Faenza è in grado di approfittare dei fondi che l’Unione Europea mette a disposizione per il Wi-Fi pubblico gratuito?
Un bando europeo di prossima uscita, denominato "WIFI4EU" assegnerà dei voucher da 15.000 euro per l’installazione di hotspot Wi-Fi nei comuni e nelle associazioni di comuni della comunità europea.
I beneficiari dovranno impegnarsi solo a pagare i costi per la connessione ed il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-Fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni; il budget in dotazione è pari a 120 milioni di euro fino al 2019.
Il M5S, con una interpellanza, chiederà all'amministrazione se l'Unione dei comuni della Romagna faentina pensa di attivarsi e se il Comune di Faenza intende partecipare a questo bando.
Segnalando che è già possibile per gli Enti locali registrarsi e che l’assegnazione avverrà nella modalità “a sportello”, cioè in ordine di arrivo della richiesta; è quindi necessario affrettarsi, non c’è tempo da perdere.
Facendo un rapido calcolo l'Unione della Romagna faentina con i suoi 6 comuni potrebbe accedere a ben 90.000 euro di finanziamenti complessivi per attrezzature WI-FI di alta qualità da collocare non solo nelle piazze, ma anche in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi, comitati di quartiere, luoghi dove i cittadini potrebbero usufruire di questi servizi in contesti culturali e di associazionismo.
Auspichiamo che verrà colta questa occasione per il miglioramento della situazione attuale, che vede la connessione Wi-Fi di FreeLepida attiva, da tempo e al contrario delle previsioni, solo nelle piazze del centro e nei pressi del MIC.
Un progetto che, causa la mancata pianificazione, si è rivelato di certo non sufficiente.
Progetto "Bike to Work": che fine ha fatto?
Nel Consiglio comunale faentino di Lunedì 26 Marzo alle 20.30 (al quale vi invitiamo a partecipare), presenteremo, tra le altre cose, una interpellanza per sapere che fine ha fatto l'impegno preso oltre un anno fa dall'amministrazione con l'approvazione all'unanimita' del nostro ordine del giorno per l'avvio della sperimentazione del progetto "Bike to Work" nel nostro territorio.
Un progetto di buon senso, ormai realtà in tantissimi comuni, che promuove ed incentiva l'utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa/lavoro.
Nulla è stato fatto, siamo davanti ad uno dei tanti, troppi impegni non mantenuti.
E perchè Faenza, al contrario di Forlì che si è aggiudicata un milione di euro, non ha presentato un progetto in grado di accedere ai fondi ministeriali, pari a 35 milioni di euro, previsti dal programma sperimentale nazionale di mobilità casa-scuola e casa-lavoro introdotta dal Parlamento nell’esame del Collegato Ambientale?
Ne chiederemo conto.
8000 volte GRAZIE!
Abbiamo fatto qualcosa di immenso!
Guardando i dati nazionali, quello del M5S è stato un trionfo, siamo i vincitori assoluti di queste elezioni.
Come ha detto Luigi Di Maio, da oggi inizia la Terza Repubblica, quella dei cittadini.
Non si potrà prescindere dal M5S per formare il Governo di questo Paese.
Veniamo alla nostra città, Faenza.
Uno degli ultimi fortini renziani del paese, con il Pd che, pur perdendo oltre dieci punti in linea con la disfatta nazionale, è ancora il primo partito.
Il M5S ottiene il 25%, un fantastico risultato, poco sotto al Pd e ben oltre la Lega, che ci fa ben sperare anche per il futuro!
Anche negli altri comuni dell'Unione siamo davanti ad ottime percentuali, che vanno dal 23% al 27%, con circa 4400 voti complessivi.
In Emilia Romagna il M5S diventa il primo partito!
Grazie di cuore a tutti gli attivisti, ai candidati e soprattutto agli 8000 cittadini faentini che hanno creduto in noi dandoci fiducia, anche grazie al lavoro dei nostri Portavoce e del nostro gruppo locale!
#PartecipaScegliCambia
Ecco cosa ci riserva la ratifica del bilancio preventivo del Comune di Faenza...
