#RedditoDiCittadinanza, nessuno deve rimanere indietro – Incontro Pubblico

I nostri Portavoce alla Camera dei Deputati Carlo De Girolamo e Stefania Ascari ci parleranno del Reddito di Cittadinanza, da sempre pilastro del programma dal Movimento 5 Stelle.
Simbolo di dignità ed equità sociale, sta finalmente diventando realtà.
Interverrà anche il nostro Portavoce in Regione Emilia-Romagna Andrea Bertani che ci illustrerà cosa si deve e si sta facendo nella sede regionale per accogliere ed attuare le nuove disposizioni.

Sabato 16 Marzo, ore 17.00
Sala delle Associazioni – Via Laderchi, 3 Faenza

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare ed intervenire.
L’evento è aperto a tutti ed è gratuito.
VI ASPETTIAMO!

Per info e contatti: info@movimento5stellefaenza.it – 333 72 70 486

volantino reddito di cittadinanza 16 marzo faenza

Area ex RB Salotti, l’amministrazione ci riprova!

Era già accaduto nel 2011. La prima amministrazione Malpezzi vuole acquisire parte dell’area ex sede della RB SALOTTI dal costruttore Rava, con un leasing di 200.000 euro/anno per 20 anni, per adibire i capannoni ad archivio comunale. L’insensatezza dell’operazione, denunciata anche da Fatti Sentire, la lista civica collegata al M5S Faenza, fa si che venga abbandonato il progetto.

A distanza di diversi anni, a 18 giorni dal Consiglio Comunale che deve approvazione delle variazioni del bilancio previsionale 2016, si palesa nuovamente l’intenzione dell’amministrazione di acquisire l’area: 15.000 mq di cui 2500 mq di capannoni e porticati e circa 5.000 mq di edificabilità residua (al netto della parte di edilizia residenziale, che rimane al costruttore). Per quali necessità? Nulla che riguarda il Comune di Faenza. Sarà destinata alla protezione civile (nucleo alpini e coordinamento provinciale), funzione che è in carico alla Regione. La Regione attualmente paga diversi affitti per le sedi dei nuclei citati, che non pagherà più grazie a questa operazione.

A sostegno dell’adeguatezza di questa soluzione l’affermazione fatta dall’assessore Zivieri, che sia difficilmente reperibile in zona un capannone con le preziose caratteristiche di questo sito a questo prezzo. Affermazione non avallata da nessuna ricerca formale, peraltro. La Regione deve comunque spendere 800.000 euro per la ristrutturazione. Tutte valutazioni definite “spannometriche”, poiché non esiste ancora il progetto di ristrutturazione. Non c’è neppure un impegno già formalizzato negli stanziamenti della Regione (se li inseriamo nel bilancio comunale, perché non fa altrettanto la Regione?); di progetti che sono rimasti a metà del guado, con danni esclusivamente per Faenza, ne abbiamo già visti, uno su tutti il nuovo Scalo Merci.

Non convince l’interesse del Comune ad essere prodigo con la Regione, quella stessa Regione che pur gestendo spese per 9,8 miliardi di euro (previsione 2016) ci impone tagli alla sanità, che in tema di difesa del territorio (dichiarata una spesa per 45 milioni di euro nel 2015) non ha nulla per Faenza e per chi ha subito danni da calamità da dissesto del territorio. Gestire 410 milioni di euro per investimenti (previsione 2016) non basta per farsi carico direttamente di quanto di propria competenza?

Bisogna chiedere soccorso alle casse dei Comuni? Quanto ci costa questo acquisto? 1.950.000 euro più Iva. E’ un valore congruo per capannoni costruiti negli anni ’70, che devono essere messi a norma, in un’area collegata in modo non efficiente con i servizi per le imprese (area industriale, autostrada)? Per rispondere possiamo fare ricorso alla situazione di mercato, alle competenze di periti, ma non potremo avere il visto di congruità del demanio, evitato grazie al fatto che non ci sarà esborso di denaro, ma si farà una permuta: 17.390 mq ed una cubatura di 19.748 metri da costruire, siti in via Cesarolo/via Lesi, oggetto di una variante al Rue deliberata dal Consiglio Comunale il 26/06/2016 ed esecutiva il 10/11/2016, lo stesso giorno in cui la Commissione I ha iniziato l’esame del documento di bilancio che comprende questa operazione. L’amministrazione ha chiesto l’approvazione della modifica di una scheda progetto del RUE, senza minimamente accennare alla finalità di un intervento così specifico.

Con questa operazione gli amministratori faentini fanno sicuramente un favore alla Regione e consentono al costruttore Rava di realizzare dalla proprietà valori impensabili; ma, i cittadini faentini quali vantaggi hanno?

Con un bilancio che destina solo il 2% delle proprie risorse agli investimenti, pensare di destinare quasi 2 milioni di euro a questa operazione è un insulto ai contribuenti e ai cittadini che vedono le loro tasse utilizzate per finalità opinabili e sicuramente non prioritarie rispetto a scuole, ambiente, strade, siti di proprietà che cadono a pezzi.

