Video dell'incontro pubblico con i senatori M5S Taverna, Buccarella, Bulgarelli e Scibona
Incontro pubblico tenuto il 28 marzo 2015 al DLF di Faenza con i senatori:
PAOLA TAVERNA - Commissione Sanità
MAURIZIO BUCCARELLA - Vice-Presidente Commissione Giustizia
ELISA BULGARELLI - Commissione Bilancio e Antimafia
MARCO SCIBONA - Segretario Commissione Lavori Pubblici
Gestione dei servizi ai cittadini indigenti. convenzione "Farsi Prossimo"
La profonda crisi economica degli ultimi anni ha acuito il problema della povertà nel nostro paese, che colpiva il 12,6% delle famiglie nel 2013 e che si è ulteriormente aggravato nel 2014; la povertà non è un problema legato solo ai flussi migratori, ma anche ai cittadini italiani colpiti dalla crisi che, per come è strutturata la nostra società (che in alcuni casi favorisce anche fenomeni di “cannibalizzazione”) si trovano sempre più spesso privati, quando “le cose vanno male”, anche dei loro beni primari, ad esempio la casa su tutti. In un paese comunque ricco e che ama definirsi solidale come il nostro, non deve essere possibile che un cittadino non disponga di un tetto sotto cui dormire, del cibo necessario a nutrirsi, un riparo dal freddo e delle cure indispensabili in caso di malattia; ciò è il minimo sacrosanto per la sopravvivenza.
L’amministrazione faentina si è ripetutamente vantata, anche recentemente, del fatto che nonostante la continua diminuzione delle risorse economiche a sua disposizione non avrebbe assolutamente ridotto le risorse destinate al Sociale. Risulta attivata, con deliberazione della Giunta Comunale 26578 del 3.6.2014, una convenzione tra il Comune di Faenza e l’Associazione Farsi Prossimo, al costo di 42.000 euro/anno “per l’erogazione di servizi a persone di passaggio, a indigenti, a persone senza fissa dimora", che prevede servizi di mensa, doccia, consegna di vestiario e la messa a disposizione di n° 10 (dieci) posti letto, con l'impegno a potenziare i servizi di accoglienza nel periodo invernale, oltre all’impegno a reperire ulteriori soluzioni abitative per donne e nuclei in situazione di emergenza sociale. La convenzione aveva valore per il 2014, ma con possibilità di essere rinnovata a seguito verifica di soddisfazione delle parti contraenti.
Abbiamo presentato una interpellanza (leggi) per chiedere all'assessore competente all'Assessore competente: se la convenzione sia da ritenersi rinnovata per l'anno 2015; se sono a conoscenza del fatto oggettivo che nella nostra città ci sono persone che, anche in questo periodo invernale, hanno dormito e dormono per strada od in posti di fortuna, parrebbe essendosi anche viste respinte dalla struttura convenzionata e finanziata, in virtù di un regolamento dell’associazione, che non prevedrebbe la possibilità di fruire dell’alloggio per periodi superiori a pochi giorni, anche nel caso in cui i posti nella struttura convenzionata non fossero completamente occupati; se sono a conoscenza che tra queste persone ci sarebbero anche cittadini italiani, addirittura residenti a Faenza da generazioni, che avendo pagato per una vita tributi nella nostra città essi e prima i loro familiari, ed essendosi venuti a trovare in situazioni di grave difficoltà economica e senza abitazione né reddito, si vedano abbandonati a se stessi dai Servizi Sociali e respinti dal centro convenzionato per quanto riguarda l’alloggio, in virtù di una regola interna sul numero di notti che una persona può trascorrere al centro; se non si ritenga che, oltre che il buonsenso, anche l’interpretazione della convenzione non prevede un servizio contingentato, ma la ricerca congiunta di soluzioni tra i gestori del servizio con i SSA; se sono a conoscenza che, nella migliore delle ipotesi, gli utenti vengono estromessi dal centro alle 7 del mattino, senza possibilità di rientrare prima delle 22 di notte con qualunque condizione atmosferica e quindi devono di fatto restare tutto il giorno al freddo, quando basterebbe probabilmente qualche ora di disponibilità di un volontario per assisterli, riumanizzando queste situazioni assurde, come peraltro previsto nella convenzione; se si ritiene che sia ammissibile che ciò possa avvenire nella nostra città, dopo che il nostro Comune ha investito soldi pubblici proprio affinché ciò non si dovesse verificare (oltre ad altri finanziamenti che ci risultano provenienti all’Associazione per questa finalità dal 5x1000 nazionale ed altre fonti) e, infine, se quindi si pensi d’intervenire fattivamente, in collaborazione con Farsi Prossimo, per evitare che possano esistere cittadini completamente abbandonati a se stessi dalle istituzioni e costretti a dormire per strada, nella Faenza solidale del 2015.
