Incontro con i consiglieri regionali M5S

GIOVEDI' 14 MAGGIO / ORE 20.30 / FAENZA / CAFE' SOLITO POSTO - VIA GIULIANO DA MAIANO, 29

Quale verso sta prendendo la nostra Regione?

Cosa sta facendo il PD alla guida dell'Emilia-Romagna?
E di cosa si sta occupando il M5S in assemblea regionale?

Sanità, ambiente, lavoro, commercio, cultura...in che modo le decisioni dell'assemblea regionale incidono sul territorio faentino? Cosa ci aspetta nei prossimi mesi e quali proposte alternative offre il M5S?

Ci confronteremo su questi e altri temi con i consiglieri regionali del M5S:

GIULIA GIBERTONI
Membro Commissioni Ambiente, Sanità e Cultura

RAFFAELLA SENSOLI
Vice Presidente Commissione Sanità, membro Commissione Politiche economiche

ANDREA BERTANI
Vice Presidente Commissione Bilancio, membro Commissione Politiche economiche

e con:

MASSIMO BOSI
Portavoce candidato Sindaco per il M5S Faenza

Scarica e diffondi la locandina.

Qui la pagina dell'evento su Facebook.

Ingresso libero
TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE


Gestione dei rifiuti, la figuraccia continua....

Ieri sera, all'incontro organizzato dalle associazioni ambientaliste, in una sala gremita di tanti cittadini faentini che hanno dimostrato che quando si parla di temi collegati alla tutela della salute, come quello della corretta gestione dei rifiuti, la partecipazione e l'interesse non mancano, abbiamo assistito all'imbarazzante figura del Sindaco uscente Giovanni Malpezzi.

Agitato e teso come una corda di violino e senza poter contare sulla consueta clac del PD (i pochi intervenuti del partito, visto il tema delicato - sicuramente non un punto di forza dell'amministrazione uscente - e il clima non proprio amichevole, hanno presto lasciato l'incontro), ha prima incredibilmente attaccato il M5S dicendo che ad Assemini, piccolo comune sardo amministrato dai 5 Stelle, non è stato fatto nulla sul tema della raccolta differenziata !?!?!?!?, per poi smentire i dati riportati ad inizio serata da Natale Belosi dell'Eco-Istituto di Faenza sulla sostenibilità ambientale ed economica della raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale (forniti da Arpa e non da qualche pericoloso grillino...). Dicendo che quel tipo di raccolta è troppo costoso e di difficile attuazione e negando ogni possibilità di attuarlo in futuro su tutto il territorio comunale. Bene, ora sappiamo chiaramente la posizione di Malpezzi su questo tema! Almeno non promette cose che non intende fare come nel 2010!

Poi non ha preso neanche in considerazione, al contrario di quanto sta facendo a Forlì l'Assessore Bellini, anche lui intervenuto nel dibattito (il confronto con l'Assessore uscente faentino Savini è stato a dir poco imbarazzante...), la possibilità di valutare la ripubblicizzazione della gestione dei rifiuti, passando dalla società per azioni Hera ad una società cosiddetta “in house”, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, la completa sudditanza del suo partito alla multitutility.

Ha poi sfornato una serie di palesi bugie, scatenando fischi e urla del pubblico. Ribadendo nuovamente che l'ampliamento dell'inceneritore Enomondo alla Caviro non provocherà un aumento delle immissioni inquinanti (anzi, a sentire lui, l'aria migliorerà!?!?!), dichiarando che nello stesso si bruceranno solo biomasse e non rifiuti (cosa ancora da verificare e, comunque, come se il problema non fossero le conseguenze ambientali dovute alla combustione, ma il tipo di materiale combusto...) e che durante la votazione in aula, nel Dicembre scorso, della variante al piano regolatore che permetterà di trasformare 21 mila metri quadrati di terreni agricoli confinanti all’azienda in lotti urbanizzati da cementificare, al fine di ricavarne piazzali e capannoni, tutto il consiglio votò favorevolmente all'unanimità. Quando in realtà Barnabè, l'unico nostro consigliere presente in quell'occasione, uscì dall'aula, per la regola sul conflitto d'interesse, che forse Malpezzi non conosce bene. E, comunque, ad ogni modo, ancora non si sapeva del progetto del nuovo inceneritore.

Malpezzi ha poi completamente perso il controllo, quando un ex assessore all'ambiente faentino l'ha attaccato pubblicamente sui temi ambientali, ed ha cominciato nervosamente ad inveire appellandosi alla par condicio e rinfacciando al cittadino di essere spesso alla corte del patron di Caviro e BCC Secondo Ricci (da che pulpito...).

Il M5S Faenza invece, con il suo Portavoce Massimo Bosi, ha ribadito coerentemente e a testa alta, le sue idee e i suoi progetti che da dieci anni porta avanti in città, prima fuori e poi dentro le istituzioni. Strategia Rifiuti Zero, introduzione immediata della raccolta porta a porta con tariffa puntuale su tutto il territorio comunale, politiche ambientali che vadano verso la direzione del ciclo delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo), studio e valutazione del passaggio alla gestione “in house” e lotta serrata agli inceneritori e a qualsiasi impianto a combustione.

