Presentazione dei dati del lavoro dei nostri Portavoce in Consiglio comunale e dell'Unione
Di seguito la presentazione, completa di grafici a torta, con i dati (davvero impressionanti!) relativi al lavoro del M5S in questi primi quattro anni abbondanti in Consiglio comunale e dell'Unione, presentata all'incontro pubblico di Sabato scorso (colpevolmente snobbato dalla stampa locale).
Grazie ai tanti Portavoce 5 Stelle regionali, nazionali ed europei che sono venuti a trovarci e grazie, soprattutto, ai tanti cittadini intervenuti!
Qui potete scaricare la presentazione in formato Powerpoint/Impress.
CONSIGLIO COMUNALE
Portavoce Massimo Bosi, Andrea Palli e Marilena Mengozzi
61 Consigli (compresi 4 straordinari su sanità e lavoro), dal giugno 2015 al settembre 2019
tutti visionabili in streaming a questo link
INTERPELLANZE
M5S 120
lega 48
altra faenza 37
rinnovare faenza 25
pd 22
insieme per cambiare 6
movimento democratico progressista 4
la tua faenza 1
120 su 263, quasi metà del totale, 72 in più del secondo gruppo (Lega)
MOZIONI – ODG
M5S 23 (gruppo più operativo)
altra faenza 21
pd 16
insieme per cambiare 15
lega 11
movimento democratico progressista 9
la tua faenza 7
rinnovare faenza 4
6 capigruppo
2 enti esterni
INTERVENTI
M5S 561
pd 288
lega 272
altra faenza 235
rinnovare faenza 137
insieme per cambiare 89
movimento democratico pregressista 64
la tua faenza 40
273 interventi in più del secondo gruppo (Pd), quasi il doppio...
DURATA INTERVENTI
M5S 1462
pd 968
lega 750
altra faenza 515
rinnovare faenza 472
movimento democratico progressista 209
insieme per cambiare 178
la tua faenza 111
dato più significativo!
494 minuti (OTTO ORE E VENTI!!!!) più del secondo gruppo (Pd)
UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA
Portavoce Andrea Palli
41 consigli (dal 30 luglio 2015 al 29 luglio 2019)
INTERVENTI (dal 30 novembre 2016, prima verbali non disponibili)
M5S 118
PD 83
GRUPPO MISTO 35
ALTRA FAENZA 32
RINNOVARE FAENZA 18
RIOLO VIVA 6
MDP 2
ALTERNATIVA PER RIOLO 2
LEGA 1
PRIMA CASTELLO 1
PEDERZOLI SINDACO 1
INSIEME PER CAMBIARE 0
SEL 0
SOLAROLO PER TUTTI 0
118 interventi, 35 in più del secondo gruppo (PD)
il dato più interessante, cioè la durata degli stessi interventi, non è purtroppo rintracciabile, perchè i video in streaming delle sedute con i tempi sono disponibili solo da circa un anno e il dato non è quindi così significativo.
INTERPELLANZE
21 M5S
4 altra faenza
2 rinnovare faenza
2 gruppo misto
ODG - MOZIONI
6 PD indipendenti
4 M5S
1 Altra faenza
25 documenti totali, 19 in più del secondo gruppo (PD)
Dati 2018: è il M5S Faenza il gruppo più presente ed attivo in Consiglio comunale!
Sono usciti sulla stampa i dati statistici relativi all'anno 2018.
I tre Portavoce del M5S, Bosi, Palli e Mengozzi risultano tra i soli sette consiglieri sempre presenti a tutte le 13 sedute!
Ed il gruppo consiliare del M5S risulta di gran lunga il più attivo nella presentazione degli atti, sommando Mozioni, Ordini del Giorno ed Interpellanze (25 solo quest'ultime)!
Un esempio di abnegazione, impegno, serietà e rispetto della fiducia dei cittadini!
Grazie a tutti!
Circonvallazione di Castel Bolognese, scuola di Marzeno e Duomo di Brisighella: tre interpellanze del M5S in Consiglio dell'Unione
Andrea Palli, il Portavoce del M5S in Unione dei Comuni della Romagna faentina, presenterà tre interpellanze nel Consiglio di Venerdì 4 maggio 2018.
Una per conoscere lo stato attuale del progetto relativo alla circonvallazione di Castel Bolognese, una sulla costruzione della nuova scuola di Marzeno e una per conoscere il futuro della Collegiata di San Michele di Brisighella, che da anni si trova coperta da impalcature e teli.
Stay tuned!
Interpellanze: Punto nascita e lavori stradali
Abbiamo presentato due interpellanze che saranno discusse nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 13 Novembre.
