Plastic Free: approvata all'unanimità la nostra Mozione!

Il documento segue l'indicazione del Ministro Costa, che ai primi di ottobre ha deciso di dare l'esempio in prima persona vietando l'uso di plastiche monouso all'interno del proprio Ministero; misura già adottata in diversi comuni, anche di grandi dimensioni.
Ora ci attendiamo che a breve il nostro Comune metta in atto l'impegno preso e lo estenda all'Unione dei Comuni della Romagna Faentina, in tutte le sedi di competenza comunale, nelle società partecipate, nelle scuole e nelle aziende/cooperative in relazione ad appalti di servizi socio-sanitari stipulati con l'amministrazione comunale legati all'assistenza alle persone, ove avvenga somministrazione di cibi e bevande diretta o indiretta.
Il nostro simbolo è formato da Cinque Stelle ed ognuna indica un tema per noi fondamentale, uno di questi è la tutela e la salvaguardia dell'ambiente.
Noi portavoce ed attivisti ogni giorno cerchiamo di stimolare la cittadinanza a pratiche e pensieri che vadano nella direzione di proteggere e migliorare l'ambiente e non a caso il nostro programma di Governo nazionale è stato considerato uno dei più coraggiosi e avveniristici in tal senso.
Confidiamo nel ministro Costa per la sua attuazione totale!

Qui il testo della nostra Mozione approvata all'unanimità dal Consiglio comunale faentino!

 


#AlberiPerIlFuturo2018: 300 Alberi in più a Faenza!

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In occasione della Giornata nazionale dell'Albero l'Associazione Fuori dal Coro, in collaborazione con il Servizio Giardini dell'Unione della Romagna faentina, organizza la piantumazione di 300 nuovi alberi nel Comune di Faenza.

PIANTIAMO VITA E ARIA PULITA NELLA NOSTRA CITTA'!

Domenica 18 Novembre 2018
dalle ore 9.00, fino a lavoro ultimato
presso Piazzale Mario Tambini, 1 - Faenza (RA)
(di fianco al PalaCattani)

Tutta la cittadinanza è invitata!
Partecipare è semplice, basta presentarsi con guanti per giardinaggio, abiti e scarpe comode!
Responsabili ed esperti seguiranno i partecipanti durante la piantumazione.
VI ASPETTIAMO!

Qui la pagina Facebook dell'evento.

Per adesioni e per ricevere future informazioni:
alberiperfaenza@gmail.com
3386631118

Il M5S Faenza non mancherà!


LA STORIA DEL PROGETTO

Il progetto nasce nel 2015, tra Reggio Emilia e Milano, in occasione della Giornata Nazionale dell'Albero, il 21 Novembre. L'iniziativa entra subito nel cuore di Gianroberto Casaleggio che, nel dicembre di quell’anno, partecipò attivamente alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo. Il progetto è promosso dal Movimento 5 Stelle, ma è aperto a tutti e la piantumazione partecipata avviene senza bandiere o simboli politici.

Gli alberi, come l'aria, sono patrimonio di tutti.

I VANTAGGI

Ogni albero assorbe circa 15 kg di anidride carbonica, produce ossigeno per quasi 3 esseri umani, assorbe ozono e migliora il microclima. Creare boschi urbani è un toccasana per la biodiversità. Nelle aree urbane ripopolate di piante e alberi, la temperatura si abbatte naturalmente di 1 - 2 gradi.

Piantare gli alberi è una delle cose più importanti che possiamo fare contro il riscaldamento globale.


AGGIORNAMENTO

E, visto il grande successo della prima iniziativa (grazie a tutti!), Domenica 2 Dicembre si replica!
Altri 200 nuovi alberi al Parco delle Ginestre!
VI ASPETTIAMO!!
Qui l'evento su Facebook.

200 alberi in più a faenza

 


PROGETTO DI RIORDINO DELL'UNIONE: LA FINTA DEMOCRAZIA ED IL RICATTO ECONOMICO

Qualche mese fa alcuni membri dell’Unione dei comuni della Romagna faentina, Sindaco di Faenza in testa, hanno dovuto ammettere le criticità, evidenziate dal nostro gruppo da anni, in tema di  partecipazione, rappresentatività e inadeguate attribuzioni di responsabilità delle decisioni.

Senza palesare le reali intenzioni, la maggioranza ha proposto diverse modifiche dello Statuto, che intende approvare in tutta fretta e che anziché sanare le criticità ammesse, vanno nella direzione di blindare l'uscita dei singoli comuni dall'Unione, prevedendo, in quel caso, tempi lunghi e penalizzazioni economiche.

Inoltre, si vuole dare più peso al Comune di Faenza  che nella formazione del nuovo Consiglio dell'Unione sarà sovrarappresentato, mentre non si risolve il problema di garantire la rappresentanza di tutte le minoranze elette nei comuni.
Così, pochi giorni dopo che il Consiglio dell'Unione ha ratificato la proposta del M5S di  introdurre forme di democrazia partecipativa nello Statuto, si sono rivelate intenzioni tutt'altro che democratiche.

L'Unione è stata realizzata a tappe forzate, senza nessun coinvolgimento dei cittadini, trasferendo tutte le decisioni dai singoli comuni alla stessa, anche per temi che sono di assoluta rilevanza per un singolo territorio, mettendo in evidenza clamorosi errori e generando inutili duplicazioni di attività, senza fornire ai territori i necessari riferimenti: dove sono, per esempio, gli sportelli polifunzionali, che dovevano essere già in funzione nei diversi comuni?

