Calendario incontri pubblici: vieni a conoscere il programma del M5S!
Sabato 10 febbraio
Ore 21.00
Sala Bigari
Piazza del Popolo, 31 - Faenza
Immigrazione
Con:
Giuseppe Brescia (M5S Camera)
Sergio Battelli (M5S Camera)
Lunedì 19 febbraio
Ore 20.30
Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC)
Viale Baccarini, 19 - Faenza
Scuola, Università e Beni Culturali
Con:
Michela Montevecchi (M5S Senato)
Mercoledì 21 Febbraio
Ore 20.30
Sala Polivalente Asilo Cicognani
Viale G. Pascoli, 1 - Brisighella
Il programma M5S
Con:
Elisa Bulgarelli (M5S Senato)
Andrea Bertani (M5S Emilia Romagna)
Mercoledì 28 febbraio
Ore 20.30
Sala Consiliare De Giovanni
Piazza del Popolo, 31 - Faenza
Giustizia e Sicurezza
Con:
Giulia Sarti (M5S Camera)
Raffaella Sensoli (M5S Emilia Romagna)
Agli incontri saranno presenti i candidati del nostro Collegio Plurinominale e Annamaria De Bellis e Alessandro Ruffilli dell'Uninominale. Venite a conoscerli!
TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE!
INGRESSO GRATUITO
per info:
info@movimento5stellefaenza.it
3337270486
3386631118
Save the date!
Coraggio, il cambiamento è dietro l'angolo! Che aspettate?
Chi conosce il Movimento 5 Stelle, sia a livello nazionale che locale, sa che la nostra politica è basata sull’onestà, sulla trasparenza e sulla partecipazione.
Questo è quello che vogliamo portare al governo della città, dopo cinque anni di opposizione, attiva, ficcante e propositiva, fatta dai nostri due consiglieri.
Questa amministrazione ha completamente disatteso le sue linee programmatiche, ciò ha contribuito a lasciarci una città ripiegata su se stessa; nel centro storico continuano a chiudere attività, i palazzi storici sono in stato di abbandono e l’Outlet che doveva dare ricchezza e lavoro è un'opera incompiuta.
La riforma dell'Ausl Romagna, condivisa dall’amministrazione Malpezzi, mette a rischio le tutele attuali e non riesce neppure a partire.
Il tema sicurezza è stato affrontato in modo superficiale.
La questione della salvaguardia e della tutela ambientale è emblematica dell’incoerenza fra i buoni propositi e le pratiche attuate.
Le nostre proposte per aumentare il benessere della nostra città sono:
valorizzare le sue unicità, come il MIC (Museo Internazionale della Ceramica), che deve accedere per il proprio sostentamento economico direttamente a fondi del Ministero della Cultura, liberando risorse per altri progetti;
far assumere al nostro Palio del Niballo rilevanza nazionale ed internazionale;
riqualificare i palazzi storici ed organizzare un calendario organico di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici;
razionalizzare la macchina organizzativa e la spesa comunale partendo dalla riduzione da sette a quattro Assessori, tutti a tempo pieno e selezionati tramite curricola;
mantenere solo le società partecipate che danno un servizio alla collettività;
coinvolgere i cittadini nelle scelte attraverso strumenti di democrazia partecipata;
applicare, per quanto riguarda la sicurezza, il parametro indicato dalla legge regionale che prevede un agente ogni mille abitanti, favorire il coordinamento di tutte le forze di polizia,
prevedere una sala operativa che vagli le immagini della videosorveglianza, promuovere accordi con le società di sorveglianza privata per avere più occhi sulla città e coinvolgere i cittadini nella segnalazione delle situazioni a rischio;
per quanto riguarda l'ambiente, applicare politiche per l'attuazione della Strategia Rifiuti Zero attraverso il ciclo delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo), estendendo in breve tempo la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, riducendo il conferimento in discarica e contrastando l’incenerimento: noi siamo CONTRO gli inceneritori.
Domenica, quella matita è l'arma democratica più potente che abbiamo, come cittadini, per far sentire la nostra voce ed essere protagonisti del cambiamento.
Sfruttiamola.
#RitorniamoFaenza
Massimo Bosi
Portavoce candidato Sindaco M5S Faenza
Asfalto a gogò sotto elezioni...
Qualche tempo fa ci venne riferito che un sondaggio aveva sancito che i due temi con cui si vincono le elezioni sono la sicurezza e le buche nelle strade. Premesso che per noi del M5S le elezioni si devono vincere per quello che si è fatto durante tutti i cinque anni della legislatura e sulla base di un programma complessivo in linea con i bisogni della città (e realizzabile, ovviamente), prendiamo atto che, mentre per cinque anni si è sempre detto che non era assolutamente possibile asfaltare tutte le strade che ne avevano bisogno, perché il bilancio non lo consentiva, come per tanti altri atti di propaganda di Malpezzi, anche per l’asfaltatura sembra che in quest’ultimo mese non ci siano limiti. Noi non siamo tra quelli che parlano sempre di strade, ma ci indigna vedere che ora, a pochi giorni dalle elezioni, le macchine asfaltatrici lavorano senza posa, per tentare di accaparrarsi qualche voto, mentre precedentemente è stato fatto molto poco contro l'incuria delle strade, per renderle più sicure ed evitare incidenti. La gestione Malpezzi-Zivieri ha lasciato per questi anni strade che sembravano campi arati (salvo la doppia asfaltatura di via Fadina sulle cui responsabilità e sui cui costi, ovviamente, nessuno ha detto una parola!).
E questo mare di asfalto chi lo pagherà?
Ci vogliono serietà ed impegno costante, non propaganda!
#RitorniamoFaenza
Rom, solo proclami...
Il tema Rom è sempre uno dei più presenti del dibattito su giornali a social, ma di atti concreti non se ne vedono: da una parte abbiamo chi ambisce a costruirci le proprie fortune politiche latrando, ma di fatto auspicando la status quo, dall’altra c’è una giunta ignava che bocciò il nostro documento progettuale dicendo di averne uno migliore, poi non ha fatto assolutamente nulla. Negli ultimi giorni sono segnalati problemi con un gruppo di rom che stazionano in area Graziola e che Malpezzi ed i suoi non riescono assolutamente a controllare. Per quanto riguarda i residenti, quelli per cui avevano promesso di intervenire con progetti di responsabilizzazione, ci risulta ferma al palo un’ipotesi di collaborazione con un’associazione composta da professionisti rom, su cui Bandini e collaboratori continuano a perdere tempo, per quale obiettivo non sappiamo. Cui prodest? A chi giova questo stato di cose?