Punto nascita
Sono anni che il M5S si batte in difesa, prima della Pediatria e poi del punto nascita faentino, e cerca di far conoscere le vere intenzioni del nuovo piano dell'Ausl Romagna. In Consiglio Comunale la maggioranza ha condiviso alcuni documenti, approvati all'unanimità, che andavano a difendere queste realtà. Nei fatti, però, nulla è cambiato e l'intenzione dell'Ausl è ancora quella di porre fine al servizio. Nella nostra Regione già in tre territori si è arrivati alla chiusura dei punti nascita; a nulla sono valse le proteste dei Comitati e di tanti cittadini che si sono opposti, ribadendo le difficoltà a cui le comunità dovranno far fronte a causa di queste decisioni. Anche a Faenza Comitati, cittadini, opinione pubblica e forze politiche faentine sono altamente preoccupati per la situazione attuale.
Essendo fin da subito stata ben chiara l'intenzione dell'Ausl (fin da quando, nell'abulia dell'amministrazione, aveva ferito a morte il reparto togliendo con scuse pretestuose i cesarei programmati) avevamo suggerito, nel recente passato, a tutti coloro che si battono per questa causa, di intraprendere azioni decise ed eclatanti per cercare di ottenere risultati più concreti, come l'attivazione di un presidio continuo di protesta davanti al nostro ospedale fino alla firma da parte dei vertici dell'Azienda di un impegno chiaro e preciso per la salvaguardia e la miglioria del nostro punto nascita; purtroppo, ritenendole erroneamente sufficienti, si è invece deciso di assecondare le parole del direttore Tonini e del Sindaco Malpezzi.
Va ricordato che negli impegni presi dall'Amministrazione faentina c'era anche quello di proporre la modifica della norma richiamata nel decreto Balduzzi del 13 dicembre 2012, che impone la chiusura dei punti nascita al di sotto dei 500 parti. Ad ora, in Regione, nulla di tutto ciò è stato fatto, dimostrando chiaramente l'intenzione di questi politici e amministratori di assecondare il Piano Operativo dell'Ausl Romagna.
Abbiamo chiesto al Sindaco di relazionare sulla preoccupante situazione attuale, su quanto è stato fatto relativamente agli impegni presi anche in Consiglio e sul futuro del punto nascita faentino.
Lavori pubblici e strade
Tutto ciò che riguarda il suolo pubblico del territorio faentino, in particolare la cura e la manutenzione del manto stradale, deve essere tenuto sotto stretto controllo da parte dell'Ente, in modo da evitare situazioni di incuria e degrado che possano essere pericolose per la comunità. Molte strade secondarie del territorio, alcune in carico alla Provincia, versano in una situazione di degrado totale (Via San Martino, Via Badiazza, ecc..). Nelle province limitrofe nell’ultimo anno si sono effettuate parecchie migliorie per quanto riguarda il manto stradale.
Dall’Ente vengono concessi permessi ad aziende private per lavori di manutenzione delle reti di ogni settore e spesso questi lavori vengono eseguiti su zone appena riqualificate.
Su segnalazione di tanti cittadini ed anche tramite testimonianza diretta, certifichiamo che spesso, dopo la conclusione di lavori svolti da aziende private con regolare autorizzazione, la situazione del manto stradale risulta essere altamente peggiorativa (vedi, solo per fare due esempi, i lavori eseguiti da Tiscanet in Vicolo Naldi, o quelli eseguiti da Italgas in Corso Matteotti).
Se l’Ente, per sua ammissione già in difficoltà a mantenere un territorio decoroso per mancanza di fondi, non vigila adeguatamente su lavori eseguiti e terminati da terzi, si troverà sempre a fronteggiare situazioni peggiorative, con anche l’aggravante della responsabilità diretta se tali opere creeranno poi pericolo o danno per la cittadinanza.
Abbiamo chiesto al Sindaco e all'Assessore se sono a conoscenza di tali situazioni, se l’Ente controlla ogni fine lavori di terzi su suolo pubblico e ne valuta la condizione, per poi tutelarsi in caso di lavori mal eseguiti, se si è fatto un piano operativo per mettere mano alla manutenzione delle strade secondarie del territorio faentino e se per quelle in carico alla Provincia si impegneranno concretamente a sollecitare la stessa ad adempiere ai propri doveri.
Tre interpellanze del M5S sulla salvaguardia dell'ambiente
Il M5S Faenza presenterà nel prossimo Consiglio Comunale previsto per Lunedì 6 Febbraio, tra le altre, tre interpellanze sul tema della salvaguardia ambientale.
Una sull'attuazione della raccolta differenziata nei mercati comunali (argomento già analizzato in passato, alle cui promesse non sono poi seguiti fatti concreti), una sulla concretezza o meno dei timori di alcuni cittadini della zona di Rivalta in merito alla nascita nella zona di un Biodigestore e una sull'effettiva intenzione di installare nel nostro territorio un congruo numero di colonnine per la ricarica elettrica, dopo gli impegni presi in Consiglio in tal senso, nel recente passato.
Stay tuned!


















