Coraggio, il cambiamento è dietro l'angolo! Che aspettate?
Chi conosce il Movimento 5 Stelle, sia a livello nazionale che locale, sa che la nostra politica è basata sull’onestà, sulla trasparenza e sulla partecipazione.
Questo è quello che vogliamo portare al governo della città, dopo cinque anni di opposizione, attiva, ficcante e propositiva, fatta dai nostri due consiglieri.
Questa amministrazione ha completamente disatteso le sue linee programmatiche, ciò ha contribuito a lasciarci una città ripiegata su se stessa; nel centro storico continuano a chiudere attività, i palazzi storici sono in stato di abbandono e l’Outlet che doveva dare ricchezza e lavoro è un'opera incompiuta.
La riforma dell'Ausl Romagna, condivisa dall’amministrazione Malpezzi, mette a rischio le tutele attuali e non riesce neppure a partire.
Il tema sicurezza è stato affrontato in modo superficiale.
La questione della salvaguardia e della tutela ambientale è emblematica dell’incoerenza fra i buoni propositi e le pratiche attuate.
Le nostre proposte per aumentare il benessere della nostra città sono:
valorizzare le sue unicità, come il MIC (Museo Internazionale della Ceramica), che deve accedere per il proprio sostentamento economico direttamente a fondi del Ministero della Cultura, liberando risorse per altri progetti;
far assumere al nostro Palio del Niballo rilevanza nazionale ed internazionale;
riqualificare i palazzi storici ed organizzare un calendario organico di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici;
razionalizzare la macchina organizzativa e la spesa comunale partendo dalla riduzione da sette a quattro Assessori, tutti a tempo pieno e selezionati tramite curricola;
mantenere solo le società partecipate che danno un servizio alla collettività;
coinvolgere i cittadini nelle scelte attraverso strumenti di democrazia partecipata;
applicare, per quanto riguarda la sicurezza, il parametro indicato dalla legge regionale che prevede un agente ogni mille abitanti, favorire il coordinamento di tutte le forze di polizia,
prevedere una sala operativa che vagli le immagini della videosorveglianza, promuovere accordi con le società di sorveglianza privata per avere più occhi sulla città e coinvolgere i cittadini nella segnalazione delle situazioni a rischio;
per quanto riguarda l'ambiente, applicare politiche per l'attuazione della Strategia Rifiuti Zero attraverso il ciclo delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo), estendendo in breve tempo la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, riducendo il conferimento in discarica e contrastando l’incenerimento: noi siamo CONTRO gli inceneritori.
Domenica, quella matita è l'arma democratica più potente che abbiamo, come cittadini, per far sentire la nostra voce ed essere protagonisti del cambiamento.
Sfruttiamola.
#RitorniamoFaenza
Massimo Bosi
Portavoce candidato Sindaco M5S Faenza
Gestione dei rifiuti, la figuraccia continua....
Ieri sera, all'incontro organizzato dalle associazioni ambientaliste, in una sala gremita di tanti cittadini faentini che hanno dimostrato che quando si parla di temi collegati alla tutela della salute, come quello della corretta gestione dei rifiuti, la partecipazione e l'interesse non mancano, abbiamo assistito all'imbarazzante figura del Sindaco uscente Giovanni Malpezzi.
Agitato e teso come una corda di violino e senza poter contare sulla consueta clac del PD (i pochi intervenuti del partito, visto il tema delicato - sicuramente non un punto di forza dell'amministrazione uscente - e il clima non proprio amichevole, hanno presto lasciato l'incontro), ha prima incredibilmente attaccato il M5S dicendo che ad Assemini, piccolo comune sardo amministrato dai 5 Stelle, non è stato fatto nulla sul tema della raccolta differenziata !?!?!?!?, per poi smentire i dati riportati ad inizio serata da Natale Belosi dell'Eco-Istituto di Faenza sulla sostenibilità ambientale ed economica della raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale (forniti da Arpa e non da qualche pericoloso grillino...). Dicendo che quel tipo di raccolta è troppo costoso e di difficile attuazione e negando ogni possibilità di attuarlo in futuro su tutto il territorio comunale. Bene, ora sappiamo chiaramente la posizione di Malpezzi su questo tema! Almeno non promette cose che non intende fare come nel 2010!
