Al via lo streaming del Consiglio dell'Unione
Venerdi 4 Maggio, finalmente, è partito il servizio di trasmissione streaming online, in diretta e in differita, del Consiglio dell'Unione della Romagna faentina.
Anche e, soprattutto, grazie al lavoro e alle pressioni del Portavoce del M5S in Unione Andrea Palli, culminate nella Mozione approvata qualche mese fa.
Ora tutti i cittadini potranno vedere cosa succede all'interno del consesso dove d'ora in poi si prenderanno le decisioni che contano.
E farsi un'idea.
Trasparenza, partecipazione e consapevolezza.
Trovate il banner di reindirizzamento nell'home page del sito dell'URF.
Qui potete rivedere la seduta di Venerdì.
Diventa il nostro rappresentante di lista!
Compilando questo modulo è possibile rendersi disponibili per la nomina a rappresentante di lista per il MoVimento 5 Stelle per le elezioni politiche del 4 marzo 2018 nei Comuni dell'Unione della Romagna faentina: Faenza, Solarolo, Castel Bolognese, Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio.
Chi si renderà disponibile sarà ricontattato per partecipare ad una serata informativa per spiegare i compiti del rappresentante di lista.
Ricordiamo che studenti o lavoratori fuori sede non residenti nel comprensorio che faranno i rappresentanti di lista potranno votare nel seggio dove sono stati designati.
L'incarico NON è retribuito. Se siete lavoratori dipendenti avete diritto ad una giornata di riposo retribuita successiva al giorno delle votazioni, pagata dallo Stato.
IMPORTANTE - Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a scrivere ad Andrea Palli (sub-referente area Unione della Romagna faentina): lagunasunrise.andrea@gmail.com o direttamente al Movimento 5 Stelle Faenza: info@movimento5stellefaenza.it
DIVENTA IL NOSTRO RAPPRESENTANTE DI LISTA!
Conteremo ogni voto perchè ogni voto conta!
Al via, grazie al M5S, lo streaming delle sedute del Consiglio dell'Unione della Romagna faentina
Grande vittoria del M5S Faenza!
La Mozione (qui il testo completo) del consigliere pentastellato Andrea Palli presentata nel Consiglio dell'Unione della Romagna faentina, che chiedeva l'avvio della trasmissione/registrazione video in streaming online delle sedute consiliari, live (in diretta) e on demand (in differita), è stata approvata all'unanimità!
Nei frequenti casi in cui la seduta del Consiglio dell'Unione si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Faenza, sarà avviato nel minor tempo possibile, previa modifica del Regolamento e valutando le scelte tecniche ottimali, un servizio di streaming online delle sedute consiliari, live e on demand, identico a quello già in uso durante le sedute del Consiglio Comunale faentino.
Nei rari casi in cui la seduta del Consiglio dell'Unione si svolgerà presso una qualsiasi delle altre cinque Sale Consiliari dei Comuni aderenti, si organizzerà una registrazione audiovisiva, anche con una semplice telecamera non fissa, che verrà poi resa pubblica tramite un servizio di trasmissione on demand.
I files audio/video saranno pubblicati nel sito dell'Unione della Romagna faentina per 5 anni.
Inoltre, verrà modificato il Regolamento in modo da prevedere e garantire ad ogni cittadino la possibilità di effettuare riprese audiovisive delle sedute, con le stesse forme e modalità previste già da tempo nel Regolamento del Consiglio comunale faentino.
Infine, le sedute della Commissione Unica saranno audioregistrate, conservando i relativi files audio per 60 giorni.
Per il M5S la battaglia a favore della trasparenza, della partecipazione e del coinvolgimento della cittadinanza nella cosa pubblica, è una battaglia primaria e fondante.
Una bella soddisfazione per il nostro gruppo che cominciò quasi dieci anni fa, non senza problemi, con una telecamerina dalle sedie dell'aula consiliare, a riprendere le sedute della Giunta Casadio, passando per la pressione per introdurre lo streaming nel Consiglio faentino, fino ad oggi, con questo altro importante passo.
Speriamo che l'impegno preso con questa Mozione venga messo in campo in tempi stretti.
300 Alberi in più a Faenza
In occasione della Giornata nazionale dell'Albero l'Associazione Fuori dal Coro, in collaborazione con il Servizio Giardini dell'Unione della Romagna faentina, organizza la piantumazione di 300 nuovi alberi nel Comune di Faenza.
PIANTIAMO VITA E ARIA PULITA NELLA NOSTRA CITTA'!
Domenica 19 Novembre
dalle ore 9.00, fino a lavoro ultimato
presso il Parco delle Ginestre
in Via Salita da Oriolo - Faenza (RA)
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!
