La persona al centro: la rivoluzione della sanità di prossimità 

COMUNICATO STAMPA

​La Persona al Centro: a Faenza un incontro sulla rivoluzione della sanità di prossimità e il futuro del sistema pubblico

​FAENZA – Mettere il cittadino e i suoi bisogni al centro del sistema di cure, rafforzando il ruolo pilastro della sanità pubblica attraverso un’assistenza sempre più vicina al territorio.

Questo il tema cardine dell’evento pubblico “La persona al centro: la rivoluzione della sanità di prossimità“, che si terrà a Faenza il prossimo martedì 21 aprile 2026.

L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Territoriale M5S Faenza -URF, mira ad approfondire le nuove frontiere della medicina territoriale, analizzando come la difesa e il potenziamento dei servizi pubblici possano garantire una cura equa e accessibile a tutti, riducendo le distanze tra istituzioni e pazienti.

​All’incontro prenderanno parte esperti di primo piano della sanità romagnola e rappresentanti delle istituzioni:
Dott. Maurizio Menarini: Direttore 118 AUSL Romagna;
Dott. Martino Ardigò: Direttore Distretto Territoriale di Riccione;
Marco Neri: Consigliere Comunale di Faenza e Consigliere Provinciale di Ravenna.

Durante la serata verranno discussi i modelli organizzativi necessari per rendere la sanità pubblica di prossimità una realtà concreta e sostenibile, capace di rispondere con efficacia alle sfide demografiche e alle necessità dei soggetti più fragili.


​Dettagli dell’evento:
​Quando: Martedì 21 aprile 2026, ore 20:00
​Dove: Sala Conferenze Museo Malmerendi – Via Medaglie d’Oro, 51, Faenza (RA)

La cittadinanza, i professionisti del settore e gli organi di informazione sono invitati a partecipare per confrontarsi su una delle sfide più importanti per il futuro della nostra comunità.


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L’affare Matteotti

Conferenza spettacolo di Luca Rosetti sulla vita di Giacomo Matteotti

Una serata all’insegna della buona politica, di ieri e di oggi.

Lunedì 20 aprile, alle ore 20.30, presso la Sala delle Associazioni, in via Laderchi 3, il professor Luca Rosetti porterà in scena L’affare Matteotti, una conferenza-spettacolo che intreccia racconto, memoria e passione civile.

Troppo spesso ricordato solo come vittima del fascismo, Matteotti fu in realtà un politico lungimirante.

Già nel 1919 si batteva per la tutela dell’ambiente, contro il disboscamento indiscriminato, per un sistema fiscale più equo e contro l’evasione fiscale.

Fu inoltre tra i primi a immaginare gli Stati Uniti d’ Europa, una prospettiva fondata sulla cooperazione tra i popoli.

Ispirandosi al coraggio e alla visione politica di Giacomo Matteotti, al termine della conferenza il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Faenza presenterà i punti principali del proprio programma, evidenziando le connessioni tra alcune delle sue proposte e i valori incarnati da Matteotti.


“Perché la buona politica, quando è autentica, non muore mai.”

Il prof. Luca Rosetti, docente di Italiano e Storia, è curatore del progetto ‘Il Calendario Civile degli Italiani’. A questo link: www.calendariociviledegliitaliani.it puoi trovare le sue conferenze e i trailer video.



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Pizzata Gruppo Territoriale. Mettiamo le gambe sotto lo stesso tavolo!

Fra un Referendum costituzionale e le Elezioni comunali… alla fine di un giorno qualunque e all’inizio di uno speciale… a cavallo fra solitudine e compagnia… Mettiamo le gambe sotto lo stesso tavolo!

Sarà una bella occasione per scambiarci idee e passare un momento di divertimento insieme.

Per adesioni:

Chiamaci ai numeri 3386631118 (Massimo) – 3475138496 (Marco) o scrivici una mail a info@movimento5stellefaenza.it 

Ti aspettiamo!

