Taglio dei pini in Via Lapi. Interpellanza sul verde urbano
Il M5S Faenza ritiene che il verde urbano costituisca un patrimonio di grande valore e un parametro fondamentale per determinare il livello di qualità della vita nella nostra città.
Nell’ottobre del 2013, a seguito di una precisa richiesta in merito al nuovo Regolamento del verde pubblico, l’allora assessore competente Roberto Savini affermò che il documento era in lavorazione e che sarebbe stato presto presentato alle forze politiche ed alla cittadinanza. Non dimentichiamoci che i cittadini sono comunque sottoposti a vincoli nella gestione delle aree verdi di proprietà, con limiti di scelta varietale e di espianto.
Il Comune di Faenza ha recentemente provveduto al taglio totale dei pini presenti lungo il marciapiedi del lato mura di via Lapi (che peraltro avevano causato considerevoli danni a seguito dell’abbondante nevicata dell’inverno scorso, nonché devastato letteralmente il marciapiedi adiacente, che risulta non percorribile da disabili, ma anche in molti tratti problematico per i pedoni, soprattutto nelle ore notturne), ma non si conoscono piani relativi ad ulteriori interventi pianificati su quest’area:
la stessa cosa avvenne qualche tempo fa con gli alberi di via Silvio Pellico, di cui a tutt’oggi rimangono i monconi d’albero a spuntare del suolo, adducendo motivi di riqualificazione dell’area.
Anche in piazza Frà Saba vennero estirpati nel 2010 6 cipressi, in occasione di una ristrutturazione privata, con l’impegno a ripiantarli al termine dei lavori, ma i lavori sono terminati da tempo e gli alberi non sono più stati piantati.
Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento), che sarà letta nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 21 Dicembre, in cui abbiamo chiesto a Sindaco e assessori competenti se sono stati effettuati sugli alberi tutti gli interventi di cura e manutenzione possibili e necessari; se era assolutamente indispensabile tagliare tutti i pini o non si poteva invece pensare di metterli in sicurezza; come e quando si pensa di provvedere a riqualificazione di via Lapi con rifacimento ed adeguamento del marciapiedi e con piantumazioni alternative ed idonee; come e quando si pensa di provvedere alla riqualificazione ed alla ripiantumazione in via Silvio Pellico e, infine, come e quando si pensa di ripiantare i cipressi di piazza Frà Saba.
Dopo la presentazione in Regione del Piano di riordino ospedaliero, arrivano i tagli. Qual è la situazione del nostro ospedale?
In Regione è stato presentato il Piano di riordino ospedaliero confermando l'intenzione di portare i posti letto da 4,3 a 3,7 per 1000 abitanti, quindi con un taglio per l’ospedale di Faenza confermato in 53 posti letto.
Non sarà possibile proporre emendamenti o modifiche allo stesso causa la vergognosa e antidemocratica decisione della giunta regionale di non discuterlo in Assemblea, ma di blindarlo.
In data 12 Ottobre 2015 il Consiglio Comunale di Faenza ha presentato collegialmente una mozione, approvata all'unanimità, volta alla completa riapertura del reparto di Pediatria e all’intenzione di esercitare una forte pressione per modificare quella Delibera regionale del 2011 che rende fuorilegge la situazione attuale.
Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento), che sarà letta nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 14 Dicembre (qui l'ordine del giorno della seduta), in cui abbiamo chiesto all'Amministrazione se non ritiene che l'approvazione del Piano di riordino ospedaliero sarebbe dovuta passare da un processo democratico, approfondito e condiviso anche all'interno dell'aula assembleare regionale e non con un passaggio frettoloso in Commissione.
Inoltre, un aggiornamento sulla posizione del nostro Ospedale e in che modo verranno effettuati i tagli sui posti letto e, infine,
se si è discusso della situazione del reparto di Pediatria faentino, mantenendo gli impegni presi verso i propri cittadini.
Vi aspettiamo in Consiglio Lunedì!