Approvato dalla maggioranza il bilancio preventivo 2018, con il nostro voto contrario.
Una ratifica che esprime come si decida tutto in altra sede, visto che lo scorso 22 febbraio nel Consiglio dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina era già stato approvato il bilancio di cui l’atto comunale è parte.
Su come siamo arrivati a ciò c’è solo una grande certezza: senza il coinvolgimento dei cittadini interessati.
Cosa ci riserva questa amministrazione per il 2018?
Un altro aumento della spesa per i rifiuti (9,3/M di eu su 45,6/M di spesa corrente), la conferma delle aliquote massime per la Tasi e maggiori costi del personale, visto che a livello URF sono possibili assunzioni che ai singoli Comuni non erano consentite.
Si continuerà a far cassa in vari modi: per esempio rimborsando quote di patrimonio delle Holding partecipate, che però non hanno fondi da girare ai Comuni e si dovranno indebitare per pagare questi rimborsi.
Aumenteranno gli affitti passivi, grazie a nuovi contratti come scuola Europa e spazi ex-Faventia Sales.
Si dovranno destinare risorse per la messa a norma dell’immobile ex RB salotti (che assorbirà altri 800.000 euro per la bonifica da amianto ed altri interventi strutturali), acquisizione la cui opportunità è ancora tutta da dimostrare.
E quali risultati vengono assicurati?
Nessuno.
La gestione dei rifiuti continua a mostrare disservizi e le politiche serie di riduzione-riuso-riciclo sono ignorate; è sempre più un business al rialzo, con l’Autorità anti corruzione che boccia le proroghe infinite dei contratti pro Hera.
Non vengono esplicitati impegni sulla qualità dei servizi erogati.
Gli interventi che vengono pubblicizzati sulla stampa, come per esempio il recupero della Chiesa dei Servi, non sono nei piani approvati, almeno fino al 2020 (ma la stampa, sostiene l’amministrazione, pubblica notizie senza le verifiche del caso o con infondate estrapolazioni).
Per l’intervento cruciale della circonvallazione, pubblicizzato come imminente, si è in realtà spesata la progettazione, ma rinviato il lavoro effettivo.
Questo dopo promesse e spergiuri, all’indomani di incidenti mortali.
Anche la qualità dei lavori pubblici non è soddisfacente, visto che qualche giorno di pioggia è in grado di rendere molte strade dei veri colabrodi.
La stessa pianificazione degli interventi fa acqua da tutte le parti.
Letteralmente, nel caso del tetto della scuola Carchidio.
Non possiamo che essere contrari a simili bilanci, espressione di politiche degradanti.
Calendario incontri pubblici: vieni a conoscere il programma del M5S!
Sabato 10 febbraio
Ore 21.00
Sala Bigari
Piazza del Popolo, 31 - Faenza
Immigrazione
Con:
Giuseppe Brescia (M5S Camera)
Sergio Battelli (M5S Camera)
Lunedì 19 febbraio
Ore 20.30
Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC)
Viale Baccarini, 19 - Faenza
Scuola, Università e Beni Culturali
Con:
Michela Montevecchi (M5S Senato)
Mercoledì 21 Febbraio
Ore 20.30
Sala Polivalente Asilo Cicognani
Viale G. Pascoli, 1 - Brisighella
Il programma M5S
Con:
Elisa Bulgarelli (M5S Senato)
Andrea Bertani (M5S Emilia Romagna)
Mercoledì 28 febbraio
Ore 20.30
Sala Consiliare De Giovanni
Piazza del Popolo, 31 - Faenza
Giustizia e Sicurezza
Con:
Giulia Sarti (M5S Camera)
Raffaella Sensoli (M5S Emilia Romagna)
Agli incontri saranno presenti i candidati del nostro Collegio Plurinominale e Annamaria De Bellis e Alessandro Ruffilli dell'Uninominale. Venite a conoscerli!
TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE!
INGRESSO GRATUITO
per info:
info@movimento5stellefaenza.it
3337270486
3386631118
Save the date!







