Sociale

Premessa

Viviamo oggi una crisi economica nata nel Mercato e originata e sostenuta da processi finanziari e speculativi. Spesso la si è paragonata alla crisi del ’29. A differenza di allora, i sistemi di welfare pubblico europei hanno evitato a milioni di persone di cadere in miseria. Tuttavia, proprio quei sistemi di protezione sociale e sanitaria universali che, negli anni e con fatica, hanno contribuito alla costruzione di una autentica cittadinanza sociale sono oggi a rischio a causa delle politiche di austerità, dei tagli lineari e della riduzione dei trasferimenti a Comuni e Regioni. I processi di globalizzazione e l’ideologia neo-liberista hanno poi mutato il significato e gli obiettivi delle politiche di protezione sociale: il diritto all’istruzione, alla casa, ad un reddito, ecc.. sono ora degni di essere sostenuti con politiche di “attivazione” solo se portano ad un aumento dei consumi o dell’offerta di lavoro. Iniziative che stimolino la domanda (come il reddito di cittadinanza da noi proposto a livello nazionale) sono marchiate come “assistenzialismo”. I principi fondamentali ispiratori delle politiche sociali del Comune di Faenza devono essere quelli della centralità della persona, dell’equità, dell’uguaglianza, dell’efficienza dei processi amministrativi, dell’efficacia degli interventi e della trasparenza nelle spese e nelle scelte. Le politiche sociali devono sempre più valorizzare la “cittadinanza attiva” (l’associazionismo, il volontariato e tutte le organizzazioni senza scopo di lucro che operano per beni di pubblica utilità) e, sulla base del principio di sussidiarietà (art. 118 della Costituzione), favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, nello svolgimento di attività di interesse generale. Particolare attenzione sarà rivolta alle forme di fragilità: disabili, vittime di violenze, anziani, bambini, disoccupati ecc.. La proliferazione di slot-machine e sale giochi, al pari delle innumerevoli lotterie di Stato, non fa che colpire chi è più debole, non solo economicamente. Al pari di uno spacciatore lo Stato contribuisce alla diffusione di pericolose droghe moderne che di fatto costituiscono delle vere e proprie tasse sulla povertà. Con un giro d’affari in forte crescita, il gioco d’azzardo si presenta come terza industria del Paese dopo Enel ed Eni, generando ingenti incassi al Ministero del Tesoro (3,9 miliardi lo scorso anno). Nel momento in cui gli strati più deboli della popolazione e il ceto medio sperimentano una crisi economica e sociale che non si vedeva da decenni, anche recentemente i governanti hanno ben pensato di concedere nuove concessioni per sale dedicate all’azzardo, dove potersi giocare quel che resta di stipendio e pensione. Nel territorio del nostro comune le “macchine mangiasoldi” sono diffuse in modo capillare in bar e circoli, oltre ad essere in continuo aumento le sale dedicate esclusivamente all’azzardo e le ordinanze messe in campo finora si sono rivelate troppo deboli e limitate.

Azioni

Riservare particolare attenzione alla perequazione nell’accesso ai servizi sociali, tenendo in considerazione dati oggettivi e situazioni di fatto con l’obiettivo di assicurare le facilitazioni a chi ne ha effettivamente diritto.

Rifinanziare il fondo anticrisi per l’erogazione di contributi a sostegno del reddito delle famiglie di lavoratori disoccupati, senza copertura di alcun ammortizzatore sociale e per cause riconducibili alla congiuntura economica generale; i beneficiari saranno chiamati a svolgere attività socialmente utili di diversa natura, con offerta di tempo-lavoro o delle proprie competenze.

Stimolare l’uso di appartamenti sfitti da dare in affitto a studenti, lavoratori e immigrati.

Agevolare le iniziative private di assistenza alle persone non autosufficienti, con disabilità e alla prima infanzia, allo scopo di offrire un’offerta più economica per l’utenza e la possibilità di generare occupazione.

Possibilità di aprire giardini d’infanzia privati.

Snellire le pratiche burocratiche per l’ accesso ai servizi sociali.

Favorire la presa in carico da parte delle famiglie, come alternativa all’istituzionalizzazione, della cura di anziani, bambini e disabili, integrando le facilitazioni già rese disponibili da Stato e Regione.

Abbattere le barriere architettoniche ed adeguare gli edifici e gli spazi pubblici. E’ prioritario renderli totalmente accessibili e fruibili a tutti i portatori di disabilità (per esempio la biblioteca comunale); servizi adeguati e differenziati a seconda del tipo di disabilità (non vedenti, non udenti, ecc..).

Sollecitare l’AUSL affinché si impegni ad attuare programmi per la riabilitazione dei cittadini portatori di disabilità (motoria, mentale e visiva), finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro con particolare sensibilità alle nuove professioni: corsi di orientamento alla mobilità, di informatica, di autonomia personale e domestica, ecc..

Consolidare i programmi di integrazione ed educazione alla multiculturalità, che compendino gli aspetti linguistici, legali, scolastici, di socializzazione ed assistenziali con l’obiettivo di costruire relazioni positive, attraverso interventi finalizzati allo sviluppo di una società interculturale, basata sulla pacifica convivenza delle diversità, sulla capacità di sintetizzare positivamente i conflitti derivanti dalle difficoltà di dialogo e fondata sui diritti e doveri di cittadinanza.

Consolidare e sviluppare le attività specifiche di mediazione interculturale per facilitare in ambito comunicativo sia la ricognizione dei bisogni degli utenti sia l’ottenimento di adeguate prestazioni da parte dei servizi.

Attuare sul territorio del Comune misure volte all’informazione dei pericoli legati all’uso delle slot machine ed alla pratica di tutte le forme di gioco d’azzardo. Sarà avviata una campagna di “Deslottizzazione” sul territorio comunale, incoraggiando i gestori di locali pubblici ad intraprendere il percorso di svincolo dal ruolo di fomentatori e lucratori dell’altrui debolezza e verranno studiate forme di limitazione per ordinanza della diffusione dei locali in cui possano essere installati videopoker e slot machine.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *