Diventa il nostro Rappresentante di Lista!

Compilando questo modulo è possibile rendersi disponibili per la nomina a rappresentante di lista per il MoVimento 5 Stelle per le elezioni europee del 26 maggio 2019 nei Comuni dell'Unione della Romagna faentina: Faenza, Solarolo, Castel Bolognese, Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio.

Chi si renderà disponibile sarà ricontattato per partecipare ad una serata informativa per spiegare i compiti del rappresentante di lista.

L'incarico NON è retribuito. Se siete lavoratori dipendenti avete diritto ad una giornata di riposo retribuita successiva al giorno delle votazioni, pagata dallo Stato.

IMPORTANTE - Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a scrivere ad info@movimento5stellefaenza.it

DIVENTA IL NOSTRO RAPPRESENTANTE DI LISTA!

Conteremo ogni voto perchè ogni voto conta!


Candidati Day elezioni europee - Faenza

candidati day faenza

Vi aspettiamo numerosi sabato 11 maggio a partire dalle ore 10:00 al nostro gazebo in Piazza del Popolo.
Presenteremo con una conferenza stampa alcuni candidati del M5S alle prossime elezioni europee del 26 maggio 2019 per la nostra circoscrizione Italia Nord-Orientale.

Saranno con noi la Capolista Sabrina Pignedoli, Alessandra Guattieri, Carla Franchini, Nadia Piseddu e Salvatore Lantino. 

Non mancate!
Qui l'evento su facebook.
#ContinuareXCambiare


Taglio abusivo alberature in Via Monteromano: un gravissimo scempio ambientale che esige chiarezza e giustizia!

Vogliamo porre all'attenzione una gravissima questione alla quale colpevolmente, mondo dell'informazione e della politica in primis, non stanno dando la dovuta e necessaria importanza ed attenzione (nulla si è letto, se non un impreciso articolo sulla stampa, passato quasi inosservato, e qualche polemica sui social).

Stiamo parlando del selvaggio abbattimento di alberature avvenuto nei mesi scorsi in località Monteromano, un'area privata nel Comune di Brisighella, di elevato interesse paesaggistico e naturalistico; un itinerario tra i più belli e suggestivi dell'appennino Romagnolo, tutelato dalla Regione e sottoposto a vincolo paesaggistico.

Qualche giorno fa, vista la mancanza di trasparenza e di chiarezza (forse è meglio non parlarne in campagna elettorale?), abbiamo presentato una interpellanza in Consiglio dell'Unione della Romagna Faentina, per conoscere i dettagli della vicenda.

E, quello che un imbarazzatissimo Sindaco Missiroli ci ha risposto, ha davvero dell'incredibile...

Questa la situazione che ci è stata descritta (il video della risposta è visionabile tramite il servizio streaming nel sito web dell'Unione): un privato, del quale si conosce naturalmente nome e cognome, con l'aiuto di una azienda specializzata ben nota che vanta collaborazioni con URF e Comune di Faenza, la Recywood SRL, ha provveduto al taglio, UDITE UDITE, di 513 alberi di conifere ad alto fusto (95% di Pino Nero), in un'area di 16.500 mq!!!

Senza aver presentato NESSUN tipo di richiesta preventiva all'URF quale Ente Forestale e senza potersi avvalere assolutamente di NESSUNA ordinanza del Prefetto (come lasciato intendere i giorni scorsi sulla stampa), che poteva liberalizzare l'abbattimento degli alberi ritenuti pericolosi da parte dei proprietari (pur con le limitazioni del caso).

Unica richiesta presente (che seguiva un'ordinanza sindacale emessa 4 anni fa, a seguito delle nevicate del 6 Febbraio 2015, con la stessa richiesta evidentemente inesaudita), era quella emessa dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Brisighella il 29 Febbraio 2019, che chiedeva ai proprietari di provvedere con urgenza ad interventi di rimozione del secco, eliminazione dei rami rotti e pericolanti, contenimento chiome, abbattimenti, ecc..., PER LA BUONA PRESERVAZIONE DEGLI ALBERI PRESENTI NEI TERRENI DI PROPRIETA'.

Non risulta all'amministrazione che fossero presenti piante instabili o con particolari problematiche di natura fitosanitaria, anche perchè il Pino Nero è pianta resistente al vento ed alle gelate e comunque in grado di adattarsi ai suoli più diversi.

Per di più nelle aree boscate il taglio ha non solo eliminato le conifere, ma anche le latifoglie presenti, rinnovazione compresa (per 10 tonnellate di legname...).

Siamo quindi davanti ad uno degli scempi ambientali più grandi e vergognosi della storia recente del nostro territorio, messo in atto in maniera totalmente abusiva, senza NESSUNA autorizzazione, con tre distinte violazioni amministrative in ambito di applicazione del regolamento Forestale Regionale n°3/2018, e penali, per le violazioni in ambito di vincolo paesaggistico (già accertate con una relazione dalla Stazione Carabinieri Forestale di Brisighella che provvederà ad informare la Procura).

