Incontro pubblico sulle emissioni odorigine

Invitiamo tutti i cittadini faentini, soprattutto i tanti che da anni devono convivere con le maleodoranti emissioni odorigene, a partecipare numerosi all'incontro pubblico con alcuni esponenti dell'Associazione "Aria Pulita Marina di Ravenna e Porto Corsini", attiva da anni e senza appartenenze politiche, che parleranno della loro attività e dei risultati raggiunti e daranno indicazioni, sulla scorta delle loro esperienze, su quanto e come conviene operare anche nel nostro territorio.

L'incontro si svolgerà Mercoledì 20 Febbraio 2019, dalle ore 21.00, all'interno della riunione del Consiglio del Quartiere Centro Nord, nella sede del Centro Sociale Pertini in Via Medaglie d'Oro, 104.

Basta lamentarsi, è ora di passare ai fatti, organizzarsi ed agire!
NON MANCATE!

 

Convocazione Consiglio Quartiere Centro Nord 20-2-19-page-0


Con.Ami, gli imolesi hanno dato un chiaro segnale di discontinuità: scorretto non tenerne conto

Per giorni si è fatto un gran parlare di questo Consorzio il cui capitale è detenuto da 23 Comuni, con Imola da sola al 67%, Faenza al 5,6% ed il resto delle quote suddiviso più o meno equamente fra gli altri soci.
Per avere una visione più chiara di quello che è successo bisogna partire dal momento in cui l'amministrazione di Imola, dopo settant'anni, ha cambiato colore politico.
Evento a cui hanno fatto seguito le dimissioni del Presidente del Consorzio, Manara, e la necessità di rinominare i cinque membri del Consiglio di Amministrazione: tre da parte del Comune di Imola e due dagli altri.
Risulta davvero singolare che i soci di Con.Ami siano insorti di fronte a nomine che non facevano altro che confermare le regole del passato.
Hanno invece preferito tenere tutto in una situazione di stallo, rimanendo legati ad una logica di occupazione e poltrone, rinviando la discussione di merito su tutte le altre materie di loro competenza.
Confidiamo che la linea della Sindaca Sangiorgi avrà i suoi effetti positivi per i cittadini.
Ad oggi, vista la situazione di totale stallo e disaccordo creatasi, sono stati nominati quattro membri, mentre il quinto è rimasto in carica perché non decaduto.
Se gli imolesi hanno dato un segnale di discontinuità rispetto alle amministrazioni precedenti eleggendo un Sindaco del M5S, è del tutto legittimo che questo abbia riscontro nelle gestioni delle società partecipate, anche attraverso le nomine di amministratori di propria espressione, così come da sempre hanno fatto gli eletti nei comuni soci di aziende pubbliche.

 

P.S.
Il Resto del Carlino da mesi ci censura quasi completamente (sono un pò arrabbiati perchè sanno che nel 2020 finalmente la nostra battaglia contro i fondi pubblici ai giornali diventerà realtà..). Oggi, con un articolo non firmato, riportano il nostro comunicato, insinuando che lo stesso sarebbe a firma M5S Faenza (come avvenuto decine di altre volte...) e non dei nostri tre consiglieri Bosi, Palli e Mengozzi (unici autorizzati ad utilizzare il nome del Movimento sul nostro territorio...). Una baggianata, scritta solo con scorrettezza e malafede per alludere a chissà quali posizioni distanti, di cui abbiamo già chiesto rettifica. Ridicoli e vergognosi.

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Oltre trecento mila euro dal Governo per i piccoli comuni dell'Unione della Romagna faentina!

Oltre trecento mila euro dal Governo per i piccoli comuni dell'Unione della Romagna faentina!

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno il decreto che, come deciso nella Legge di Bilancio, stanzia i contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale per i piccoli Comuni (sotto i 20.000 abitanti).

➡️ Qui il link al testo del DECRETO.

Ecco i Comuni nella provincia di Ravenna ⤵️

ravenna fondi comuni

I 5 Comuni più piccoli dell'Unione della Romagna faentina riceveranno oltre trecento mila euro.
Nel dettaglio: 70.000 euro per Brisighella, Castel Bolognese e Riolo Terme, 50.000 euro per Casola Valsenio e Solarolo.

Un significativo cambio di rotta, un aiuto concreto per la nostra comunità, dopo anni di tagli indiscriminati operati dagli ultimi governi (come ammesso anche da maggioranze e amministrazioni del Pd in un recente e surreale Ordine del giorno presentato in Consiglio dell'Unione).

 


Dati 2018: è il M5S Faenza il gruppo più presente ed attivo in Consiglio comunale!

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Sono usciti sulla stampa i dati statistici relativi all'anno 2018.

I tre Portavoce del M5S, Bosi, Palli e Mengozzi risultano tra i soli sette consiglieri sempre presenti a tutte le 13 sedute!

Ed il gruppo consiliare del M5S risulta di gran lunga il più attivo nella presentazione degli atti, sommando Mozioni, Ordini del Giorno ed Interpellanze (25 solo quest'ultime)!

Un esempio di abnegazione, impegno, serietà e rispetto della fiducia dei cittadini!

Grazie a tutti!

 

 


Vie dimenticate...

Da qualche tempo si parla di ripristinare la ciclabilità all'interno del Parco “Tondo” (Della Rocca) sullo stradello lato ospedale, per poter unire in sicurezza corso Mazzini con Viale Stradone.

Passaggio ora vietato, se non con la bicicletta condotta a mano, in base al nuovo regolamento di Polizia Urbana e per la Convivenza Civile approvato dall'Unione, che disciplina la fruizione delle aree verdi.

Condividiamo certamente la necessità di ripristinare questo servizio
, ma, in questo caso particolare, siamo consapevoli delle difficoltà che si dovrebbero superare per rendere sicura questa operazione, del loro costo e, soprattutto, segnaliamo che i problemi di comunicazione non sarebbero adeguatamente risolti causa i limitati orari di apertura del Parco (8.00 – 20.00 da novembre a maggio e 7.30 – 22.00 da giugno ad ottobre), che non permetterebbero una opportuna fruibilità, considerando che l'utilizzo primario che ne viene fatto è per raggiungere le scuole in orario di apertura.

Cercando una soluzione alternativa, ci siamo accorti che a fianco del Parco passa un tratto stradale, Via della Rocca, che risulta oggi chiusa, ma un tempo metteva in comunicazione Viale Stradone con Corso Mazzini.

Abbiamo indagato sulla storia di questa strada, verificando che risulta di proprietà comunale.
L'interruzione della percorribilità fu dovuta a lavori eseguiti in epoca ormai remota, che portarono poi all'uso della strada da parte dell'Ospedale (AUSL), con una occupazione che si è protratta fino ad oggi, non sappiamo a quale titolo, sembra senza una documentazione ufficiale...

La riapertura solo ciclo-pedonale di questa via sarebbe la soluzione ottimale per dare continuità al percorso ciclabile, a costo zero, ripristinando il servizio e scavalcando i problemi di sicurezza, comunicazione ed orario relativamente al passaggio all'interno del Parco.

Nel prossimo Consiglio Comunale presenteremo un'interrogazione al Sindaco e all'Assessore competente chiedendo se hanno valutato questa alternativa e se hanno intenzione di chiarire e mettere ordine alla situazione di questa strada “dimenticata”.