Ecco le nostre proposte per la gestione del Parco Bucci (che hanno già avuto successo...)
La mozione del M5S Faenza sul Parco Urbano Roberto Bucci, presentata questa mattina in conferenza stampa, verrà discussa nel Consiglio comunale faentino di Lunedì prossimo, 27 Marzo. E' stata redatta dopo un lungo percorso di conoscenza, studio e approfondimento del tema, con la preziosissima collaborazione e il proficuo aiuto di professionisti competenti e dell'Associazione “Essere Animali”, tramite il suo portavoce nazionale Simone Montuschi, che si è occupata della tematica diverse volte in passato. Il nostro ruolo, anche stavolta, è stato quello di portare, nella maniera più seria e approfondita possibile, la voce dei cittadini all'interno delle istituzioni.
Il Parco Bucci, non ci sarebbe neanche bisogno di ricordarlo, è il principale parco pubblico di Faenza e rappresenta il principale polmone verde della città; costituisce un valore aggiunto sia ambientale che sociale di enorme importanza e viene visitato quotidianamente da un vasto pubblico proveniente non solo da Faenza ma da tutta la Romagna. L'amministrazione, trattandosi di un bene di proprietà comunale, ha, secondo noi, il dovere di occuparsi, nel miglior modo possibile, della sua cura, manutenzione, salvaguardia e promozione.
Nel parco da tempo è in atto, non lo diciamo solo noi ma è sotto gli occhi di tutti, una grave situazione di degrado ed incuria che riguarda molteplici aspetti della gestione, quali la cura del verde ed in particolare delle alberature, il mantenimento della situazione igienica dei laghetti, la manutenzione dei vialetti, degli arredi e dei giochi per i bambini, la pulizia generale del parco e la gestione degli animali che vi risiedono. Queste criticità sono ben note alla cittadinanza tanto che, anche di recente, numerosi cittadini, volontari, associazioni protezionistiche e forze politiche le hanno segnalate avvalendosi anche dei mass media locali. E' interesse dell'amministrazione e di tutta la comunità che il Parco Bucci torni alle condizioni che merita, in vista anche del cinquantesimo anniversario della creazione.
A nostro parere alla base di questa triste situazione vi è la mancanza di un adeguato piano gestionale, una grave carenza che non permette di chiarire la suddivisione dei ruoli e dei compiti tra i vari attori coinvolti: il Comune di Faenza che dovrebbe prestare la massima attenzione alle serie problematiche che affliggono il parco, il gruppo di volontari, dotati di molta buona volontà ma di scarse conoscenze scientifiche, che teoricamente dovrebbero solo collaborare alla gestione del parco ma che, in realtà, si assumono, nel vuoto gestionale, ruoli dirigenziali, arrivando addirittura a svolgere attività che sarebbero specifica prerogativa di un medico veterinario quali la diagnosi delle malattie e la somministrazione di farmaci e, infine, l'associazione “Aquae Mundi” presieduta dal Dott. Raffaele Gattelli, Biologo, incaricata, con apposita convenzione scaduta in data 31 dicembre 2016 e non rinnovata, “del mantenimento e del miglioramento dell'area naturalistica del Parco Bucci”, associazione il cui operato è stato al centro di numerose critiche e polemiche.
La complessa problematica del Parco Bucci non è solo derivata dalla mancanza di fondi e dalla conseguente necessità di reperirli ma anche e soprattutto dall'atavico deficit gestionale e pertanto, in tale contesto, anche l'attuale reperimento dei fondi in larga parte privati e attesi da tempo (si parlava di 600.000 €, ma non sappiamo esattamente a quanto ammonta la cifra reperita) che ha dato il via nei giorni scorsi ai tanto attesi lavori di restyling previsti dal Comune per sistemare e rinnovare il parco, rischia di rivelarsi inutile se tale somma verrà spesa per un parco privo di una gestione ordinaria faunistica ed ambientale adeguata.
Inutile investire in questi lavori straordinari e di emergenza (dovuti anche e soprattutto a mancanze passate), se poi la successiva gestione dell'ordinario dovesse tornare ad essere quella carente e deficitaria a cui siamo abituati.
Abbiamo quindi deciso di presentare questo documento, che chiede all'amministrazione di considerare la corretta gestione, la cura, la manutenzione, la salvaguardia e la promozione del Parco Bucci come una priorità del proprio mandato e di a far sì che lo stesso rimanga un patrimonio pubblico di proprietà comunale non soggetto ad interessi privati ed imprenditoriali e che non subisca snaturamenti di alcuna sorta (come già successo in passato con la vicenda legata al chiosco “La Magnuga”...).
Abbiamo poi avanzato la nostra proposta che è quella di redigere ed attuare, nel più breve tempo possibile, un adeguato programma gestionale con ruoli e compiti chiari, definiti e distinti, seguendo precise linee guida:
1) la gestione generale del parco sarà affidata al Comune di Faenza che si occuperà direttamente della cura e della manutenzione del verde, degli arredi e dei giochi destinati ai bambini tramite il proprio Servizio Ambiente che dovrebbe possedere, all'interno del proprio organico, le necessarie professionalità nonché le attrezzature;
2) la gestione faunistica e le attività educative ad essa collegate verranno esternalizzate ed affidate, tramite apposita convenzione, ad una associazione riconosciuta e titolata;
3) il parco sarà dotato di un medico veterinario di riferimento che coadiuverà i volontari dell'associazione incaricata della gestione faunistica e si occuperà degli animali ospitati all'interno del parco in stato di difficoltà.
L'obiettivo è passare dalla necessaria fase di segnalazione e di forte critica, già avanzata molte volte negli anni e nei mesi passati, da noi ma anche dalla società civile faentina, sui media locali e all'interno delle Istituzioni (un esempio su tutti: quando nell'Aprile del 2016 convocammo Gattelli in Commissione Ambiente e facemmo presente direttamente a lui e al capo servizio ambiente del Comune Valtieri tutte le criticità che per noi si erano palesemente riscontrate sotto la sua gestione), alla fase di proposta per la soluzione dei problemi. Questo è quello che deve fare una opposizione seria, questo è quello che abbiamo sempre cercato di fare anche qui sul territorio faentino, con tutti i nostri limiti.
Questa mozione è stata inviata alla segreteria comunale il 10 Marzo. Siamo poi stati contattati qualche giorno fa, dopo la convocazione della conferenza stampa di stamattina, dal Partito Democratico che ci ha segnalato che il 16 Marzo è stata approvata una delibera di giunta dell'Unione della Romagna Faentina, a cui è stata conferita anche la funzione relativa alla cura e gestione delle aree verdi, relativamente alla stesura degli indirizzi tramite convenzione, a cui dovranno sottostare le associazioni ambientaliste e animaliste che parteciperanno al bando, per la riqualificazione e gestione della fauna e della componente acqua nel Parco Bucci e nel Parco Tondo.
Sei giorni dopo, guarda caso, l'invio del nostro documento....sappiamo che da tempo stavano lavorando alla redazione di questo documento ma è innegabile che, politicamente, l'invio della nostra mozione ne ha accelerato i tempi di chiusura in vista del Consiglio di Lunedì...anche l'uscita sulla stampa proprio oggi della notizia non è certo un caso, ma solo un tentativo di disinnescare l'attenzione dal nostro documento; gli ultimi colpi di coda dell'ufficio propaganda e informazione del Pd...).
La delibera, come ci era stato detto dagli esponenti del Pd, è sicuramente migliorativa rispetto alla situazione attuale e va nella linea da noi auspicata riassumendo in sé alcune richieste da noi formulate nella mozione: la gestione esterna ad associazione riconosciuta e titolata, tramite convenzione triennale, della componente faunistica, la presenza obbligatoria di un veterinario di riferimento, un'adeguata gestione dei volontari, la messa a disposizione di una cifra più congrua (45.000 Euro all'anno) come rimborso per l'associazione. Inoltre finalmente il Parco Bucci ed il Parco della Rocca (del Tondo) vengono considerati come un'entità unica da gestire in modo coordinato. Rimangono alcune preoccupazioni. Non vorremmo che, per esempio, visto il livello elevato dei requisiti richiesti, le associazioni protezionistiche fossero impossibilitate a partecipare al bando e a quel punto, considerando anche i 45.000 Euro disponibili per ciascuno dei tre anni di convenzione, potrebbero farsi avanti solo i Gattelli di turno... Rimangono anche fuori alcuni punti della nostra mozione, come quello che chiede che il Parco Bucci rimanga un patrimonio pubblico di proprietà comunale non soggetto ad interessi privati ed imprenditoriali e che non subisca snaturamenti di alcuna sorta (come è successo a Cervia, per esempio...).
Va anche segnalato che avremmo gradito un confronto e una discussione con l'opposizione su questa importante tematica, magari anche con un passaggio, anche se evidentemente non obbligatorio, in commissione unica e nel relativo Consiglio. E anche una maggiore apertura verso la cittadinanza. La democrazia e la trasparenza dell'Unione sono, d'altronde, sempre molto criticabili...
Abbiamo quindi appreso con favore dell'approvazione di questa delibera, siamo certi, con le associazioni e i cittadini che si sono occupati di questo tema in questi anni, di aver contribuito alla consapevolezza da parte dell'amministrazione della necessità di cambiare passo, non solo con il recepimento dei fondi per gli interventi straordinari, ma, soprattutto, lavorando sulla organizzazione dei vari aspetti della gestione dell'ordinario.