Due video della serata:


Prossimi confronti con i candidati Sindaco

Segnaliamo i prossimi due confronti pubblici tra i nove candidati Sindaco alle elezioni comunali faentine del 31 Maggio, a cui parteciperà, naturalmente, anche il nostro portavoce Massimo Bosi:

"Per noi il futuro NON va nell'indifferenziata", dibattito pubblico sulla gestione dei rifiuti nel suo complesso, dalla raccolta allo smaltimento, che si terrà Mercoledì 6 alle ore 20.45 presso la sala delle Associazioni, in Via Laderchi, 3. Qui la locandina dell'evento.

Continuano i confronti dei candidati all'interno dei Quartieri faentini. Il secondo appuntamento sarà Giovedì 7 Maggio, alle ore 20.30 presso la sede del Quartiere Centro Nord, alla sala del Centro Sociale Casa Mita in Via Filanda Vecchia, 21. Si parlerà di sicurezza, viabilità e salvaguardia ambientale.

Libertà è partecipazione! Vi aspettiamo!


Aperitivo a 5 Stelle

VENERDÌ 8 MAGGIO / DALLE ORE 18.30 / FAENZA / CAFE' SOLITO POSTO - VIA GIULIANO DA MAIANO, 29

Un occasione per passare qualche momento in allegria, aiutandoci a finanziare la nostra campagna elettorale (noi NON usiamo soldi pubblici!), per conoscere il nostro Portavoce candidato Sindaco Massimo Bosi, i nostri candidati consiglieri e il nostro programma elettorale. Per darci consigli, per confrontarsi, per farci proposte e critiche.

Musica dal vivo con i Banana Boat

#RitorniamoFaenza
Lontano dagli interessi dei soliti.
Vicino a tutti i cittadini.
Riscopriamoci faentini.
Insieme.

Siete tutti invitati a partecipare, vi aspettiamo!

Scarica e diffondi il volantino.

Qui l'evento su Facebook. Partecipate e condividete!

 

 


#MalpezziInauguraTutto,
il M5S inaugura tutte le opere e le azioni non fatte dalla Giunta. Atto secondo: Outlet "Le Perle"

A ridosso immediato delle elezioni amministrative, stiamo assistendo al consueto (per loro) rituale delle inaugurazioni a raffica - e delle eclatanti promesse d’intervento future - da parte del sindaco Malpezzi e della sua giunta uscente; un vero “inauguratutto”, dopo 5 anni di tagli e colpevoli promesse non mantenute. Il M5S, in coerenza con il proprio programma - e con il programma di mandato di Malpezzi - ha organizzato una serie d’inaugurazioni per le opere e le azioni che erano state promesse e che non sono state realizzate, non solo per mancanza di risorse economiche. A cui affiancheremo le nostre relative proposte. Ogni volta sarà realizzato un video che sarà diffuso in maniera virale sul web.

Come secondo atto, abbiamo inaugurato l'ormai famoso Outlet "Le Perle".

“Le Perle Lifestyle Village saranno un’opportunità per portare persone da fuori a fare acquisti a Faenza e quindi anche potenziali turisti; inoltre vi troveranno lavoro i dipendenti ex Omsa che ancora non hanno trovato un nuovo impiego, per non parlare dei soldi della perequazione, che permetteranno di rivitalizzare il commercio nel Centro storico” questo diceva la giunta Malpezzi all’inizio del suo mandato. Oggi Le Perle sono l’ennesimo mostro incompiuto che ha deturpato la nostra campagna; i dipendenti ex Omsa sono stati definitivamente licenziati, i soldi della perequazione sono arrivati solo in parte ed il centro storico è “abbellito” da una sequenza di negozi chiusi e da impalcature a protezione dei crolli.

Il M5S Faenza era contrario allora a questa realizzazione insensata ed è indignato ancor di più oggi. Occorre pensare al centro della nostra città intervenendo al più presto con la sistemazione degli edifici pericolanti o fatiscenti (non solo con le sterili promesse elettorali senza basi fatte nelle ultime settimane), con l’armonizzazione dell’arredo urbano e con interventi, possibili, per occupare con nuove attività i negozi lasciati sfitti, spesso a causa degli affitti esorbitanti. Bisogna finirla con inutili mega centri commerciali: riprendiamoci il centro. Dobbiamo spingere i commercianti ad investire in aziende del centro, realizzando un programma di eventi culturali e spettacoli che riporti il centro storico all'attenzione della comunità e collaborare e sostenere le valide iniziative provenienti dai commercianti ed artigiani del centro per rafforzarlo e rivitalizzarlo, rendendolo anche più sicuro

Qui potete leggere il nostro programma dettagliato sul centro storico.

Meditate, cittadini, meditate.. e non mancate alle prossime inaugurazioni!
Segnalate anche voi i capolavori del non fatto in questi 5 anni tristi!

#RitorniamoOriginali
#RitorniamoFaenza