#1AnnoA5Stelle – Incontro pubblico

m5s-1anno_volantinoweb-page-0

Il Movimento 5 Stelle Faenza è lieto di presentare l’incontro:

#1AnnoA5Stelle

Il resoconto di un anno di lavoro in Consiglio comunale come opposizione.
Con testimonianze dal Senato, dalla Regione e da un Comune a 5 Stelle

Sabato 1 Ottobre 2016
dalle ore 17.00
presso il Dopolavoro Ferroviario (DLF)
Via S.Maria dell’Angelo, 24 (parcheggio Via Cavour) – Faenza

Un occasione unica per conoscere il gruppo faentino e confrontarsi con i portavoce del M5S e i nostro consiglieri comunali Massimo, Andrea e Marilena.

Parteciperanno al dibattito:
Elisa Bulgarelli – Senatrice M5S
Andrea Bertani, Raffaella Sensoli e Giulia Gibertoni – Consiglieri regionali M5S
Mariano Gennari – Sindaco M5S di Cattolica

A seguire, buffet autoprodotto (anche vegan!) ad offerta libera.

Questa la pagina dell’evento su Fb. Partecipate e condividete!

info@movimento5stellefaenza.it

Società partecipate, abbattimento alberi, bandi per la Partecipazione e sponsorizzazione del latte artificiale. Quattro interpellanze del M5S

Il M5S presenterà quattro interpellanze durante il prossimo Consiglio comunale di Martedì 26 Luglio.

SOCIETA’ PARTECIPATE

Il Comune di Faenza, ai sensi di legge, è tenuto alla predisposizione del piano di razionalizzazione delle società partecipate. La gestione delle Partecipazioni deve essere condotta con la massima trasparenza e con il chiaro obiettivo di realizzare finalità istituzionali. La Corte dei Conti ha disposto la pubblicazione di un referto, rivelando significative carenze sui contenuti oggetto di esame. Il nostro gruppo ha rilevato una serie di osservazioni che presenteremo all’amministrazione.

ABBATTIMENTO ALBERI

Chiederemo conto dell’ennesimo importante taglio di alberi avvenuto nel nostro territorio, all’interno di uno dei parcheggi dell’Ospedale. Domanderemo inoltre, anche per gli altri recenti casi di Via Silvio Pellico e Via Lapi, quando e dove intendono provvedere alle necessarie ripiantumazioni e se l’amministrazione ritiene normale che un Comune come quello di Faenza non sia dotato di un Piano del Verde (come ammesso in risposta ad una nostra esplicita richiesta), uno strumento programmatico e di pianificazione essenziale.

BANDI PARTECIPAZIONE

Chiederemo se e con che progetti l’amministrazione intende partecipare al bando della Regione, aperto fino al 29 luglio, per l’erogazione dei contributi regionali agli enti locali a sostegno dei processi di partecipazione (per esempio: bilancio partecipato, consiglio comunale aperto, miglioramento strutturale delle associazioni di quartiere, realizzazione di un’area tematica sul sito istituzionale dedicata alla partecipazione attiva dei cittadini, ecc..). Un’occasione importante che non va assolutamente sprecata.

SPONSORIZZAZIONE LATTE ARTIFICIALE

E’ una abitudine assai diffusa, anche nella nostra Regione, l’inserimento nelle cartelle di dimissioni di un documento riportante i dati del neonato, generalmente stampato su carta intestata non firmato,  in cui viene consigliato uno specifico marchio di latte artificiale. Tale abitudine, non conforme alle regole in essere, è stata documentata dalla trasmissione televisiva REC, che ha fatto emergere in modo chiaro che e presso l’Ospedale di Faenza tale pratica è attiva. Dopo averlo già fatto in Regione, chiederemo anche all’amministrazione faentina se è a conoscenza di tale pratica, se non ritiene opportuno intervenire perchè venga immediatamente a cessare e se intende promuovere l’allattamento al seno con un campagna informativa promossa dalle strutture sanitarie territoriali.

Dopo la presentazione in Regione del Piano di riordino ospedaliero, arrivano i tagli. Qual è la situazione del nostro ospedale?

In Regione è stato presentato il Piano di riordino ospedaliero confermando l’intenzione di portare i posti letto da 4,3 a 3,7 per 1000 abitanti, quindi con un taglio per l’ospedale di Faenza confermato in 53 posti letto.
Non sarà possibile proporre emendamenti o modifiche allo stesso causa la vergognosa e antidemocratica decisione della giunta regionale di non discuterlo in Assemblea, ma di blindarlo.

In data 12 Ottobre 2015 il Consiglio Comunale di Faenza ha presentato collegialmente una mozione, approvata all’unanimità, volta alla completa riapertura del reparto di Pediatria e all’intenzione di esercitare una forte pressione per modificare quella Delibera regionale del 2011 che rende fuorilegge la situazione attuale.

Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento), che sarà letta nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 14 Dicembre (qui l’ordine del giorno della seduta), in cui abbiamo chiesto all’Amministrazione se non ritiene che l’approvazione del Piano di riordino ospedaliero sarebbe dovuta passare da un processo democratico, approfondito e condiviso anche all’interno dell’aula assembleare regionale e non con un passaggio frettoloso in Commissione.
Inoltre, un aggiornamento sulla posizione del nostro Ospedale e in che modo verranno effettuati i tagli sui posti letto e, infine,
se si è discusso della situazione del reparto di Pediatria faentino, mantenendo gli impegni presi verso i propri cittadini.

Vi aspettiamo in Consiglio Lunedì!