Paes, di "Virtuoso" c'è ben poco...
Il PAES, ossia il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile, una serie di impegni degli Amministratori che hanno firmato un accordo volontario europeo, il “Patto dei Sindaci”, per raggiungere e superare gli obiettivi fissati dalla UE al 2020, è stato approvato anche dai Comuni della Romagna Faentina.
Il M5S Faenza non è soddisfatto del documento
il Piano (qui potete leggere i documenti completi), pieno di belle parole, poteva e doveva essere ben più efficace e concreto.
La versione iniziale era ancora peggiore, piena di lacune, criticità e azioni inadeguate (basta dire che una delle principali, poi passata a riserva, era la promozione per l'acquisto di “energia elettrica verde per operatori privati”, come la combustione di biomasse, per esempio...).
Non dimentichiamoci che le modifiche migliorative in sede di discussione sono dovute anche alle proposte e alle osservazioni arrivate dai cittadini e dalle associazioni faentine; ciò denota, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia importante il rafforzamento di un vero percorso partecipativo in tutte le scelte dell'amministrazione.
Tutto rimane comunque molto, troppo debole.
L'amministrazione si riempie la bocca della parola “Virtuoso”, mettendo in campo impegni insoddisfacenti come piccole azioni sulla mobilità (vedi l'installazione di punti di ricarica per auto, moto e bici elettriche), sull'efficienza energetica, sull'illuminazione pubblica e sull'incremento della raccolta differenziata (ma il porta a porta?), tralasciando questioni importantissime e fondamentali.
Tutto è permeato da un pressapochismo e da una incompetenza di base che ci lascia molto perplessi.
Un esempio su tutti: la nuova modalità di raccolta prevista per incrementare la percentuale di raccolta differenziata nel centro storico urbano, non descritta nel Piano, sarebbe, come uscito dalla discussione in aula, la creazione di isole ecologiche interrate...
Senza parole...roba da Medioevo...
Se l'amministrazione si fosse comportata realmente da Comune “Virtuoso”, come sbandierato cinque anni fa, il Paes sarebbe venuto da sé, ed ora saremo qui a fare altre considerazioni.
Invitiamo Malpezzi, che in questi anni in Consiglio ha bocciato tutte le nostre proposte volte ad applicare la Strategia Rifiuti Zero, da lui sbandierate nelle linee programmatiche di inizio mandato (a cominciare dall'estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale), a farsi un giro nei tanti comuni italiani realmente “Virtuosi”.
Non è mai troppo tardi, c'è tanto da imparare.
Altrimenti, se non ha tempo, basta dare uno sguardo al nostro programma.
Inceneritore Enomondo/Caviro,
un pò di chiarezza, please...
Leggi l'interpellanza - Allegati 1 e 2
La questione legata al nuovo inceneritore Enomondo presso la Caviro è già caduta colpevolmente nel dimenticatoio. Dopo gli articoli sulla stampa, la nostra presa di posizione (anche in Consiglio comunale) e quella di alcune associazioni ambientaliste, tutto tace. Anche in vista della campagna elettorale, d'altronde l'argomento è delicato, spinoso e rischia di far calare il consenso...
Nella nostra interpellanza di qualche settimana fa constatammo, semplicemente leggendo la relazione tecnica di progetto depositata in Provincia, che non vi era nessun adeguamento ambientale proposto, ma un aggravamento della situazione di inquinamento dell’impianto già esistente. Attualmente Caviro, infatti, dispone di 4 caldaie all’interno del proprio stabilimento (una utilizzata e tre spente lasciate come “riserva fredda” e attivate solo in caso di emergenza); queste tre verrebbero sostituite da una sempre in funzione con un aggravio del materiale combusto di 95.000 ton/anno (come si può leggere nella relazione tecnica) oltre alle 114 ton/anno già autorizzate, di cui 35.000 ton./anno da Combustibile da Rifiuti (CDR), quantità che verrà quasi quadruplicata.