Consiglio comunale del 26 Ottobre. Dibattito sulla "famiglia naturale" e due interpellanze su Last Minute Market e situazione senzatetto
Nel Consiglio comunale di questa sera, Lunedì 26 Ottobre, oltre ad esprimere la nostra netta contrarietà all'inaccettabile Odg presentato dalla destra faentina a sostegno della "Famiglia naturale" e contro la fantomatica "Teoria Gender", accompagnata dalla richiesta a Malpezzi e ad altri esponenti del Pd di non comportarsi al riguarda in maniera ipocrita (potete approfondire qui), presenteremo anche due interpellanze.
Leggi il testo dell'interpellanza sul Last Minute Market
Una che chiede all'amministrazione di riferire sui progetti fatti partire o meno relativi all'attuazione del Last Minute Market sul nostro territorio, visti i due documenti approvati in Consiglio nei mesi passati.
Leggi il testo dell'interpellanza sui senzatetto
Un'altra che chiede all'amministrazione di attivarsi per l'emergenza dei senzatetto, che da tempo dormono in grande quantità nella sala d'aspetto della stazione faentina. Anche nei confronti dell'Associazione "Farsi Prossimo" che, tramite una convenzione, gestisce la situazione per conto del Comune. Situazione drammatica e inaccettabile che va risolta il prima possibile con la massima urgenza e con l'impegno di tutti.
Vi aspettiamo stasera in aula (20.15)!
Altrimenti potete seguire il Consiglio in streaming qui, direttamente da casa.
#FiatoSulCollo
Interpellanze. Chiediamo chiarimenti su un nuovo inceneritore in arrivo e sulla pulizia del fiume Lamone
Il M5S, oltre a quella su Oplà, presenterà altre due interpellanze nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 12 Ottobre.
Leggi l'interpellanza sull'inceneritore di Via Accarisi
Una chiede chiarimenti riguardo alla probabile costruzione di un nuovo impianto a biomasse a Granarolo in Via Accarisi, come ci hanno segnalato alcuni allarmati cittadini della zona.
Zona in una situazione già ampiamente precaria, anche per la presenza del biodigestore di Agrimetano in Via Fabbra, già attivo da anni, la cui costruzione fu accompagnata da numerose proteste e dall'annuncio, da parte di Comune e Cooperativa, dell'esistenza di un accordo relativo alle compensazioni ambientali.
Abbiamo anche chiesto chiarimenti riguardo a quelle compensazioni.
Leggi l'interpellanza sulla pulizia dell'alveo del fiume Lamone
L'altra chiede chiarimenti riguardo alla pulizia dell'alveo del fiume Lamone che l'azienda Recywood sta facendo per conto del Comune. Un operazione di prevenzione di grande priorità e importanza che non si sta svolgendo, a nostro parere, secondo tempi e modi corretti.
Oplà, un pò di chiarezza
Nel mese di dicembre 2013 l’Amministrazione comunale ha promosso un percorso di partecipazione dei cittadini nella determinazione della spesa di 100.000 euro, da assegnare a 5 progetti il cui sviluppo poteva comportare anche attività di laboratorio, denominato progetto "Oplà - Open Performance Labs".
All’ultimo aggiornamento disponibile tramite il sito ATTIVAFAENZA (ad oggi il più recente è del 16 luglio 2015) risulterebbero conclusi 2 progetti e a uno stadio conclusivo i rimanenti 3.
Nel mese di agosto ci sono state segnalazioni critiche rispetto alla realizzazione di alcuni obiettivi rientranti in detti progetti, segnatamente Parco Fluviale del Lamone e Nuovo Centro Sportivo Mons. Fiorini.
Obiettivo del progetto Oplà nel suo complesso è una apertura dell'amministrazione alla partecipazione della cittadinanza.
La suddetta attività partecipativa è stata dichiarata impattante rispetto al Piano della Performance in cui l’amministrazione stabilisce degli obiettivi e definisce come misurarne il raggiungimento.
Abbiamo presentato una interpellanza che sarà letta nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 12 Ottobre, in cui abbiamo chiesto chiarimenti all'amministrazione riguardo al grado di raggiungimento degli obiettivi del progetto Oplà in sè e dei singoli progetti “vincitori” ed agli indicatori utilizzati per definire detti risultati, al rendiconto finanziario di ciascun progetto/assegnazione di spesa, all'intenzione di dare qualche forma di seguito al progetto e, in caso affermativo, con quali modalità e, infine, cosa ne sarà della piattaforma web Oplà.






