Stefano Collina. Senatore renziano/democristiano, esperto di piadina e...pianista

Molti non lo sanno, ma anche Faenza può annoverare un senatore eletto in parlamento nella scorsa legislatura. Si chiama Stefano Collina. Ingegnere (ed esperto di piadina romagnola, come si evince dalla sua “seguitissima” pagina Facebook), ex assessore del Comune di Faenza, eletto solo grazie al premio di maggioranza del Porcellum e al non raggiungimento in Regione della soglia del 3% da parte di SEL, si è sempre distinto per essere un renziano/democristiano con i fiocchi. Fiero sostenitore e difensore di leggi come il“Jobs act”, la “Buona scuola” e la Riforma del Senato, appare ogni tanto in città più che altro per presenziare a cerimonie, inaugurazioni e altre occasioni istituzionali.

Molto presente in aula, ha comunque un indice di produttività tra i più bassi (58,6) con zero disegni di legge, mozioni e interpellanze presentate come primo firmatario e una manciata di interrogazioni e Odg. Risulta uno dei più fedeli con il 99,9% di voti in linea al partito (dati di Openparlamento).

Da qualche giorno, però, è diventato, almeno in rete, un pochino più famoso. E con lui, ahinoi, anche la sua città di provenienza. Ripreso anche dalla stampa locale, ha già fatto incetta di visualizzazioni in rete (oltre 60.000, con quasi 4.000 condivisioni) il video virale, girato dal Senatore Ciampolillo del M5S, in cui Collina nella seduta del 21 Ottobre scorso vota ripetutamente con il metodo del pianista, al posto del suo collega e vicino di banco Giampiero Dalla Zuanna.

Se questi sono gli esempi di civiltà, onestà, correttezza e rispetto delle regole chi ci arrivano dai nostri rappresentanti eletti in Parlamento, siamo proprio messi male. Poi non lamentiamoci di quello che succede ogni giorno nel nostro paese. Il M5S ha sempre condannato e denunciato questi comportamenti e li ritiene già abbondantemente sufficienti per fare spazio a qualcun'altro più corretto e consapevole del delicato e importante ruolo che ricopre.

Ancor peggio è stata la difesa del senatore che, invece di ammettere l'errore e fare mea culpa, si è difeso dando del furbetto?!?!?! a chi l'ha ripreso e dichiarando che il senatore Dalla Zuanna non era assente ma momentaneamente nella fila sopra la sua. Il problema, caro Collina, non è dove fosse Dalla Zuanna in quel momento, ma il fatto che lei ha illegittimamente e ripetutamente votato per una persona pagata per stare al proprio banco e fare il proprio dovere.

Il M5S Faenza condanna aspramente il comportamento del Senatore Collina che in questa circostanza (e ci viene il legittimo sospetto non si tratti di un caso isolato) non ha rappresentato e rispettato quell'Italia e quella Faenza, onesta, corretta e rispettosa delle regole.

Qui il video incriminato.


Una fame devastante? #iomangiosostenibile. Il video della serata!

venerdì 20 novembre / 20.00 / faenza / circolo dopo lavoro ferroviario / via santa maria dell'angelo, 24 (p.zza cavour)

Perché il consumo di alimenti di origine animale è una delle più potenti forze che incidono negativamente sulla conservazione degli ecosistemi e della biodiversità?*

Ne parliamo con Mirko Busto (ore 21.00), deputato M5S, a termine di un gustoso buffet vegano & vegetariano (ore 20.00, con offerta libera). Per capire come anche la produzione animale sia all’origine di una inaccettabile perdita dei suoli, consumo di acqua, inquinamento dei nutrienti, diminuzione di predatori e di erbivori selvatici, e reagire a questa immane devastazione modificando le nostre abitudini alimentari.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e intervenire. Ingresso gratuito.

*Dallo studio “Biodiversity conservation: The key is reducing meat consumption”

Scarica e diffondi il volantino!
(clicca con il tasto destro del mouse sull'immagine e salvala sul tuo computer)

Qui l'evento su Facebook.

 UnFameDevastante_WEB


Consiglio comunale del 26 Ottobre. Dibattito sulla "famiglia naturale" e due interpellanze su Last Minute Market e situazione senzatetto

Nel Consiglio comunale di questa sera, Lunedì 26 Ottobre, oltre ad esprimere la nostra netta contrarietà all'inaccettabile Odg presentato dalla destra faentina a sostegno della "Famiglia naturale" e contro la fantomatica "Teoria Gender", accompagnata dalla richiesta a Malpezzi e ad altri esponenti del Pd di non comportarsi al riguarda in maniera ipocrita (potete approfondire qui), presenteremo anche due interpellanze.

Leggi il testo dell'interpellanza sul Last Minute Market

Una che chiede all'amministrazione di riferire sui progetti fatti partire o meno relativi all'attuazione del Last Minute Market sul nostro territorio, visti i due documenti approvati in Consiglio nei mesi passati.

Leggi il testo dell'interpellanza sui senzatetto

Un'altra che chiede all'amministrazione di attivarsi per l'emergenza dei senzatetto, che da tempo dormono in grande quantità nella sala d'aspetto della stazione faentina. Anche nei confronti dell'Associazione "Farsi Prossimo" che, tramite una convenzione, gestisce la situazione per conto del Comune. Situazione drammatica e inaccettabile che va risolta il prima possibile con la massima urgenza e con l'impegno di tutti.

