Referendum giustizia: in Emilia-Romagna affluenza più alta d’Italia. Il No vince, respinta una riforma sbagliata

Comunicato stampa

L’Emilia-Romagna si conferma ancora una volta una terra di partecipazione, di consapevolezza civica e di difesa della Costituzione.

I dati sull’affluenza la collocano al primo posto in Italia, nettamente sopra la media nazionale.

È un segnale politico e democratico molto chiaro: quando in gioco ci sono gli equilibri costituzionali, i cittadini dell’Emilia-Romagna rispondono presente.

La vittoria del No respinge una riforma della giustizia che abbiamo contestato fin dall’inizio perché non interveniva per rendere più efficiente il sistema, ma puntava piuttosto a modificare equilibri delicati, rafforzando il peso della politica e indebolendo le garanzie dei cittadini.

È un messaggio netto rivolto al governo Meloni: sulla Costituzione e sull’autonomia della magistratura non si scherza.

Da coordinatori regionali vogliamo inoltre esprimere un ringraziamento forte e sincero a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato sul territorio.

In Emilia-Romagna abbiamo nominato quasi 1.450 rappresentanti di lista, moltissimi dei quali fuori sede, che hanno garantito presenza, controllo, serietà e presidio democratico in centinaia di seggi.

In più occasioni siamo dovuti intervenire direttamente per rimuovere ostacoli, forzature interpretative e comportamenti che rischiavano di complicare o limitare il pieno esercizio di un diritto previsto dalla legge.

Lo abbiamo fatto sempre con fermezza, senso istituzionale e rispetto delle regole, a tutela dei nostri rappresentanti e del regolare svolgimento delle operazioni di voto.

Questa esperienza conferma una verità semplice: la democrazia non si difende solo con le idee giuste, ma anche con l’organizzazione, con la presenza, con la capacità di esserci concretamente dove serve.

Il risultato di oggi rafforza la linea che il MoVimento 5 Stelle ha sostenuto con chiarezza in tutta la campagna referendaria.

Ha vinto il No. Ha vinto chi ha detto che la giustizia va migliorata davvero, non piegata.

Ha vinto chi ha scelto di difendere la Costituzione invece di usarla come terreno di propaganda.

I coordinatori regionali
Sen. Marco Croatti e Gabriele Lanzi


Incontro “Ti dico perché NO” sul Referendum Salva-Casta

Grazie di cuore a tutti i cittadini/e che hanno partecipato ieri sera.
È stata una serata densa, appassionata, necessaria.
Una di quelle serate in cui senti che la politica non è solo un incarico, ma un dovere civile verso la nostra comunità e la nostra storia.

Marco Neri come relatore e sociologo, ha voluto offrire una chiave di lettura diversa: questa riforma non è solo un tecnicismo giuridico, è un attacco all'habitus formativo di chi deve amministrare la giustizia.

Separare le carriere tra PM e giudici significa spezzare una cultura comune che è garanzia di equilibrio. Significa voler isolare chi indaga, preparandolo a diventare un ingranaggio di un sistema che non porta a nulla di buono per il cittadino.

​Un metodo lontano dalle nostre Madri e Padri Costituenti.
​Mentre loro hanno cercato la sintesi e il dialogo, questo governo procede a colpi di prepotenza, negando all'arco costituzionale la possibilità di emendare e migliorare. L'obiettivo è chiaro: soggiogare il potere giudiziario a quello politico.

​Mentre a Roma giocano a stravolgere 7 articoli della Carta Costituzionale, qui in Romagna stiamo ancora aspettando che la sicurezza del territorio sia una priorità reale.
​Rimborsi che arrivano col contagocce e sono mal distribuiti.
​Piani di sicurezza (PAI) firmati dai ministeri ma che restano sulla carta.
​Se questo governo fa qualcosa, lo fa male — e l'Autonomia Differenziata bocciata dalla Corte Costituzionale ne è la prova lampante.
Possiamo davvero fidarci di chi sbaglia le basi ma pretende di riscrivere la nostra Costituzione?

​Un ringraziamento speciale ai compagni di viaggio di questa serata:
Antonella Baccarini (Comitato civico per il No), per la sua preziosa testimonianza civile.

Igor Gallonetto M5S (Capogruppo M5S Ravenna), per la lucidità tecnica.
Eros Brunelli ed Edoardo Rossi (M5S Forlì e Predappio), per l'analisi territoriale fondamentale.

​Noi non ci fermiamo.
La Costituzione è di tutti, non di chi governa pro tempore.


 Referendum Salva-Casta: il Movimento 5 Stelle presenta a Faenza l’incontro "Ti dico perché NO" 

Comunicato stampa

 FAENZA (RA) – In vista dell'appuntamento referendario del 22-23 marzo, il Movimento 5 Stelle della provincia di Ravenna organizza un incontro pubblico per approfondire le ragioni del "No".

L'appuntamento, dal titolo "Ti dico perché No – Referendum Salva-Casta", si terrà giovedì 19 marzo 2026 alle ore 20:30, presso la Sala delle Associazioni in Via Laderchi 3, a Faenza. 

L'iniziativa si propone di informare la cittadinanza sulle criticità della riforma, offrendo una lettura diversa rispetto alla narrazione prevalente e analizzando le motivazioni per cui è opportuno opporsi al quesito. 

Interverranno per il dibattito: 

L'incontro rappresenta un’occasione di confronto diretto tra rappresentanti politici, esperti e cittadini, con l’obiettivo di stimolare un voto consapevole e informato. 

"Riteniamo fondamentale fare chiarezza su un passaggio che tocca da vicino le nostre istituzioni," spiegano i promotori. "Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare per ascoltare le diverse ragioni del NO e discutere insieme il merito del referendum." 

L'ingresso è libero e aperto a tutti. 

Movimento 5 stelle Provincia Ravenna 


Riunione Pubblica 17 marzo '26

Ciao a tutti/e,
Siete tutti invitati al prossimo incontro aperto a tutti i cittadini interessati alle prossime Elezioni Comunali, con novità sul Referendum, sui prossimi eventi in programma e per qualsiasi altra informazione.

Contestualmente, si terrà la Riunione del Gruppo Territoriale Faenza – Unione Romagna Faentina.

 

Ordine del giorno:

● Presentazione programma e appuntamenti campagna elettorale.
● Lista candidati e rappresentanti di lista
● Referendum evento del 19.
● Prossimi banchetti ed eventi
● Pizzata del 24.

Ti aspettiamo!

 

 


Incontro Pubblico 16 febbraio '26

Ordine del giorno:

  • Programma elettorale prossime elezioni comunali
  • Organizzazione banchetto
  • Referendum

Ciao a tutti/e,
Siete tutti invitati al prossimo incontro aperto a tutti i cittadini interessati alla stesura della bozza del programma elettorale per le prossime Elezioni Comunali, per chiarimenti sul Referendum e per qualsiasi altra informazione.

È molto importante la massima partecipazione, perché questi temi sono centrali per il nostro progetto futuro della nostra città.

Portate idee e proposte per eventuali modifiche, così da costruire insieme un programma condiviso e forte.
Ci vediamo Lunedì 16!