Riteniamo comunque necessario e fondamentale che il Consiglio comunale faentino approvi anch'esso le linee guida previste nella nostra mozione avvallate in parte dalla delibera dell'Unione, anche perchè Faenza ne è il Comune capofila e i due parchi oggetto del documento sono sul territorio faentino.
Ci auguriamo quindi che, a questo punto, Lunedì il Consiglio comunale approverà all'unanimità la nostra la mozione, dando un segnale forte e importante alla cittadinanza.
Il nostro ruolo sarà poi quello di vigilare sulla successiva reale concretezza delle azioni dell'amministrazione.
AGGIORNAMENTO
APPROVATA ALL'UNANIMITA' LA MOZIONE DEL M5S SUL PARCO BUCCI!!!
Grande risultato politico del M5S ieri sera nel Consiglio comunale faentino. La mozione chiedeva all'amministrazione di considerare la corretta gestione, la cura, la manutenzione, la salvaguardia e la promozione del Parco Bucci come una priorità del proprio mandato, di far sì che lo stesso rimanesse un patrimonio pubblico di proprietà comunale non soggetto ad interessi privati ed imprenditoriali e che non subisse snaturamenti di alcuna sorta. Avanzava poi la proposta di redigere ed attuare, nel più breve tempo possibile, un adeguato programma gestionale con ruoli e compiti chiari, definiti e distinti, seguendo precise linee guida, con il coinvolgimento del Comune e di un associazione esterna convenzionata. Ora tutto questo è un impegno dell'amministrazione, nero su bianco, approvato all'unanimità. Su questo tema, arriva quindi dal Consiglio un segnale forte ed importante a tutta la cittadinanza.
Siamo arrivati ad un testo condiviso con il Partito Democratico che ha presentato una serie di emendamenti, come sempre all'ultimo momento, che abbiamo ritenuto comunque accettabili perchè non modificavano l'impianto delle richieste finali. L'amministrazione con la Delibera di Giunta già approvata in Unione dei Comuni (sei giorni dopo l'invio del nostro documento...), che definiva gli indirizzi della convenzione a cui dovranno sottostare le associazioni ambientaliste e animaliste che parteciperanno al bando per la riqualificazione e gestione della fauna e della componente acqua nel Parco Bucci e nel Parco Tondo, aveva in parte avvallato le nostre richieste, dimostrando la bontà delle considerazioni e delle soluzioni proposte da quegli incompetenti del M5S, che coincidevano in molte parti con quelle redatte da tecnici ben pagati...
Ci auguriamo che ora si procederà su questa strada, anche dopo il non affatto superfluo, ma necessario e fondamentale, voto positivo della nostra mozione nell'aula faentina, che ha rafforzato le intenzioni e le promesse dell'amministrazione.
Il nostro compito sarà quello di vigilare sulla successiva reale concretezza delle azioni messe in campo. Ringraziamo ancora i cittadini, i professionisti e le Associazioni che hanno collaborato con noi alla stesura del documento e all'ottimo risultato ottenuto.
Il nostro ruolo, anche stavolta, è stato quello di portare, nella maniera più seria e approfondita possibile, la voce dei cittadini all'interno delle istituzioni, con l'obiettivo di passare dalla necessaria fase di segnalazione e di forte critica, già avanzata molte volte negli anni e nei mesi passati, alla fase di proposta per la soluzione dei problemi.
Questo è quello che deve fare una opposizione seria, questo è quello che abbiamo sempre cercato di fare anche qui sul territorio faentino.
A questo link, dal minuto 03:33:32, il video del Consiglio di ieri con la presentazione della mozione da parte del consigliere Andrea Palli del M5S e la seguente discussione e votazione.
Approvato il nuovo regolamento dell'Unione. Anche grazie al M5S
Maggiore trasparenza ed efficacia organizzativa con la modifica del regolamento dell'Unione. Grazie, soprattutto, alla pressione del M5S
Nel Consiglio dell'Unione della Romagna Faentina di Giovedì 15 Settembre è stata votata positivamente all'unanimità una modifica del regolamento del Consiglio che prevede la registrazione audio della seduta. Registrazione che rimarrà consultabile e a disposizione dei consiglieri per i successivi 60 giorni. Modifica nata, soprattutto, da una mia richiesta/proposta fatta nel precedente Consiglio, in occasione della contestazione del verbale di un mio intervento riportato in maniera errata. Verbali redatti, fino ad ora, a mano e in maniera sommaria.
Inoltre, il Presidente Malpezzi ha annunciato che, d'ora in poi, sarà indetta una commissione preparatoria per dare modo ai consiglieri di approfondire nella maniera adeguata i temi che via via saranno affrontati in Consiglio. Cosa di cui si sentiva il bisogno, visto che la riunione dei capigruppo, meramente organizzativa, non era certamente sufficiente. Anche questa era una necessità che avevo più volte espresso in aula in passato.
