Una squadra di competenze per la Faenza del futuro

Sabato 2 maggio, presso il Caffè della Molinella, il MoVimento 5 Stelle Faenza ha presentato ufficialmente la propria lista di candidate e candidati a sostegno del Sindaco Isola.

La nostra proposta nasce dalla maturità di chi ha imparato a governare nel merito, lontano da approcci ideologici; la lista che presentiamo rispecchia la complessità e la ricchezza della nostra città.

Tra i candidati figurano rappresentanti di diverse professionalità che mettono a disposizione competenze maturate in settori chiave: dalla scuola alla sanità, dal mondo imprenditoriale a quello del lavoro in azienda.

Una squadra eterogenea, unita dalla profonda conoscenza della macchina amministrativa e dalla volontà di tradurre i bisogni della comunità in soluzioni tecniche e politiche concrete.

In questi 15 anni siamo cresciuti insieme a Faenza. Oggi presentiamo una squadra pronta, che sa governare con il cuore ma con la testa sui dati, per continuare a lavorare esclusivamente nel merito, per il bene comune.

 

 

Abbiamo fatto dialogare i dati, l’ascolto col nostro “Libro Bianco”, aggiunto l’esperienza maturata in Amministrazione e in Consiglio Comunale. Costante ascolto delle realtà scolastiche, del terzo settore, delle imprese e dei cittadini alluvionati.

I SEI PILASTRI PER LA FAENZA DEL PRESENTE E DEL FUTURO

1. SCUOLA: CANTIERE DEL FUTURO

“Investire sulle nuove generazioni per formare cittadini critici e consapevoli, non semplici consumatori.”

Azioni:

  • strutturare il patto educativo di comunità
  • obiettivo “Liste Zero” per i nidi
  • completamento della scuola materna “Girasole”

2. AMBIENTE: SUOLO ZERO E TRANSIZIONE

“Proteggere il territorio per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.”

Azioni:

  • stop al consumo di suolo con l’attuazione del PUG
  • promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
  • introduzione della tariffa puntuale (TARIP)

3. SALUTE: SANITÀ DI PROSSIMITÀ

“La salute come diritto vicino a casa, con un ospedale forte e servizi territoriali efficienti.”

Azioni:

  • difesa del punto nascita e del pronto soccorso
  • istituzione dell’infermiere di famiglia, telemedicina, dello psicologo di base e attivazione del numero unico 116117

4. MOBILITÀ: FAENZA CONNESSA

“Una città intermodale, sicura e accessibile a tutti, dove muoversi è un piacere.”

Azioni:

  • ricucitura delle piste ciclabili
  • potenziamento del bike to work/sharing e creazione della velostazione
  • trasporto pubblico locale potenziato e gratuito.

5. SICUREZZA: FAENZA PROTETTA E DECOROSA

“Vivere la città in sicurezza grazie a un presidio costante e alla cura degli spazi comuni.”

Azioni:

  • strutturare la figura del vigile di quartiere
  • attivazione degli street tutor
  • prosecuzione del controllo di vicinato
  • piano straordinario per l’illuminazione

6. RESILIENZA: RICOSTRUZIONE E SOLIDARIETÀ

“Non lasciare indietro nessuno, tra la sfida della ricostruzione e il supporto alle nuove fragilità.”

Azioni:

  • monitoraggio trasparente dei cantieri post-alluvione
  • risposte concrete alla povertà basate sui dati reali del territorio
  • welfare generativo



Faenza, è il momento di scegliere da che parte stare

Da vent'anni lavoriamo per Faenza, ascoltando i cittadini quartiere per quartiere.

Il nostro programma si fonda su sei pilastri: scuola, ambiente, sanità, mobilità, ricostruzione e sicurezza.

Proposte concrete, finanziate, realizzabili.

Non vendiamo sogni — portiamo soluzioni.

Faenza merita di più, e noi siamo qui per ottenerlo.

 

Qui trovi il programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni amministrative Faenza 2026.

Un documento di 14 capitoli per una città più equa, più sicura e più innovativa.

 

 


Paes, di "Virtuoso" c'è ben poco...

Il PAES, ossia il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile, una serie di impegni degli Amministratori che hanno firmato un accordo volontario europeo, il “Patto dei Sindaci”, per raggiungere e superare gli obiettivi fissati dalla UE al 2020, è stato approvato anche dai Comuni della Romagna Faentina.

Il M5S Faenza non è soddisfatto del documento

il Piano (qui potete leggere i documenti completi), pieno di belle parole, poteva e doveva essere ben più efficace e concreto.

La versione iniziale era ancora peggiore, piena di lacune, criticità e azioni inadeguate (basta dire che una delle principali, poi passata a riserva, era la promozione per l'acquisto di “energia elettrica verde per operatori privati”, come la combustione di biomasse, per esempio...).

Non dimentichiamoci che le modifiche migliorative in sede di discussione sono dovute anche alle proposte e alle osservazioni arrivate dai cittadini e dalle associazioni faentine; ciò denota, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia importante il rafforzamento di un vero percorso partecipativo in tutte le scelte dell'amministrazione.

Tutto rimane comunque molto, troppo debole.

L'amministrazione si riempie la bocca della parola “Virtuoso”, mettendo in campo impegni insoddisfacenti come piccole azioni sulla mobilità (vedi l'installazione di punti di ricarica per auto, moto e bici elettriche), sull'efficienza energetica, sull'illuminazione pubblica e sull'incremento della raccolta differenziata (ma il porta a porta?), tralasciando questioni importantissime e fondamentali.

Tutto è permeato da un pressapochismo e da una incompetenza di base che ci lascia molto perplessi.
Un esempio su tutti: la nuova modalità di raccolta prevista per incrementare la percentuale di raccolta differenziata nel centro storico urbano, non descritta nel Piano, sarebbe, come uscito dalla discussione in aula, la creazione di isole ecologiche interrate...

Senza parole...roba da Medioevo...

Se l'amministrazione si fosse comportata realmente da Comune “Virtuoso”, come sbandierato cinque anni fa, il Paes sarebbe venuto da sé, ed ora saremo qui a fare altre considerazioni.

Invitiamo Malpezzi, che in questi anni in Consiglio ha bocciato tutte le nostre proposte volte ad applicare la Strategia Rifiuti Zero, da lui sbandierate nelle linee programmatiche di inizio mandato (a cominciare dall'estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale), a farsi un giro nei tanti comuni italiani realmente “Virtuosi”.

Non è mai troppo tardi, c'è tanto da imparare.
Altrimenti, se non ha tempo, basta dare uno sguardo al nostro programma.