#LaTrasparenzaConta? Interpellanza su Faventia Sales
Faventia Sales Spa, è una società per azioni a partecipazione pubblica, proprietaria dell’immobile “Ex Istituto Salesiani”. Oltre al Comune di Faenza ne fanno parte la Banca di Romagna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Faenza e la Diocesi di Faenza-Modigliana.
Andrea Luccaroni, candidato non eletto nella Lista “La Tua Faenza” a sostegno del Sindaco Malpezzi ed ora nominato, tra le altre cose, Assessore alla Trasparenza, ricopre tutt'ora la carica di Vice Presidente di Faventia Sales.
Faventia Sales ha indetto un concorso nazionale per curriculum, per uno stralcio della progettazione per il recupero del complesso dei Salesiani. Concorso vinto dall’ex socio dell’Ing. Luccaroni, l’architetto faentino Davide Cristofani (erano soci dal 2006 al 2009 nello studio Cristofani & Lelli).
Ad inizio anno l’Ordine degli Architetti di Ravenna ha chiesto di poter visionare i verbali del concorso in modo da conoscere i punteggi dati a ciascun curriculum.
In data 3 Giugno 2015 l'Ordine degli Architetti di Ravenna, tramite il proprio Presidente, ha divulgato a tutti gli iscritti una mail dall'oggetto: Aggiudicazione gara Faventia Sales S.p.a., in cui si comunicava che alla loro richiesta di rendere noti gli importi delle offerte pervenute e i criteri adottati per la valutazione delle garanzie richieste dal bando, la Società Faventia Sales aveva risposto: “…. non possiamo accedere alla Vostra richiesta di conoscere le singole offerte, richiesta che non potrebbe essere accolta neppure secondo procedure pubbliche da parte di Enti pubblici, in assenza di specifico concreto interesse giuridicamente tutelabile.” Non era stata data alcuna risposta, invece, al quesito posto sulla natura pubblica, privata o compartecipata dei finanziamenti che saranno utilizzati per l’espletamento dell’intera operazione. Si informava infine che il Consiglio dell’Ordine aveva accolto l’invito ad un incontro con i rappresentanti della Società.
Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento), che sarà letta al primo Consiglio utile, in cui chiediamo al sindaco e, soprattutto, all'Assessore Luccaroni se ritengono corretta ed accettabile la risposta data dalla Società a partecipazione pubblica Faventia Sales alla richiesta dell'Ordine degli Architetti di rendere noti gli importi delle offerte pervenute e i criteri adottati per la valutazione delle garanzie richieste dal bando. Non tanto legalmente o giuridicamente, ma nel rispetto degli elementari criteri di trasparenza sempre tanto sbandierati; perchè non è stata data nessuna risposta al quesito posto dall'Ordine degli Architetti sulla natura pubblica, privata o compartecipata dei finanziamenti che saranno utilizzati per l’espletamento dell’intera operazione. E se si intende farlo ora; se l'Ing. Luccaroni, vista la sua fresca nomina ad Assessore alla Trasparenza e il suo diretto coinvolgimento nella vicenda come Vice Presidente della Società Faventia Sales (per di più ex socio del vincitore del concorso), per escludere ogni accusa di conflitto di interesse, non intenda interessarsi della vicenda e fornire personalmente tutte le risposte del caso, in maniera chiara, dettagliata e trasparente.
Stay tuned!
Si parte. Ecco i nuovi consiglieri del M5S Faenza
Finalmente il ballottaggio è terminato e potranno, a breve, ripartire i lavori del Consiglio Comunale. Nuovo Consiglio in cui siederanno, per via del buon risultato ottenuto (GRAZIE a tutti!), tre consiglieri comunali del M5S Faenza: il nostro candidato Sindaco Massimo Bosi, Andrea Palli e Maria Maddalena Mengozzi (dopo il riconteggio delle schede, quest'ultima, ha preceduto Silvia Dal Pane, che era stata segnalata come eletta nei giorni precedenti). Certo un pò di amarezza rimane per l'occasione persa, anche perchè con il M5S al ballottaggio le cose sarebbero, molto probabilmente, andate diversamente (basta guardare i 5 ballottaggi su 5 vinti in tutto il paese)... Siamo comunque pronti, motivati e carichi per partire con questa nuova esperienza, orgogliosi e consapevoli dell'impegno preso e della fiducia ottenuta dai cittadini. Faremo una opposizione dura e senza sconti, ma anche propositiva e costruttiva, portando avanti le idee del nostro programma.
I cittadini saranno il nostro unico faro e punto di riferimento. Li invitiamo a controllarci, a tenerci il fiato sul collo e, soprattutto, a venire a vedere di persona chi siamo e che cosa facciamo, partecipando alle nostre attività e alle nostre assemblee del Martedì sera al Rione Rosso.
In questi giorni siamo stati tirati in ballo più volte.