Non posso quindi che essere soddisfatto di questa modifica del regolamento, di certo non una rivoluzione, ma comunque un piccolo passo in avanti verso una maggiore trasparenza ed efficacia organizzativa di questo consesso che sta acquistando, con il trasferimento di tutte le competenze fondamentali, sempre più importanza e potere decisionale. Consesso di secondo livello, i cui componenti, ricordiamolo, sono nominati e non eletti dai cittadini.
Spero che questo sia solo l'inizio e con il tempo queste modifiche e migliorie organizzative cresceranno esponenzialmente sul modello del Consiglio comunale faentino. Presto presenterò anche un documento per chiedere di avviare le registrazioni video in streaming dei consigli dell'Unione, se non in diretta, perlomeno on demand.
Anche se il nostro impegno non è retribuito è nostro dovere partecipare attivamente ai lavori di questo consiglio e pretendere, uno, che lo stesso sia portato avanti nella maniera più professionale possibile e, due, di poter usufruire di quegli approfondimenti utili ad acquisire tutti gli elementi necessari per poter esprimere la nostra posizione nella maniera adeguata.
Andrea Palli
Consigliere M5S Unione dei Comuni della Romagna Faentina
IRAP AZZERATA PER LE ASP, SUCCESSO DI TUTTO IL M5S: “STRAORDINARIO LAVORO DI SQUADRA”
La strategia del M5S di presentare in ogni Comune la stessa mozione per chiedere alla Regione di abbattere l’aliquota IRAP per le Aziende pubbliche di servizi alla persona è risultata vincente. “Abbiamo messo a nudo le contraddizioni del PD. Adesso la Regione attui anche le altre nostre proposte a cominciare dal reddito di cittadinanza”.
“Uno straordinario lavoro di squadra portato avanti sia a livello regionale che comunale e che ha messo il PD alle strette obbligandolo ad attuare un provvedimento che non era più possibile rimandare”. C’è grande soddisfazione nel M5S dopo la notizia che la Regione ha finalmente azzerato l’IRAP per le Aziende pubbliche di servizi alla persona. Un provvedimento che è arrivato anche per merito dell’azione coordinata tra i rappresentanti comunali e regionali del Movimento che in questi mesi hanno messo in atto un pressing asfissiante verso il PD rendendo evidenti le loro contraddizioni su questo tema. “Dal settembre, periodo in cui abbiamo presentato in Assemblea Legislativa le nostre interrogazioni e risoluzioni che chiedevano di abbattere l’aliquota IRAP per le ASP portandole almeno allo stesso livello delle cooperative sociali è iniziata uno straordinario lavoro di squadra con i consiglieri comunali dove il M5S è rappresentato – spiega Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali – In pochissimo tempo siamo riusciti a presentare in 25 Comuni la stessa mozione per impegnare le singole giunte a chiedere alla Regione di adottare questo provvedimento, anche perché si trattava di una misura che andava a tutto vantaggio dei Comuni che in questo modo avrebbero avuto più risorse da investire per il sociale”. “Sette Consigli comunali hanno approvato, anche con il voto del PD, la nostra mozione – aggiungono i consiglieri comunali del M5S – e così a quel punto il PD non ha potuto più nascondersi dietro un dito e ha dovuto cedere a una richiesta che anche i suoi stessi territori invocavano a gran voce”. I Comuni dove la mozione era stata presentata sono Parma, Rimini, Ferrara, Piacenza, Riccione, Bellaria, Savignano sul Rubicone, Forlì, Cesena, Galliera, Cotignola, Lugo, Argenta, Pieve di Cento, Castello d’Argile, Sala Baganza, Codigoro, Morciano, Rubicone a mare, Unione della Romagna Faentina, Unione della Bassa Romagna, Reno Galliera, Val d’Enza, Unione Terre d’Argine, Unione Comuni Montani. In 7 casi la mozione M5S è stata approvata (Parma, Savignano sul Rubicone, Argenta, Sala Baganza, Morciano e le Unioni della Romagna Faentina e della Bassa Romagna) anche con i voti della maggioranza a guida PD. “Questa è la dimostrazione che le nostre proposte sono serie, di buon senso e soprattutto finalizzate a risolvere i problemi dei territori – conclude Raffaella Sensoli – Adesso Bonaccini e la sua Giunta ci diano la loro disponibilità ad attuare altri nostri provvedimenti, a cominciare dal reddito di cittadinanza”.
Raffaella Sensoli
Consigliera Regionale M5S
Andrea Palli
Consigliere M5S Unione della Romagna Faentina