Poi non ha preso neanche in considerazione, al contrario di quanto sta facendo a Forlì l'Assessore Bellini, anche lui intervenuto nel dibattito (il confronto con l'Assessore uscente faentino Savini è stato a dir poco imbarazzante...), la possibilità di valutare la ripubblicizzazione della gestione dei rifiuti, passando dalla società per azioni Hera ad una società cosiddetta “in house”, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, la completa sudditanza del suo partito alla multitutility.
Ha poi sfornato una serie di palesi bugie, scatenando fischi e urla del pubblico. Ribadendo nuovamente che l'ampliamento dell'inceneritore Enomondo alla Caviro non provocherà un aumento delle immissioni inquinanti (anzi, a sentire lui, l'aria migliorerà!?!?!), dichiarando che nello stesso si bruceranno solo biomasse e non rifiuti (cosa ancora da verificare e, comunque, come se il problema non fossero le conseguenze ambientali dovute alla combustione, ma il tipo di materiale combusto...) e che durante la votazione in aula, nel Dicembre scorso, della variante al piano regolatore che permetterà di trasformare 21 mila metri quadrati di terreni agricoli confinanti all’azienda in lotti urbanizzati da cementificare, al fine di ricavarne piazzali e capannoni, tutto il consiglio votò favorevolmente all'unanimità. Quando in realtà Barnabè, l'unico nostro consigliere presente in quell'occasione, uscì dall'aula, per la regola sul conflitto d'interesse, che forse Malpezzi non conosce bene. E, comunque, ad ogni modo, ancora non si sapeva del progetto del nuovo inceneritore.
Malpezzi ha poi completamente perso il controllo, quando un ex assessore all'ambiente faentino l'ha attaccato pubblicamente sui temi ambientali, ed ha cominciato nervosamente ad inveire appellandosi alla par condicio e rinfacciando al cittadino di essere spesso alla corte del patron di Caviro e BCC Secondo Ricci (da che pulpito...).
Il M5S Faenza invece, con il suo Portavoce Massimo Bosi, ha ribadito coerentemente e a testa alta, le sue idee e i suoi progetti che da dieci anni porta avanti in città, prima fuori e poi dentro le istituzioni. Strategia Rifiuti Zero, introduzione immediata della raccolta porta a porta con tariffa puntuale su tutto il territorio comunale, politiche ambientali che vadano verso la direzione del ciclo delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo), studio e valutazione del passaggio alla gestione “in house” e lotta serrata agli inceneritori e a qualsiasi impianto a combustione.
Due video della serata:
Prossimi confronti con i candidati Sindaco
Segnaliamo i prossimi due confronti pubblici tra i nove candidati Sindaco alle elezioni comunali faentine del 31 Maggio, a cui parteciperà, naturalmente, anche il nostro portavoce Massimo Bosi:
"Per noi il futuro NON va nell'indifferenziata", dibattito pubblico sulla gestione dei rifiuti nel suo complesso, dalla raccolta allo smaltimento, che si terrà Mercoledì 6 alle ore 20.45 presso la sala delle Associazioni, in Via Laderchi, 3. Qui la locandina dell'evento.
Continuano i confronti dei candidati all'interno dei Quartieri faentini. Il secondo appuntamento sarà Giovedì 7 Maggio, alle ore 20.30 presso la sede del Quartiere Centro Nord, alla sala del Centro Sociale Casa Mita in Via Filanda Vecchia, 21. Si parlerà di sicurezza, viabilità e salvaguardia ambientale.
Libertà è partecipazione! Vi aspettiamo!
Essere virtuosi? Si può e si deve!
LUNEDÌ 27 APRILE / ORE 20.30 / FAENZA / SALA DELLE ASSOCIAZIONI VIA LADERCHI, 3/A
RIFIUTI ZERO! Attraverso l'attuazione di concrete ed efficaci alternative all'incenerimento e al conferimento in discarica. Una Faenza a Rifiuti Zero è possibile! L'unica mancanza è la volontà politica di farlo.