Gruppo Territoriale Faenza – Unione Romagna Faentina

Incontro “Ti dico perché NO” sul Referendum Salva-Casta

Grazie di cuore a tutti i cittadini/e che hanno partecipato ieri sera.
È stata una serata densa, appassionata, necessaria.
Una di quelle serate in cui senti che la politica non è solo un incarico, ma un dovere civile verso la nostra comunità e la nostra storia.

Marco Neri come relatore e sociologo, ha voluto offrire una chiave di lettura diversa: questa riforma non è solo un tecnicismo giuridico, è un attacco all’habitus formativo di chi deve amministrare la giustizia.

Separare le carriere tra PM e giudici significa spezzare una cultura comune che è garanzia di equilibrio. Significa voler isolare chi indaga, preparandolo a diventare un ingranaggio di un sistema che non porta a nulla di buono per il cittadino.

​Un metodo lontano dalle nostre Madri e Padri Costituenti.
​Mentre loro hanno cercato la sintesi e il dialogo, questo governo procede a colpi di prepotenza, negando all’arco costituzionale la possibilità di emendare e migliorare. L’obiettivo è chiaro: soggiogare il potere giudiziario a quello politico.

​Mentre a Roma giocano a stravolgere 7 articoli della Carta Costituzionale, qui in Romagna stiamo ancora aspettando che la sicurezza del territorio sia una priorità reale.
​Rimborsi che arrivano col contagocce e sono mal distribuiti.
​Piani di sicurezza (PAI) firmati dai ministeri ma che restano sulla carta.
​Se questo governo fa qualcosa, lo fa male — e l’Autonomia Differenziata bocciata dalla Corte Costituzionale ne è la prova lampante.
Possiamo davvero fidarci di chi sbaglia le basi ma pretende di riscrivere la nostra Costituzione?

​Un ringraziamento speciale ai compagni di viaggio di questa serata:
Antonella Baccarini (Comitato civico per il No), per la sua preziosa testimonianza civile.

Igor Gallonetto M5S (Capogruppo M5S Ravenna), per la lucidità tecnica.
Eros Brunelli ed Edoardo Rossi (M5S Forlì e Predappio), per l’analisi territoriale fondamentale.

​Noi non ci fermiamo.
La Costituzione è di tutti, non di chi governa pro tempore.

Grande successo per l’iniziativa “Giocattoli in Movimento”

Anche a Faenza l’iniziativa “Giocattoli in Movimento, anticipata qui, ha riscosso un grande successo.

Abbiamo raccolto giocattoli usati ma integri, libri e DVD per donarli a bambini e famiglie in difficoltà, case famiglia e reparti pediatrici. Con l’obiettivo di contrastare gli sprechi, promuovere il riuso e rendere concreta la solidarietà sociale.

Come funziona l’iniziativa:

  • Raccolta: I cittadini portano giocattoli puliti e in buone condizioni presso i gazebo M5S in diverse piazze italiane.
  • Scambio: In cambio, si può scegliere un altro giocattolo da portare a casa, diffondendo la gioia e il riuso.
  • Beneficenza: I giochi rimanenti vengono donati a realtà solidali, case famiglia, centri antiviolenza e ospedali pediatrici. 

Successo e Impatto:

  • Grande partecipazione: L’iniziativa ottiene grande successo ogni anno, con migliaia di giocattoli raccolti e migliaia di bambini raggiunti, anche grazie alla mobilitazione dei gruppi territoriali.
  • Valore sociale: Va oltre la semplice donazione, creando comunità e insegnando ai bambini il valore del dono, della sostenibilità e della condivisione.
  • Sostenibilità: Riduce i rifiuti promuovendo il riuso e dando una “seconda vita” ai giochi che altrimenti finirebbero in discarica. 

In sintesi: “Giocattoli in Movimento” è un’iniziativa che unisce sostenibilità ambientale, solidarietà sociale ed educazione civica, diventando un appuntamento fisso e amato nel periodo natalizio.