
Si sta lavorando sul programma per le prossime elezioni Amministrative di Faenza.
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Siamo orgogliosi di annunciare che ieri sera, durante il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Romagna faentina, la Mozione presentata dal Portavoce del M5S Andrea Palli, che richiedeva l’introduzione di strumenti di democrazia diretta e partecipazione nello Statuto dell’Unione (come il Referendum Consultivo, Propositivo ed Abrogativo, lāIniziativa Popolare a voto consiliare, lāIstruttoria Pubblica, il Bilancio Partecipativo e il Consiglio dellāUnione aperto ai cittadini), ĆØ stata votata favorevolmente all’unanimitĆ !
Giunta che si ĆØ dimostrata sensibile all’argomento, anche con l’avvio di tavoli dedicati.
Ringraziamo tutti i consiglieri di opposizione e maggioranza che hanno apprezzato e condiviso il nostro documento.
Ora ci batteremo, confrontandoci con tutti gli attori e dando il nostro contributo, perchĆØ l’impegno venga rispettato in tutte le sue forme in tempi brevi e disciplinato con un apposito regolamento valido, adeguato e non stringente.
Il M5S ha presentato una Mozione che sarĆ discussa al primo Consiglio dell’Unione della Romagna faentina, previsto per VenerdƬ 28 Settembre.
Documento che richiede l’introduzione nello Statuto dell’Unione (considerato che in questi mesi si sta definendo un progetto di riordino Istituzionale dell’Unione che prevede giĆ la prossima modifica dello Statuto stesso) di misure di partecipazione e Democrazia Diretta, come il Referendum Consultivo, Propositivo ed Abrogativo, l’Iniziativa Popolare a voto consiliare, l’Istruttoria Pubblica, il Bilancio Partecipativo e il Consiglio dell’Unione aperto ai cittadini.
Qui il testo completo.
L’Unione dei Comuni della Romagna faentina sta acquistando sempre più potere decisionale e i Comuni si stanno svuotando delle loro funzioni fondamentali.
Il M5S ha presentato una Mozione (qui il testo integrale) per chiedere l’avvio del servizio streaming online per le sedute consiliari dell’Unione.
Servizio giĆ attivo nel Comune di Faenza.
In questo video ci spiega tutto il nostro portavoce in Unione, Palli Andrea.
Stay tuned!
I Consigli di Quartiere possono essere un’importante modalitĆ di partecipazione dei cittadini alla vita collettiva ed amministrativa della cittĆ . Hanno perso negli anni rilevanza, non senza responsabilitĆ anche dell’amministrazione comunale, ma abbiamo creduto al tentativo di dare loro nuova vitalitĆ , con lāapprovazione di un nuovo regolamento, anche seĀ con un ritardo di 2 anni sulla scadenza naturale di questi organismi.
Si ĆØ scelto di prevedere candidature di singoli cittadini e non di liste di partiti. Lāabbiamo valutato un passo avanti nella direzione di dare importanza alla cittadinanza attiva, anzichĆ© al servizio al partito o allāambizione di carriera politica. Il sostegno a questa iniziativa si ĆØ limitato ad un poā di pubblicitĆ . Più che propagandare, si deve riconoscere nei fatti lāimportanza delle proposte che vengono dai quartieri. Recuperare un passato che non ĆØ andato in questa direzione richiedeva più coraggio e chiari impegni al riguardo; sarebbero stati più motivanti.
Purtroppo la partecipazione, sia alle candidature che al voto, ĆØ stata marginale. Ā Si ĆØ ricorsi a due ordinanze del Sindaco, per prorogare i termini di presentazione delle candidature e per prorogare i tempi del voto. Neppure lo strumento telematico adottato per la votazione on line ĆØ risultato adeguato a supportare la partecipazione.
Nonostante ciò abbiamo 45 neo-eletti Consiglieri di Quartiere. AĀ loro riconosciamo lāonore di spendersi in prima personaĀ e facciamo gli auguri di un proficuo lavoro. Ci auguriamo anche che siano tutti i cittadini a sentirsi responsabili di una opportunitĆ di impegno indelegabile; quella di dare il proprio contributo al miglioramento della vita collettiva.
AllāAmministrazione Comunale la responsabilitĆ di dare risposte concrete, quelle che sono mancate fino ad oggi ogni qualvolta le proposte non si adeguavano a tempi e metodi dei piani preordinati della amministrazione stessa.