Nei social, da simpatizzanti del PD e della sinistra, che ci hanno accusato di aver votato i razzisti della Lega, accostandoci alle loro “idee”; nella stampa da Padovani della Lega che, imboccato dal capo bastone Pini, ha ritrattato le sue giuste considerazioni a caldo che attribuivano la sconfitta a suoi errori personali nello scorso Consiglio ed ha rilasciato dichiarazioni ridicole e inaccettabili che davano la colpa ad una fantomatica incoerenza del M5S?!?!?!
Attacchi che dimostrano che siamo nel giusto.
Noi crediamo che la libertà di voto data ai nostri elettori, seguita dall'invio ai due sfidanti del ballottaggio di un documento con i nostri principali punti programmatici per conoscere la loro posizione sugli stessi e per dare la possibilità ai cittadini di scegliere in modo più consapevole, siano state quanto di più corretto e coerente era possibile fare. Proprio non riescono a capire che per noi gli elettori non sono pecore che eseguono ordini, ma cittadini consapevoli e pensanti... Noi proviamo ad essere diversi, il nostro obiettivo è il bene della collettività e non il bene di un partito.
Intanto abbiamo preparato il primo documento da presentare alla prossima Giunta, interrogandoli sul tema dei nuovi immigrati in arrivo. Come in passato, anche questa volta, chiediamo che tipo di assistenza verrà fornita ed il dettaglio di come verrano spese le risorse attribuite dallo Stato. Perché, come M5S, pretendiamo trasparenza su come vengono spesi i soldi di tutti i cittadini, nel rispetto delle regole, sia che si tratti di fare una strada, sia sui servizi sociali. Chissà se PD e Lega sono d’accordo con noi sulla trasparenza, vista la vicenda Mafia Capitale.
A Malpezzi e al PD faentino, dopo la debacle elettorale e la fuga di voti che rispecchia l'andamento nazionale del renzismo 2.0, consigliamo di fare una serena e doverosa autocritica e di instaurare un deciso cambio di rotta nelle politiche della nuova amministrazione, soprattutto in tema ambientale.
A Padovani e alla Lega consigliamo di lasciar perdere le analisi del voto, di far meno chiacchere e di concentrarsi sul lavoro in Consiglio, che ci auguriamo sarà migliore di quello dei cinque anni passati...
Si parte!
Massimo Bosi – Andrea Palli – Maria Maddalena Mengozzi
Movimento 5 Stelle Faenza
Cerchiamo Rappresentanti di Lista!
Per le prossime elezioni comunali di Domenica 31 Maggio 2015 (che si terranno dalle 7.00 alle 23.00) stiamo cercando rappresentanti di lista per il Movimento Cinque Stelle presso i 57 seggi elettorali di Faenza (ubicati in 18 edifici tra città e vicine frazioni). Servono tantissimi attivisti disposti a questo “lavoro” per rafforzare la democrazia!!
Cosa fa il rappresentante di lista?
Cura essenzialmente gli interessi di un soggetto politico che si presenta alle elezioni, vigilando che tutte le operazioni di voto al seggio si svolgano in maniera regolare, conforme alla legge e non penalizzante per la propria lista di candidati. Può assistere a tutte le operazioni relative al voto, dalla preparazione del seggio fino alla fine dello spoglio dei voti. Non c’è l’obbligo ad assistere a tutte le operazioni, ma è ovviamente essenziale assistere alle operazioni di scrutinio dei voti, ossia di spoglio delle schede e trascrizione dei risultati elettorali. Il rappresentante di lista è a tutti gli effetti un pubblico ufficiale, insieme agli scrutatori ed al presidente del seggio elettorale e può essere sottoposto anche a sanzioni penali per reati commessi nell’esercizio delle sue funzioni. Per tutta la durata delle operazioni elettorali a cui assiste, il rappresentante di lista può essere esonerato dal lavoro, previa certificazione che viene rilasciata dal presidente di seggio.
Requisiti per fare il rappresentante di lista:
Il requisito essenziale per potere adempiere alle funzioni di rappresentante di una lista alle prossime elezioni comunali del 31 Maggio è: la qualità di elettore della circoscrizione. E’ necessario, quindi, per quanto riguarda le elezioni comunali, essere residente nel Comune di Faenza.
Nei giorni precedenti le elezioni, se necessario, sarà organizzata una riunione formativa con tutti i rappresentanti di lista.
Le operazioni di allestimento seggio si svolgeranno Sabato 30 dalle ore 16, lo scrutinio si svolgerà Domenica notte stessa, dopo le ore 23, finite le operazioni di voto.
L'eventuale ballottaggio, a cui sarà nuovamente necessario l'impegno dei rappresentanti di lista, si terrà Domenica 14 Giugno, sempre dalle 7.00 alle 23.00.