ACQUA PUBBLICA! Cosa è successo dopo il referendum del 2011? Perchè non c'è stata la reale volontà politica di dare atto alla ri-pubblicizzazione dell'acqua, anche a Faenza?
Ne parliamo con:
Federica Daga: Deputata M5S e Membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
Marco Vagnozzi: Presidente del Consiglio comunale di Parma
Interverranno:
Massimo Bosi: candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle Faenza
Mattia Merendi: Comitato Contro gli Inceneritori a Faenza (CIF)
Linda Maggiori: Comitato Rifiuti Zero Faenza
Damiano Cavina: Comitato acqua Pubblica Faenza
Ingresso gratuito. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui l'evento su Facebook. Partecipate e condividete!
Scarica e diffondi il volantino!
#MalpezziInauguraTutto,
il M5S inaugura tutte le opere e le azioni non fatte dalla Giunta. Atto primo: Rifiuti
A ridosso immediato delle elezioni amministrative, stiamo assistendo al consueto (per loro) rituale delle inaugurazioni a raffica - e delle eclatanti promesse d’intervento future - da parte del sindaco Malpezzi e della sua Giunta uscente; un vero “Inauguratutto”, dopo 5 anni di tagli e colpevoli promesse non mantenute. Il M5S, in coerenza con il proprio programma - e con il programma di mandato di Malpezzi – ha organizzato una serie d’inaugurazioni per le opere e le azioni che erano state promesse e che non sono state realizzate, non solo per mancanza di risorse economiche. A cui affiancheremo le nostre relative proposte. Ogni volta sarà realizzato un video che sarà diffuso in maniera virale sul web.
Abbiamo cominciato, davanti alla fila di cassonetti che si trovano in fondo alle vie Mameli/Zambrini, con l'inaugurazione della RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, al cui riguardo le linee programmatiche della giunta Malpezzi citavano: “L'estensione a tutto il territorio comunale del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti rappresenta un obiettivo ineludibile a breve termine”; ed ancora “Verranno attuate politiche attive ed educative aventi l'obiettivo di perseguire la Strategia Rifiuti Zero, prendendo in considerazione le esperienze virtuose dei cosiddetti “Comuni a Cinque Stelle”; e soprattutto “Il notevole incremento della percentuale di rifiuti riciclati eviterà di realizzare inceneritori e termovalorizzatori”.
Gli obiettivi non sono stati raggiunti, quasi nulla è stato fatto e l'amministrazione, prona agli interessi di Hera, ha anche snobbato, bocciato o, se accolto, non attuato nella realtà, tutte le nostre proposte in tal senso. L'incremento della raccolta differenziata è stato molto basso e sono stati realizzati sul territorio nuovi impianti di incerimento a biomasse, per non parlare del nuovo progetto Enomondo/Caviro che prevede un grosso aumento della quantità di materiale bruciato.
Il M5S fa di queste tematiche una delle sue battaglie fondanti e principali ed ha le idee molto chiare esposte in un programma dettagliato che potete leggere qui. Faenza deve diventare un comune virtuoso a Rifiuti Zero, attraverso una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro Riduzione, per il loro Riuso e per il loro Riciclo, cominciando dall'estensione della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale. Bisogna valutare la revisione complessiva delle convenzioni con l’attuale gestore del servizio rifiuti urbani, Hera Spa, con l'obiettivo futuro di costituire una società in house. Vietare la costruzione sul territorio faentino di nuove centrali e impianti superiori a 3kw per la produzione di energia elettrica, alimentate da qualsiasi combustibile e tassare in maniera aggiuntiva gli impianti che produrranno una quantità di energia da combustione superiore all'autoconsumo.
Meditate, cittadini, meditate.. e non mancate alle prossime inaugurazioni!
Segnalate anche voi i capolavori del non fatto in questi 5 anni tristi!
#RitorniamoSostenibili
#RitorniamoFaenza






