Mobilità

Mobilità delle persone

La limitazione del traffico automobilistico nel centro urbano deve diventare una realtà per migliorare la qualità dell’aria, la vivibilità del centro e la sua attrattività per i cittadini ed i visitatori, a beneficio anche della velocità e comodità degli spostamenti collettivi che devono essere privilegiati rispetto agli spostamenti individuali.

Azioni

Spazio ai pedoni Dare priorità nella tutela del pedone e dei disabili, sia nelle zone pedonalizzate e/o a traffico limitato che nelle zone percorse da veicoli motorizzati (abbattimento barriere architettoniche; fasce di rispetto per la circolazione pedonale e dei disabili). Rimodulazione dei parcheggi riservati ai disabili.

Piedibus Incentivare e ampliare il piedibus come modalità di spostamento da casa a scuola e viceversa, con percorsi protetti.

Bicicletta Integrare i percorsi ciclabili del centro tra di loro e con la periferia, con disponibilità di biciclette pubbliche per residenti e non residenti e punti di prelievo che agevolino l’intermodalità .

Parcheggi scambiatori Realizzare e ampliare l’utilizzo dei parcheggi “scambiatori”. La migliore scelta adottata da molti comuni italiani, che ha permesso un decongestionamento del traffico nei centri cittadini è stata la realizzazione di parcheggi esterni, cosiddetti “a corona” o “scambiatori”, posti nei punti nevralgici delle città. Scambiatori perché in tali luoghi è possibile lasciare auto e mezzi propri per poter usufruire di servizi pubblici. Ampliamento del servizio di bus navetta elettrico gratuito. La predisposizione di aree esterne al centro storico destinate a parcheggio, la realizzazione di questi parcheggi scambiatori, il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL), offriranno la possibilità di pianificare un importante progetto di pedonalizzazione. Da questa si potrà ottenere un centro chiuso alle auto, senza dover pregiudicare le attività commerciali del centro, già penalizzate dall’enorme proliferare di catene commerciali ed ipermercati. Queste ritroverebbero vigore nella possibilità di accogliere nella tranquillità e nella convivialità turisti e cittadini, regolando l’oramai continuo passaggio di auto e mezzi. (come avviene con successo in tanti Comuni, anche a noi vicini). All’interno di questo progetto di pedonalizzazione potrà essere valutata la dismissione di alcuni parcheggi presenti all’interno della mura del centro storico.

Navette Ridefinire le rotte di percorrenza delle navette, con aumento della frequenza dei passaggi, e priorità di servizio per le zone pedonali, a traffico limitato e di accesso a servizi pubblici alla collettività (scuole, ospedali, uffici pubblici, stazione, ecc.).

TPL Incentivare il Trasporto Pubblico Locale (TPL) tramite abbonamenti familiari cumulativi e agevolazioni per il trasporto scolastico per chi ha più figli.

Car Sharing Incentivare il car sharing, car pooling (anche attraverso sistemi di imbarco su appuntamento o a vista) e taxi collettivo.

Zone a 30 Km/h Istituire delle zone a 30km/h (ossia aree della rete stradale urbana in cui il limite di velocità è di 30km/h, invece dei 50 km/h previsti dal codice della strada) all’interno della cerchia delle mura, in prossimità delle scuole, nella viabilità interna delle zone residenziali.

Informazione Pubblicizzare ai cittadini i servizi collettivi disponibili, in maniera puntuale e tempestiva.

Qualità del servizio Nei rapporti con gli altri attori della gestione della mobilità (Regione e Provincia come committenti ed appaltanti di servizi di TPL), richiedere un livello di servizio coerente con gli obiettivi espressi, in particolare: con la Provincia, nell’ambito della nuova gara per il TPL che deve essere indetta, essendo scaduto il contratto stipulato tra Provincia di Ravenna e METE SPA, ancora comunque valido perchè prorogato; con la Regione per avere un adeguato servizio di trasporto ferroviario, non autosostituito, che tenga conto delle esigenze dell’utenza e che valorizzi la stazione come punto di accesso alla città. Richiedere all’ente ferroviario la realizzazione del prolungamento del sottopasso ferroviario consentendo l’accesso dei viaggiatori alla stazione anche da via Filanda Nuova decongestionando la zona di accesso attuale.

Mobilità delle merci

Azioni

Il trasferimento delle merci in area urbana dovrà essere reso meno “invasivo” possibile ed adottare nuove forme di gestione logistiche nell’area urbana e periurbana.

Accesso limitato Valutare la limitazione oraria dell’accesso, per rendere massimamente fruibile il centro ai pedoni, biciclette ed ai mezzi pubblici.

City Porto Valutare l’ipotesi di realizzazione di un City Porto/City Hub per la razionalizzazione della distribuzione delle merci da recapitare nel centro città da effettuare con mezzi a basso impatto ecologico.

Integrazione stazione ferroviaria e stazione Bus Procedere allo spostamento della stazione corriere per connetterla alla stazione ferroviaria, avendo cura di privilegiare il preventivo approntamento di linee urbane di servizio che riducano l’afflusso alla stazione con auto privata, per evitare che l’attuale congestione, placata ahinoi, solo dalla crisi Covid 19 e lavorativa che ha determinato la riduzione dei pendolari per lavoro e per studio.



Una replica a “Mobilità”

  1. Linda maggiori scrive:

    1)per favore precisate che i parcheggi scambiatori non devono essere costruiti ex novo né ampliati consumando suolo. Ce ne sono già tanti di spazi cementificati, e di grandi parcheggi sottoutilizzati (come quello dell’ipercoop via filanda)
    2) zone 30 in tutto il centro urbano, ztl h24 in tutto il centro storico, zona pedonale nel 20% minimo del centro storico (compresa piazza erbe che va pedinalizzata riqualificata e rinverdita) come previsto dal pair.
    3)perché non accennate alle strade scolastiche? Non si tratta di zona 30 (scontata) davanti alle scuole ma di zona pedonale e ciclabile , almeno nei momenti entrata uscita. Questo va fatto in tutte le scuole, come a Bolzano, dove c’è un’ordinanza del sindaco che lo prevede.
    4)ciclabili: ben connesse e togliere tutti i cordoli ostacoli e barriere che ora ostacolano la loro fruibilità.
    5)zona stazione ,no alle 2 nuove strade previste dal pums che passano sopra al giardino museo scienze e sopra al giardino di via laghi.
    6)sensi unici eccetto bici eliminando una fila di posti auto
    7)consulta della bicicletta
    8)carsharing elettrico con auto disponibile a prezzi scontati per chi non ha auto
    9)sperimentazione di un quartiere carfree in zona residenziale stile vauban senza posti auto
    10)scuolabus gratuito o dimezzamento rette

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