AGGIORNAMENTO - ESITO DELL'INTERPELLANZA
Non siamo soddisfatti della risposta dell'Assessore ai Servizi Sociali Bandini. Sappiamo per certo che ci sono persone che dormono per strada, anche in inverno, e che sono state respinte dalle strutture convenzionate. Non vogliamo comunque fare polemiche strumentali inutili, ma solo segnalare questo problema e cercare di contribuire alla soluzione. Abbiamo infatti ribadito la nostra volontà di confrontarci sul tema con Assessore, Associazione e cittadini indigenti. NESSUNO deve rimanere indietro! Riteniamo infine scorretto e fuori luogo il fatto che un giornale locale (finanziato con soldi pubblici), che ci ha completamente snobbato e ignorato per cinque anni, abbia ritenuto opportuno rispondere alla nostra interpellanza prima dell'Assessore competente... Qui il video della discussione (potete saltare direttamente al minuto 18.02 cliccando sulle note sottostanti).
Scuola Reda: un tetto atteso, una promessa disattesa… e una buona notizia
Durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio il Movimento 5 Stelle Faenza ha presentato un’interpellanza (leggi) volta ad ottenere informazioni chiare e precise su un problema irrisolto che riguarda la scuola Primaria di Reda. Da anni il tetto della scuola Primaria “Alberghi” (di proprietà del Comune) necessita di manutenzione e presenta infiltrazioni d’acqua; oltre a creare un ambiente insalubre per alunni e insegnanti, ciò impedisce la realizzazione di un progetto finanziato dai genitori consistente nell’insonorizzazione del locale della palestra, uno dei pochi spazi presenti nella scuola utilizzabile per attività didattiche polivalenti. Di questa grave situazione l’Amministrazione è al corrente già da tempo e a partire dalla scorsa estate erano state date rassicurazioni circa lo stanziamento dei fondi e l’avvio dei lavori entro la fine del 2014. Nonostante le numerose sollecitazioni da parte dei rappresentanti di classe, dell’avvio dei lavori non v’è ancora nessuna traccia.
Ad ogni anno scolastico le famiglie devono compensare con le proprie finanze personali le carenze della scuola: si versano quote di “contributo volontario” per permettere lo svolgimento di progetti, laboratori e altre attività utili all’arricchimento dell’offerta formativa; ci si autofinanzia per l’acquisto di materiale scolastico, lavagne interattive multimediali, libri, carta per fotocopie. Per di più, riguardo alla questione che abbiamo sottoposto, per rendere la palestra idonea ad altre attività (laboratori teatrali, letture animate, attività musicali), i genitori si erano resi disponibili ancora una volta ad affrontare la spesa dell’intervento migliorativo di insonorizzazione della palestra. Siamo consapevoli che la carenza dei fondi per l’ampliamento dell’offerta formativa e la dotazione di sussidi didattici alla scuola è una responsabilità dello Stato, con i suoi continui tagli alle risorse. Per quanto riguarda gli ambienti della scuola e la loro fruibilità, invece, è l’Amministrazione Comunale che deve intervenire! Chiediamo dunque che al più presto vengano fatti gli interventi di manutenzione del tetto e, perché no, venga dato un contributo per l’insonorizzazione della palestra.
AGGIORNAMENTO - ESITO DELL'INTERPELLANZA
Una buona notizia: sembra che i lavori di manutenzione del tetto partiranno già il prossimo Lunedì (dovrebbero durare circa 60 giorni) e che entro il 2015 verrà fatta richiesta per accedere ai fondi che la Regione dovrebbe stanziare per la bonifica dell'amianto nella scuola. Qui il video della discussione (potete saltare direttamente al minuto 02.28 cliccando sulle note sottostanti).
