A Faenza si è svolta  “NOVA – parola all’Italia”, il grande percorso partecipativo nazionale nato su iniziativa del Presidente Giuseppe Conte con un obiettivo preciso: coinvolgere direttamente cittadini, territori e società civile nelle scelte che riguarderanno il futuro del Paese.
Un’iniziativa che apre una fase politica nuova, fondata sull’ascolto, sul confronto e sulla costruzione condivisa del programma di governo dei prossimi anni.

Al centro di tutto c’è stata una domanda tanto semplice quanto decisiva:

Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?

Il percorso NOVA si sviluppa attraverso l’Open Space Technology, un metodo innovativo che permette a gruppi anche numerosi di confrontarsi in modo aperto, senza gerarchie e senza palchi. I cittadini saranno protagonisti, potranno proporre temi, partecipare ai tavoli di lavoro e contribuire direttamente alla costruzione delle proposte.

Ogni contributo verrà raccolto e restituito in report condivisi, rendendo la partecipazione reale, trasparente e misurabile. Non si tratta di assistere a un evento, ma di costruire insieme contenuti politici concreti.

In un contesto in cui troppo spesso le decisioni vengono prese altrove, NOVA rappresenta una scelta chiara di democrazia partecipata e di radicamento nei territori.

Partecipare significa scegliere di non restare spettatori, ma diventare protagonisti delle scelte che riguardano il futuro del Paese.

NOVA è questo: uno spazio reale in cui le idee contano e diventano proposta politica.