Responsabili ed esperti seguiranno i partecipanti durante la piantumazione.
Per adesioni e per ricevere future informazioni:
alberiperfaenza@gmail.com
3386631118
Il M5S Faenza non mancherà!
Un grande supermercato nell'ex area Cisa. Una operazione che non ci convince per niente...
Giovedì scorso è arrivata in aula nel Consiglio dell'Unione la delibera per concedere alla società immobiliare acquirente il permesso di costruire una nuova grande area commerciale nell'area ex-Cisa. In Agosto, nel silenzio generale, senza alcun confronto con la cittadinanza (nemmeno con il Quartiere interessato) e, soprattutto, senza un passaggio conoscitivo ed informativo nel consiglio comunale faentino (spetta, legittimamente, all'Unione la facoltà di deliberare). Cosa che tutte le minoranze hanno ritenuto inaccettabile e che ha provocato malumori e disagio anche in larga parte della maggioranza.
Un tema delicato come questo, che tocca il vissuto e la sensibilità di tanti faentini legati alla storica fabbrica locale, andava affrontato in maniera e in tempi diversi.
Veniamo alle criticità da me esposte in aula.
Nell'area ovest della nostra città sono in atto da tempo due importanti interventi di bonifica. Una, in capo a Cisa Allegion, riguarda l'inquinamento delle falde sottostanti all'ex stabilimento di Via Oberdan. Il sindaco Malpezzi a Luglio, in risposta ad una nostra interpellanza, si era espresso sugli aspetti della questione ed aveva dichiarato, testualmente, che il nuovo acquirente (poi rivelatosi l'immobiliare EOLO SVILUPPO Srl), sarebbe stato tenuto a portare avanti e completare la bonifica in atto da anni.
Bene, non avendo trovato nessun impegno simile nei documenti esaminati prima del voto di Giovedì, ho chiesto conto nuovamente della situazione pretendendo chiarezza e rassicurazioni.
L'unica indicazione presente era quella che Cisa conserverà l'onere del completamento della bonifica relativamente alle aree che saranno destinate a viabilità, parcheggi e verde pubblico. Frase non chiara che non fa riferimento a tutta l'area ed inserita, come ammesso dal Sindaco, solo per evitare mie rimostranze in aula....
Mi è stato risposto che, secondo la legge, sarà Cisa a dover portare a termine la bonifica in atto, indipendentemente dalla vendita dell'area. Quindi non più l'acquirente come detto in precedenza, ma chi ha causato l'inquinamento. Mi sembra ci sia un pochino di confusione...
Vogliamo sapere qual è la situazione attuale della bonifica in atto, cosa è stato fatto, cosa si sta facendo, cosa si farà, quali sono i rischi. In maniera chiara e trasparente. Chiederemo tutti i documenti necessari, i verbali delle riunioni della Conferenza dei Servizi, il piano di caratterizzazione, ecc.., perchè le parole sentite e i documenti ricevuti finora non ci hanno detto assolutamente niente... Guarda caso, dopo la discussione in aula, sono arrivati subito alcuni atti richiesti (con tempi molto minori rispetto alle attese standard) ed è stata convocata una commissione Ambiente in cui l'assessore Bandini relazionerà sulla situazione delle bonifiche...
E' vero che la trasformazione in chiave commerciale di quel sito produttivo è prevista dal piano regolatore fin dal 1996 (fino a strutture di 1500 mq, con gli standard urbanistici richiesti), ma nell'ambito della famosa vertenza ministeriale sulla Cisa del 2015, è stato consentito, con la variante al Rue, ad una multinazionale che ha deciso, non dimentichiamocelo, di delocalizzare cancellando 130 posti di lavoro, di portare a termine una operazione immobiliare senza dubbio più che vantaggiosa. Con la speranza di limitare i danni con l'eventuale reinserimento di qualche ex operaio Cisa nella nuova attività commerciale, cosa che sappiamo tutti, viste le innegabili differenze di specializzazione richiesta, sarà praticamente impossibile...
Per non parlare dell'arrivo dell'ennesima struttura della grande distribuzione, di cui nessuno sentiva la mancanza, che andrà a colpire nuovamente e duramente il tessuto distributivo locale.
Vanno aggiunte le forti perplessità sull'aumento del traffico nelle vie circostanti, in special modo nella piccola Via Zara, che creerà non pochi problemi di viabilità e sicurezza.
Insomma tutta questa operazione, a cominciare dalle modalità con cui è stata portata avanti, passando per i lavori di bonifica la cui situazione non è affatto chiara e trasparente, fino al modello stesso di gestione degli accordi, non ci convince per niente. Per questo il mio voto in aula è stato convintamente contrario.
Andrea Palli
Consigliere M5S Unione della Romagna faentina