Dire quindi che l’impatto ambientale sarà ridotto e le emissioni caleranno è un’affermazione palesemente falsa, in quanto vengono sostituite 3 caldaie spente con una attiva.
L'Assessore Minzoni, nello stesso consiglio comunale, contestò i dati da noi riportati e negò il sostanziale raddoppio delle quantità incenerite nell’impianto di Caviro/Enomondo affermando che l’attuale progetto prevedeva un aumento delle quantità incenerite di 35.000 ton./anno, anziché di 95.000 ton/anno. Affermava inoltre che il comune aveva raggiunto un accordo con Enomondo per l’eliminazione del Combustibile Da Rifiuto dall’aumento di materiali bruciati e che questo sarebbe stato ratificato da lì a poco nella Conferenza di Servizi in provincia.
Poi non si è saputo più nulla.
Abbiamo presentato una ulteriore interpellanza (leggi) in cui chiediamo a Sindaco e Assessore di chiarire quanto riportato nella relazione tecnica di progetto e rendere pubblici i documenti in cui Enomondo si impegna e ridurre le quantità di materiale incenerito nel nuovo impianto ed a eliminare il CDR dai materiali bruciati, come affermato da questa amministrazione.
Sull'argomento della lotta agli inceneritori, della difesa dell'ambiente e della salvaguardia della salute, il M5S Faenza è in prima fila da dieci anni e non arretrerà di un millimetro, con iniziative fuori e dentro il Consiglio. Il nostro programma elettorale parla chiaro: stop ad adeguamenti e ampliamenti degli impianti esistenti e divieto di costruirne di nuovi, lotta alla combustione verde, tassazione della quantità di energia elettrica prodotta eccedente all'autoconsumo, ritorno alla gestione dei rifiuti “in house”, raccolta differenziata porta a porta e Strategia Rifiuti Zero.
Questa amministrazione, tra le tante promesse non mantenute, annovera anche quella di volere trasformare Faenza, sul tema rifiuti ed energia, in un Comune virtuoso.
In realtà, in linea con le politiche devastanti del Governo renziano (vedi lo Sblocca Italia, impugnato già da molti comuni), non c'è stato nessun cambio di rotta, tutt'altro.
I faentini sono stanchi, sappiamo che a breve nascerà un Comitato di cittadini apartitico che si batterà contro questi impianti, per la difesa dell'ambiente e la tutela della salute.
Noi siamo con loro.
La scuola che vorrei. Incontro pubblico sull'Istruzione
DOMENICA 12 APRILE ALLE 17.00
PRESSO LA SALA DELLE ASSOCIAZIONI IN VIA LADERCHI 3/A - FAENZA
Il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle Faenza, Massimo Bosi, illustrerà il programma locale sul tema Scuola. La senatrice M5S Michela Montevecchi, componente della Commissione Istruzione, esporrà le proposte depositate in Parlamento in alternativa alla "Buona Scuola" del Governo. A seguire dibattito con il contributo del maestro-scrittore-giornalista Alex Corlazzoli.
Ingresso gratuito.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui l'evento su Facebook.
Partecipate e condividete.
Vi aspettiamo!!
Video intervento Sabina Guzzanti a termine della proiezione de "La Trattativa"
L'intervento di Sabina Guzzanti al termine della proiezione del film documentario La Trattativa tenuta il 16 aprile 2015 al Cinema Sarti, Faenza.
Clicca qui per vedere il video!
Video dell'incontro pubblico con i senatori M5S Taverna, Buccarella, Bulgarelli e Scibona
Incontro pubblico tenuto il 28 marzo 2015 al DLF di Faenza con i senatori:
PAOLA TAVERNA - Commissione Sanità
MAURIZIO BUCCARELLA - Vice-Presidente Commissione Giustizia
ELISA BULGARELLI - Commissione Bilancio e Antimafia
MARCO SCIBONA - Segretario Commissione Lavori Pubblici