E' evidente che la preoccupazione di questi politici è la conservazione del potere e non certo l'interesse dei cittadini.
E tanto meno la democrazia.

Non servirà aumentare i partecipanti al Consiglio dell'Unione ad un numero irrealisticamente elevato, se comunque non si garantisce che i rappresentanti di tutti i gruppi politici eletti possano partecipare, come non serve prevedere strumenti di Democrazia Diretta se poi non si applicano.
Perché non c'è' stata una consultazione popolare sulla realizzazione dell'Unione, vista la pervasività del modello che è stato adottato?
Decisamente non è la democrazia l'obiettivo di queste decisioni, né l'interesse dei cittadini.

Un altro esempio l'abbiamo avuto con la recente modifica degli statuti delle  società partecipate: si è superato il principio di decisione in base alle quote di capitale e si è prevista la necessità di consenso di almeno metà del numero di Enti pubblici azionisti.
Apparentemente, si apre la possibilità di incidere anche da parte di piccoli azionisti.
In realtà, è la garanzia che, finché gli amministratori pubblici rispondono agli ordini di scuderia del Partitone, possono tutelare il loro potere piuttosto che l'interesse dei cittadini.
E così, in Con.Ami, una decisione già presa di distribuzione di fondi di riserva a beneficio dei comuni azionisti non viene onorata per mettere in difficoltà un unico azionista, il Comune di Imola, guarda caso quello in cui i cittadini, dopo 73 anni di governo di cui l'ultimo erede è stato il PD, hanno eletto una amministrazione 5 Stelle...


BANDO RIFIUTI: L'ANTITRUST NE DENUNCIA L'EVIDENTE CONTRASTO CON LA NORMATIVA, A VANTAGGIO DI HERA!

Nel silenzio generale, in un bollettino divulgato pochi giorni fa, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (nota anche come Antitrust o AGCM) denuncia senza mezzi termini quello che noi sosteniamo da tempo, cioè che alcune delle previsioni dei bandi per l'affidamento della gestione rifiuti del bacino a cui aderisce il Comune di Faenza, risultano in evidente contrasto con la normativa a tutela della concorrenza e con l'orientamento espresso precedentemente dall'Antitrust!

Nello specifico, ci si riferisce alla durata degli affidamenti di 15 anni, definita “palesemente sproporzionata” rispetto ai tempi di recupero degli investimenti e non in linea con l'orientamento delle precedenti indagini che definiscono che la durata ottimale degli affidamenti non debba superare il quinquennio, e all'eccessiva ampiezza dei territori oggetto dell'unico affidamento.

Elementi considerati dall'Antitrust “idonei a limitare significativamente la partecipazione alle gare da parte di medie e piccole imprese a vantaggio degli storici operatori di mercato”!

Questa è la realtà: le amministrazioni dei nostri territori, la Regione, i comuni e l'Agenzia territoriale Atersir, che hanno consentito ad Hera una gestione in proroga per 7 anni, hanno poi confezionato un bel bando a beneficio dello stesso soggetto.

Hera ha ampiamente dimostrato di gestire i rifiuti come un business su cui fare utili, che lucra sulla mancata attuazione di politiche di riduzione dei rifiuti, di differenziazione. Sanzionata in passato dalla stessa Antitrust per 1,9 milioni di euro per abuso di posizione dominante nei mercati ed incurante dei danni che discariche ed inceneritori producono sul territorio.

E' il partner giusto per la gestione dei rifiuti? Qualcuno dice NO.

Ed ora l'Antitrust dopo queste precise e gravi denunce attende di conoscere le iniziative che le amministrazioni e l'Agenzia vorranno intraprendere per assicurare le corrette dinamiche concorrenziali alla luce delle criticità segnalate.

Il Comune di Faenza e l'Assessore all'Ambiente Bandini, che posizione intendono prendere?
Non hanno voluto ascoltare noi, ascolteranno l'Antitrust?


Aggiornamento

Visto che, per l'ennesima svolta, siamo stati snobbati dalla stampa locale e vogliamo conoscere la posizione dell'amministrazione, abbiamo presentato, al riguardo, una interpellanza che sarà discussa nel Consiglio comunale di Giovedì 25 Ottobre. Stay tuned!


Approvata all'unanimità la Mozione del M5S che chiedeva più partecipazione e democrazia in Unione del Comuni!

Siamo orgogliosi di annunciare che ieri sera, durante il Consiglio dell'Unione dei Comuni della Romagna faentina, la Mozione presentata dal Portavoce del M5S Andrea Palli, che richiedeva l'introduzione di strumenti di democrazia diretta e partecipazione nello Statuto dell'Unione (come il Referendum Consultivo, Propositivo ed Abrogativo, l’Iniziativa Popolare a voto consiliare, l’Istruttoria Pubblica, il Bilancio Partecipativo e il Consiglio dell’Unione aperto ai cittadini), è stata votata favorevolmente all'unanimità!

Un ottimo risultato che impegna la Giunta a portare avanti un percorso virtuoso all'interno delle commissioni preposte.

Giunta che si è dimostrata sensibile all'argomento, anche con l'avvio di tavoli dedicati.

Ringraziamo tutti i consiglieri di opposizione e maggioranza che hanno apprezzato e condiviso il nostro documento.

Ora ci batteremo, confrontandoci con tutti gli attori e dando il nostro contributo, perchè l'impegno venga rispettato in tutte le sue forme in tempi brevi e disciplinato con un apposito regolamento valido, adeguato e non stringente.