Indagini, silenzi, slogan fine a sé stessi, cacciate per assenteismo... Questa è la Lega, #sappiatelo
Apprendiamo dalla stampa della candidatura di Gabriele Padovani alla carica di Sindaco per la Lega Nord faentina. Nel fargli gli “in bocca la lupo”, non possiamo esimerci dal notare che gli articoli usciti lo incoronano già come unico antagonista e unica alternativa a Malpezzi, senza nessun riferimento alle tante vicende “discutibili”, per usare un eufemismo, che hanno coinvolto lui e il suo partito. Ma d’altronde se siamo precipitati al 73° posto per la libertà di stampa un motivo ci sarà…
Allora vogliamo raccontarvi noi in due parole, visto che nessuno lo fa, cos’è la Lega nella nostra Regione e a Faenza. Tre ex consiglieri regionali della Lega (2010-2014), Corradi, Cavalli e Bernardini, sono stati rinviati a giudizio pochi giorni fa per aver speso 162 mila euro di rimborsi elettorali in spese non inerenti alla loro attività. Corradi è anche indagato, per lo stesso motivo, per la precedente legislatura (2005-2010), insieme ad altri due leghisti, Parma e Fogliazza (Manfredini, anche lui indagato, è deceduto pochi mesi fa).
Il faentino Liverani, eletto nel Novembre scorso in consiglio regionale, era stato cacciato poco prima (probabilmente per la prima volta nella nostra storia) dal Consiglio comunale di Faenza per assenteismo prolungato e non giustificato (nemmeno si degnava di avvisare…). Ha fatto tutta la campagna elettorale elargendo promesse sull’immigrazione per poi dichiarare, appena eletto, che la Regione purtroppo su queste tematiche conta poco….
A Faenza abbiamo due consiglieri leghisti, Fantinelli e Monti (il primo dirigente locale, il secondo promosso vice-presidente del Consiglio provinciale in questi giorni…), indagati, insieme ad altri, con l’accusa di aver falsificato centinaia di firme legate alla presentazione delle liste regionali e comunali nelle elezioni del 2010 (per quanto riguarda Faenza, senza le firme ritenute fasulle, nemmeno si sarebbero potuti presentare). Inchiesta innescata nell’ambito delle verifiche scattate in seguito al lancio di banane leghista, nel 2013 a Cervia, contro l’allora ministro Kyenge….
Giancarlo Minardi (quello della Formula Uno, ve lo ricordate?), fu il candidato della coalizione Lega Nord – Forza Italia alle amministrative del 2010. Ebbene, sappiate che in 5 anni di Consiglio comunale nessuno l’ha MAI sentito parlare, nemmeno una volta. NON ha mai ritenuto necessario esporre la propria opinione in aula, intervenire in alcun modo. Una cosa davvero unica ed incredibile.
E, per finire, Padovani, uno dei giovani più rappresentativi e candidato sindaco della Lega alle comunali di Maggio, indovinate chi è? L’altro consigliere cacciato, insieme a Liverani, dal Consiglio comunale di Faenza per assenteismo…un ottimo punto di partenza, che fa curriculum….non vorrete mica non premiarlo, no?
Ma con che criterio una persona che si è comportata in tal modo può richiedere i voti dei cittadini per andare a ricoprire il ruolo più importante e di responsabilità all’interno dell’Amministrazione?
Un vero parterre de roi.
La Lega (adesso niente Nord, niente padania, niente secessione, niente Vesuvio lavali tu…..meglio l’alleanza con i fascisti di Casa Pound…ora servono i voti anche dei “terroni”) è figlia del sistema, ne fa parte da più di vent’anni, non gli fa paura, il suo “successo” gli fa comodo. La recente copertura mediatica di Salvini con il beneplacito della sinistra, ne è la prova. C’è bisogno di creare una nuova contrapposizione (meglio se finta) a Renzi, togliere i 5 Stelle, l’unico vero Movimento antisistema, da ogni discussione. Non importa se si cavalcano i più bassi istinti dell’animo umano, facendo leva su propagande becere, xenofobe e razziste che cavalcano le paure e l’ignoranza, basate solo su slogan, senza uno straccio di proposte concrete ed attuabili.
Contano sul fatto, appurato, che l’elettore medio NON ha memoria, tutto si dimentica, tutto si ripulisce, anche il fatto che parliamo di un partito che è stato anni al Governo, ha avuto ministri dell’Interno ed è diventato peggio della “Roma ladrona” che condannava (Bossi, il Trota e le lauree comprate in Albania, Belsito e i milioni di euro rubati ai cittadini, Rosy Mauro, i diamanti in Tanzania e chi più ne ha più ne metta…). Un partito guidato da un parlamentare europeo assenteista, Matteo Salvini, che viene fatto passare come il nuovo che avanza, ma che in realtà vive di politica dal 1993 e non ha mai lavorato un giorno in vita sua.
Questa è la Lega, #sappiatelo.