Potete dare la Vostra disponibilità comunicando entro e non oltre MARTEDI' 19 MAGGIO 2015 all’indirizzo mail info@movimento5stellefaenza.it i seguenti dati:
Cognome e nome
Luogo e data di nascita
Residenza
Numero Seggio e nome della scuola, segnato sulla tessera elettorale con cui si va a votare. Segnalare se si desidera fare il rappresentante di lista in un seggio diverso da quello in cui si vota.
Indirizzo mail e numero di cellulare
Grazie a tutti.
#RitorniamoFaenza
Prossimi confronti pubblici tra candidati Sindaco
Segnaliamo i prossimi confronti pubblici tra i nove candidati Sindaco alle prossime elezioni amministrative del 31 Maggio.
Proseguono gli incontri nei Quartieri faentini. Lunedì 11 Maggio, alle ore 20.30, sarà la volta del Quartiere Borgo. Il confronto si terrà presso il Centro Sociale Borgo in Via Saviotti, 1. Si parlerà di sanità, dissesto idrogeologico e sicurezza.
Martedì 12 Maggio è previsto l'incontro al Quartiere Reda. Alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Veritas di Reda in Via Basiago, 136. Si parlerà di tasse, lavoro e coinvolgimento dei Quartieri periferici.
Siete tutti invitati a partecipare e a sostenere il nostro Portavoce Massimo Bosi. Vi aspettiamo!
Inceneritore Enomondo/Caviro,
un pò di chiarezza, please...
Leggi l'interpellanza - Allegati 1 e 2
La questione legata al nuovo inceneritore Enomondo presso la Caviro è già caduta colpevolmente nel dimenticatoio. Dopo gli articoli sulla stampa, la nostra presa di posizione (anche in Consiglio comunale) e quella di alcune associazioni ambientaliste, tutto tace. Anche in vista della campagna elettorale, d'altronde l'argomento è delicato, spinoso e rischia di far calare il consenso...
Nella nostra interpellanza di qualche settimana fa constatammo, semplicemente leggendo la relazione tecnica di progetto depositata in Provincia, che non vi era nessun adeguamento ambientale proposto, ma un aggravamento della situazione di inquinamento dell’impianto già esistente. Attualmente Caviro, infatti, dispone di 4 caldaie all’interno del proprio stabilimento (una utilizzata e tre spente lasciate come “riserva fredda” e attivate solo in caso di emergenza); queste tre verrebbero sostituite da una sempre in funzione con un aggravio del materiale combusto di 95.000 ton/anno (come si può leggere nella relazione tecnica) oltre alle 114 ton/anno già autorizzate, di cui 35.000 ton./anno da Combustibile da Rifiuti (CDR), quantità che verrà quasi quadruplicata.
Dire quindi che l’impatto ambientale sarà ridotto e le emissioni caleranno è un’affermazione palesemente falsa, in quanto vengono sostituite 3 caldaie spente con una attiva.
L'Assessore Minzoni, nello stesso consiglio comunale, contestò i dati da noi riportati e negò il sostanziale raddoppio delle quantità incenerite nell’impianto di Caviro/Enomondo affermando che l’attuale progetto prevedeva un aumento delle quantità incenerite di 35.000 ton./anno, anziché di 95.000 ton/anno. Affermava inoltre che il comune aveva raggiunto un accordo con Enomondo per l’eliminazione del Combustibile Da Rifiuto dall’aumento di materiali bruciati e che questo sarebbe stato ratificato da lì a poco nella Conferenza di Servizi in provincia.
Poi non si è saputo più nulla.
Abbiamo presentato una ulteriore interpellanza (leggi) in cui chiediamo a Sindaco e Assessore di chiarire quanto riportato nella relazione tecnica di progetto e rendere pubblici i documenti in cui Enomondo si impegna e ridurre le quantità di materiale incenerito nel nuovo impianto ed a eliminare il CDR dai materiali bruciati, come affermato da questa amministrazione.
Sull'argomento della lotta agli inceneritori, della difesa dell'ambiente e della salvaguardia della salute, il M5S Faenza è in prima fila da dieci anni e non arretrerà di un millimetro, con iniziative fuori e dentro il Consiglio. Il nostro programma elettorale parla chiaro: stop ad adeguamenti e ampliamenti degli impianti esistenti e divieto di costruirne di nuovi, lotta alla combustione verde, tassazione della quantità di energia elettrica prodotta eccedente all'autoconsumo, ritorno alla gestione dei rifiuti “in house”, raccolta differenziata porta a porta e Strategia Rifiuti Zero.
Questa amministrazione, tra le tante promesse non mantenute, annovera anche quella di volere trasformare Faenza, sul tema rifiuti ed energia, in un Comune virtuoso.
In realtà, in linea con le politiche devastanti del Governo renziano (vedi lo Sblocca Italia, impugnato già da molti comuni), non c'è stato nessun cambio di rotta, tutt'altro.
I faentini sono stanchi, sappiamo che a breve nascerà un Comitato di cittadini apartitico che si batterà contro questi impianti, per la difesa dell'ambiente e la tutela della salute.
Noi siamo con loro.






