, cittadini, opinione pubblica e forze politiche faentine sono altamente preoccupati per la situazione attuale.
Essendo fin da subito stata ben chiara l'intenzione dell'Ausl (fin da quando, nell'abulia dell'amministrazione, aveva ferito a morte il reparto togliendo con scuse pretestuose i cesarei programmati) avevamo suggerito, nel recente passato, a tutti coloro che si battono per questa causa, di intraprendere azioni decise ed eclatanti per cercare di ottenere risultati più concreti, come l'attivazione di un presidio continuo di protesta davanti al nostro ospedale fino alla firma da parte dei vertici dell'Azienda di un impegno chiaro e preciso per la salvaguardia e la miglioria del nostro punto nascita; purtroppo, ritenendole erroneamente sufficienti, si è invece deciso di assecondare le parole del direttore Tonini e del Sindaco Malpezzi.
Va ricordato che negli impegni presi dall'Amministrazione faentina c'era anche quello di proporre la modifica della norma richiamata nel decreto Balduzzi del 13 dicembre 2012, che impone la chiusura dei punti nascita al di sotto dei 500 parti. Ad ora, in Regione, nulla di tutto ciò è stato fatto, dimostrando chiaramente l'intenzione di questi politici e amministratori di assecondare il Piano Operativo dell'Ausl Romagna.
Abbiamo chiesto al Sindaco di relazionare sulla preoccupante situazione attuale, su quanto è stato fatto relativamente agli impegni presi anche in Consiglio e sul futuro del punto nascita faentino.
Lavori pubblici e strade
Tutto ciò che riguarda il suolo pubblico del territorio faentino, in particolare la cura e la manutenzione del manto stradale, deve essere tenuto sotto stretto controllo da parte dell'Ente, in modo da evitare situazioni di incuria e degrado che possano essere pericolose per la comunità. Molte strade secondarie del territorio, alcune in carico alla Provincia, versano in una situazione di degrado totale (Via San Martino, Via Badiazza, ecc..). Nelle province limitrofe nell’ultimo anno si sono effettuate parecchie migliorie per quanto riguarda il manto stradale.
Dall’Ente vengono concessi permessi ad aziende private per lavori di manutenzione delle reti di ogni settore e spesso questi lavori vengono eseguiti su zone appena riqualificate.
Su segnalazione di tanti cittadini ed anche tramite testimonianza diretta, certifichiamo che spesso, dopo la conclusione di lavori svolti da aziende private con regolare autorizzazione, la situazione del manto stradale risulta essere altamente peggiorativa (vedi, solo per fare due esempi, i lavori eseguiti da Tiscanet in Vicolo Naldi, o quelli eseguiti da Italgas in Corso Matteotti).
Se l’Ente, per sua ammissione già in difficoltà a mantenere un territorio decoroso per mancanza di fondi, non vigila adeguatamente su lavori eseguiti e terminati da terzi, si troverà sempre a fronteggiare situazioni peggiorative, con anche l’aggravante della responsabilità diretta se tali opere creeranno poi pericolo o danno per la cittadinanza.
Abbiamo chiesto al Sindaco e all'Assessore se sono a conoscenza di tali situazioni, se l’Ente controlla ogni fine lavori di terzi su suolo pubblico e ne valuta la condizione, per poi tutelarsi in caso di lavori mal eseguiti, se si è fatto un piano operativo per mettere mano alla manutenzione delle strade secondarie del territorio faentino e se per quelle in carico alla Provincia si impegneranno concretamente a sollecitare la stessa ad adempiere ai propri doveri.
300 Alberi in più a Faenza
In occasione della Giornata nazionale dell'Albero l'Associazione Fuori dal Coro, in collaborazione con il Servizio Giardini dell'Unione della Romagna faentina, organizza la piantumazione di 300 nuovi alberi nel Comune di Faenza.
PIANTIAMO VITA E ARIA PULITA NELLA NOSTRA CITTA'!
Domenica 19 Novembre
dalle ore 9.00, fino a lavoro ultimato
presso il Parco delle Ginestre
in Via Salita da Oriolo - Faenza (RA)
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!
Responsabili ed esperti seguiranno i partecipanti durante la piantumazione.
Per adesioni e per ricevere future informazioni:
alberiperfaenza@gmail.com
3386631118
Il M5S Faenza non mancherà!