Quindi, invece di rimuovere, dopo sollecitazione, quei pochi rami ed alberature pericolanti causa le nevicata di quattro anni fa, sono stati tagliati oltre 500 alberi COMPLETAMENTE SANI!!!

Le domande ora sono altre: Recywood si comporterà come per la recente pulizia dell'alveo del fiume Lamone in accordo con il Comune di Faenza, cioè venderà le tonnellate di legname tagliato come combustibile a qualche impianto a biomasse della zona, quindi lucrando sullo scempio ambientale messo in atto e contribuendo ad inquinare ulteriormente l'aria che respiriamo? L'indagine della Procura è già partita? I lavori di trasporto del legname sono stati bloccati? Le implicazioni penali porteranno, come sembra, all'avvio di un processo? L'URF si costituirà parte civile?

I lavori di taglio di oltre 500 alberi non sono certo cosa da poco e non si sono svolti in pochi giorni.
Dov'erano, durante tutto questo tempo, la Forestale, il Comune di Brisighella e l'URF?

Nessuno ha mai controllato, nessuno è mai transitato in quella zona (non parliamo di una strada abbandonata, ma di un'area comunque frequentata con la presenza di alcuni siti di interesse), nessuno ha ricevuto qualsiasi tipo di segnalazione? Si può realizzare un intervento del genere, totalmente abusivo, nell'indifferenza generale e senza che gli amministratori e di chi dovere se ne rendano conto?

Non vogliamo fare accuse di nessun tipo, non ne abbiamo le prove e non spetta a noi, ma tutto questo è perlomeno strano e difficile da credere...

Ultima triste considerazione: e gli abitanti? I cittadini e la comunità brisighellese? E' davvero deprimente che, come sembra, le prime segnalazioni di denuncia alla Forestale siano arrivate da turisti di passaggio, a taglio avvenuto. Evidentemente, dispiace dirlo, c'è ancora molto da lavorare sulla sensibilità ambientale e sul senso etico e civico della popolazione...

Ci auguriamo che il gruppo di lavoro, coordinato dall'Architetto Lucia Marchetti, messo in piedi per far chiarezza sui tagli eseguiti, faccia luce il prima possibile sull'accaduto e la Procura apra un'indagine penale al più presto.

Il M5S pretende verità, chiarezza e trasparenza e continuerà a seguire la vicenda.
Pretendiamo che i trasgressori paghino per il folle scempio ambientale messo in atto e che, chi doveva controllare e non l'ha fatto, prenda atto delle proprie responsabilità nei confronti della comunità.

 

IMG-20190504-WA0007

IMG-20190504-WA0012

IMG-20190504-WA0009

IMG-20190504-WA0008


Il programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni europee

post0_europee-852x479

Il countdown è iniziato. Alle elezioni europee del prossimo 26 maggio i cittadini si riprenderanno l’Europa tenuta in ostaggio da partiti, lobby, banchieri e burocrati. Con i vari Juncker, Moscovici e Dombrovskis ha prevalso l’Europa degli egoismi e delle ipocrisie, l’Europa che applica le regole per alcuni e le “interpreta” per altri, privilegiandoli di fatto.

Continua a leggere...


Sostanze odorigene: la nuova proposta di legge a tutela dei cittadini - Incontro pubblico

ilaria fontana

Quante "puzze" ammorbano l'aria delle nostre città? Impianti industriali, discariche, stabilimenti vari... A volte gli odori diventano insopportabili, ma non sempre c'è una normativa a cui appellarsi per comprendere il perché di un odore e, nei casi più gravi, far valere i diritti dei cittadini a non essere "molestati" dalle emissioni odorigene troppo forti. Spesso sul territorio sorgono gruppi spontanei di "sentinelle odorigene", cittadini che monitorano l'aria e cercano di dare il loro contributo alla risoluzione del problema, segnalando e collaborando con gli enti preposti, in primo luogo ARPAE.
La portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle ILARIA FONTANA, membro della VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) ci parlerà di tutto questo e ci illustrerà la proposta di modifica alla legge 152/2006 (il "Testo Unico ambientale") che la vede come prima firmataria e che per la prima volta cerca di dare forma a livello nazionale a questo problema tanto indefinibile quanto, spesso, persistente e fastidioso e, a volte, anche preoccupante.
Ne parleremo a Faenza e a Marina di Ravenna, purtroppo note per le "puzze" che spesso le accompagnano.
Insieme proveremo a capire cosa poter fare....
Vi aspettiamo!

L'incontro di Faenza si svolgerà nella sala Bigari, presso la Residenza Municipale
Piazza del Popolo n. 31
dalle ore 17.30 alle 20.00
Ingresso gratuito