Sicurezza

Premessa

Più risorse, più integrazione, meno demagogia. Il tema della sicurezza urbana, “il diritto alla sicurezza”, come tutti i temi complessi, richiede risposte articolate basate sul coordinamento e sul coinvolgimento delle istituzioni competenti, in modo da dare risposte non emozionali e demagogiche. Non è pensabile raggiungere un adeguato livello di sicurezza soltanto potenziando i controlli, che pure sono imprescindibili e necessari. Riteniamo che la sicurezza debba partire da lontano, dalla riqualificazione delle zone degradate, dall’eliminazione delle “parti buie” della città, non solo nel senso dell’illuminazione: laddove c’è vita, ordine e pulizia è più difficile che si formino sacche di degrado e delinquenza. E’ necessario che tali zone siano riqualificate. Per costruire una città più sicura, non bastano solo le forze di polizia. Il comune, per raggiungere gli obiettivi preposti ed i relativi controlli, si serve dell’impiego diretto della Polizia Municipale, mentre le altre forze sono gestite da Stato e Regione; il Sindaco dovrà farsi promotore della richiesta di un impegno e di un integrazione maggiore di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. Si cercherà, nel limite del possibile, di investire sul personale della Polizia Municipale, per avvicinarci al numero di 1 agente ogni 1000 abitanti, quindi 60 per Faenza, ora sono 44. Dobbiamo fare in modo che i cittadini si sentano maggiormente tutelati e tornino a riappropriarsi degli spazi destinati alla collettività. E’ necessario rivitalizzare i quartieri attraverso l’insediamento di attività di vicinato e culturali, migliorando la vivibilità e la dotazione di servizi, aiutando l’associazionismo che, da sempre, è un presidio fondamentale del territorio.

Azioni

Qualità urbana

Intensificare i controlli relativi alla sicurezza stradale ed alla mobilità in generale, nei parchi e nelle aree verdi, la vigilanza relativa ai problemi dell’inquinamento, dell’abusivismo edilizio, la segnalazione delle situazioni di degrado ambientale ed il controllo del decoro dell’arredo urbano.

Migliorare la profondità della visuale nei parchi per dare la possibilità di controllarli al meglio.

Migliorare la visibilità di strade e piazze tramite la sostituzione di corpi illuminanti con adozione di luci a LED.

Potenziare la fruibilità del centro storico.

Rivisitare la segnaletica orizzontale e verticale nei punti critici della viabilità.

Sicurezza sociale

Il Sindaco dovrà farsi promotore della richiesta di un impegno, di un ottimizzazione e di un integrazione maggiore di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. Si cercherà, nel limite del possibile, di investire sul personale della Polizia Municipale, per avvicinarci al numero di 1 agente ogni 1000 abitanti.

Collaborare con l’arma dei Carabinieri per mantenere e possibilmente ampliare la presenza di personale operativo sul territorio, rivalutando anche gli orari di presenza (orari di chiusura dei negozi) e le modalità di spostamento (utilizzo anche di bicicletta), con particolare attenzione alla sorveglianza, per contrastare gli atti di furto, teppismo e vandalismo.

Affrontare la riallocazione delle sedi di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e 118, nell’ottica di agevolare lo svolgimento dei servizi e ridurre i costi di medio/ lungo periodo.

Convivenza civile

Attuare un controllo puntuale sugli alloggi per verificare la corrispondenza fra abitanti dichiarati e abitanti reali.

Cercare di evitare la creazione di zone abitative totalmente dedicate a persone extracomunitarie; questo per favorire l’integrazione sociale e razziale e per evitare la nascita di veri e propri “ghetti” che possano rivelarsi esplosivi, incontrollabili e dannosi per tutta la cittadinanza.

Il coordinamento sarà uno strumento fondamentale per il miglioramento della sicurezza. In questo senso proponiamo una partecipazione costante del Sindaco e del Comandante della Polizia Municipale al Tavolo della Sicurezza in Prefettura.

Cercare di stimolare il cittadino ad essere più attivo nel denunciare o segnalare fatti o persone sospette.

Considerata la problematicità della presenza Rom, perseguire il rispetto della legalità e la loro responsabilizzazione. Si farà appello alle esperienze virtuose già realizzate a livello nazionale; i progetti che verranno attivati dovranno essere destinati ai soli Rom residenti e saranno gestiti direttamente dal Comune attraverso il personale dei Servizi Sociali.

Valutare la possibilità di potenziare il sistema di videosorveglianza integrandolo con un adeguato monitoraggio.

A tutto questo si aggiunge l’ovvio e imprescindibile presupposto della necessità che tutti, italiani ed immigrati, senza eccezione alcuna, rispettino le regole della convivenza civile e le leggi del nostro Stato. Nell’ambito del perseguimento della legalità sarà effettuato un sistematico e costante controllo sulle residenze, per evitare soggiorni di clandestini. Le norme già esistenti consentono il sequestro degli immobili affittati ad extracomunitari irregolari o occupati da un numero abnorme di persone irregolari; dalla vendita all’asta si potranno realizzare le entrate per creare fondi specifici per le politiche sociali e l’integrazione.



Una replica a “Sicurezza”

  1. Sofia Vicchi scrive:

    Mi sembra che vi sia però ancora un limite assunzionale del 25 percento del fabbisogno quindi sui 16 agenti di PM di fabbisogno se ne potrebbero assumere solo 4 … sperando che non vengano inseriti limiti di età all’eventuale concorso ci sarò.

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