Vi aspettiamo stasera in aula (20.15)!
Altrimenti potete seguire il Consiglio in streaming qui, direttamente da casa.
#FiatoSulCollo


Famiglia naturale. Basta ipocrisia?

 

Tutti i cittadini faentini ricorderanno l'approvazione a maggioranza in Consiglio comunale nel Dicembre 2014 di un Ordine del Giorno dal titolo “Valorizzazione e sostegno alla famiglia naturale” presentato da Forza Italia e appoggiato, con un vero e proprio blitz degno del miglior fondamentalismo cattolico, da una buona parte del PD locale, Sindaco Malpezzi in testa. Un vergognoso documento, emendato delle frasi più aberranti, ma comunque di ispirazione omofoba, oscurantista e discriminatoria, che provocò numerosissime polemiche, arrivò alla ribalta delle cronache nazionali e fu causa di una spaccatura all'interno del partito di maggioranza faentino.
Nei giorni successivi Malpezzi, davanti ad una nostra richiesta di dimissioni e ad un Consiglio comunale stracolmo di cittadini che protestavano per l'approvazione del documento (con l'unica eccezione dei fascisti di Forza Nuova che difendevano pubblicamente le scelte del Sindaco..), mise il proprio mandato nelle mani del suo partito, continuando comunque a difendere larga parte delle “tesi” contenute nel documento, e attuò un goffo tentativo di rimediare in corsa presentando in modo per nulla ortodosso un ridicolo documento “riparatorio” che non diceva assolutamente nulla e rendeva la situazione ancora più grottesca ed imbarazzante. Partito che, ricandidandolo, dimostrò evidentemente di sposare le idee malpezziane sulla famiglia naturale. L'indegno ordine del giorno fa ancora bella mostra di sé nel sito istituzionale del Comune, nelle risoluzioni approvate dalla scorsa amministrazione.

Lunedì arriverà di nuovo in Consiglio comunale, a firma “Lega Nord” e “Rinnovare Faenza” (Forza Italia) un nuovo documento dal titolo diverso (“Contro l'insegnamento Gender nelle scuole”), ma dai contenuti in larghissima parte uguali a quelli del documento del Dicembre scorso. Le richieste finali risultano praticamente identiche: l'organizzazione della “Festa della famiglia naturale” (questa volta si chiede di individuare la data, vista l'approvazione passata dell'intenzione di realizzarla...) e la richiesta al Governo di non applicare il Documento Standard per l'educazione sessuale in Europa redatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Nemmeno vogliamo commentare i contenuti di questo nuovo documento presentato dalla destra faentina. Un guazzabuglio di “tesi” false, pericolose, antistoriche, retrograde e oscurantiste che il M5S rigetterà al mittente con convinzione.

La teoria gender semplicemente non esiste, è pura fantascienza. Per non parlare della bufala sull'introduzione della masturbazione infantile precoce presente nel Documento standard per l'educazione sessuale in Europa... Documento probabilmente ripresentato anche per provare a rimettere in difficoltà Malpezzi e il suo partito. Cosa che crediamo non avverrà, visti i precedenti.

Vogliamo però focalizzare l'attenzione su un punto. La differenza tra coerenza, anche nel portare avanti idee per noi sbagliate, e l'ipocrisia. La destra riporta in Consiglio il documento di sostegno alla famiglia naturale e, seppur per noi con “tesi” non condivisibili, lo fa in maniera coerente. Molti esponenti del Pd faentino, quello meno democristiano, che si schierarono lo scorso Dicembre contro il vecchio documento Lunedì ribadiranno coerentemente la loro posizione contraria (anche se c'è da dire che molti di loro adesso siedono in Consiglio comunale dopo aver sostenuto un Sindaco la cui posizione sulla vicenda fu chiara fin da subito).

Mentre chi quel documento lo votò, più o meno convintamente, non pensi Lunedì di cavarsela con un voto contrario fintamente sdegnato.

Di quel mezzo Pd sono rimasti in Consiglio: il sindaco Malpezzi, il Presidente del Consiglio comunale De Tollis e la consigliera Scardovi (la vecchia guardia Lasi e Montanari se ne è andata, i fedelissimi Fastelli e Rontini sono stati recentemente promossi nello staff del Sindaco e in Consiglio regionale). Le richieste del documento sono le stesse, quindi, evitino comportamenti ambigui e ipocriti. O votano coerentemente a favore prendendosi la responsabilità di difendere le loro idee oscurantiste dimostrate a Dicembre, oppure, come ci auspichiamo, votano contrariamente spiegando che cosa gli ha fatto nel frattempo cambiare idea, magari anche facendo mea culpa. Semplice, non è mai troppo tardi.

Rimaniamo in attesa.


GRAZIE! - #Italia5Stelle 2015

Grazie a tutti quelli che sono passati a trovarci in questi splendidi due giorni.
E' stato bellissimo riabbracciarvi, incontrarvi, conoscervi, discutere con voi.
Grazie al fantastico gruppo di Imola, alle centinaia di volontari, ai tanti di voi che sono rimasti ore sotto la pioggia.
E' davvero un grande privilegio, un grande onore e una grande gioia far parte di questa comunità.
Ed aver contribuito, nel nostro piccolo, a crearla.
Quella che era un'utopia, ora è un sogno.
E presto, prestissimo, sarà realtà.
GRAZIE

M5S Faenza

Alcune foto dell'evento pubblicate sul nostro profilo Facebook.