Il mondo dei trucidi
Il comunicato stampa diramato da SOS Donna e sottoscritto da altre associazioni sensibili al tema, che stigmatizzava aspetti degenerativi della festa della birra di Granarolo Faentino, ha scatenato una serie di reazioni allucinanti sui social che vi avevano dato spazio.
Dispiace che un’associazione culturale come Starinsieme aps, che gestisce lo spazio pubblico in cui si svolge la festa (oltre a tanti altri eventi popolari per famiglia), possa dare lo spazio a un evento in cui ci sono momenti come il concorso “Miss Addrizza”, in cui, davanti ad un pubblico che include anche minorenni, si scimmiottano atti a sfondo sessuale da parte di donne (sicuramente consenzienti, per carità) che simulano sesso orale con un cetriolo posto davanti alla patta, o si strusciano contro un soggetto eseguendo un simil spogliarello incitate dallo speaker al grido di “fai vedere la carvaglia”.
Dopo la pubblicazione del comunicato di SOS Donna, gli organizzatori si sono scusati pubblicamente per “la comunicazione”; quello era uno degli aspetti, ma non si sono assolutamente scusati per l’inaccettabile concorso, di cui sono state realizzate anche esplicite riprese.. altro che “allegoria leggera”.
Quello che stupisce ulteriormente, poi, è l’entrata in scena immediata del principale esponente della minoranza politica cittadina, che dichiara che l’anno prossimo ci sarà tutte le sere e ne approfitta per denigrare SOS Donna ed altre associazioni del volontariato con considerazioni completamente fuori tema, oltre che sbagliate (ma nel dettaglio saranno poi le associazioni a rispondergli in modo appropriato). Dobbiamo quindi pensare a sue esibizioni trash davanti a un pubblico che può includere anche minorenni, l’anno prossimo? Come sempre per lui c’è il tutto buono o il tutto cattivo, l’importante è sempre cavalcare potenziali elettori. Ma in questo probabilmente non è solo…
Non è una questione di puritanesimo; se qualcuno certi “giochi” li vuole fare in una festa privata, sono affari suoi, ma in uno spazio pubblico durante una serata aperta a tutti, queste sono cose vergognosamente inopportune.
Sui commenti che certe “personcine” poi hanno scritto sui vari post dedicati all’argomento, bisogna soffermarsi un attimo, perché il livello di truculenza e violenza verbale è spesso stomachevole e preoccupante allo stesso tempo.
Il M5S di Faenza ritiene che i diritti di ognuno non debbano prevaricare la dignità degli altri e che il percorso verso il reale rispetto delle donne non debba subire umilianti battute d’arresto come in questo caso.
Ci scusiamo con la birra, contro cui non abbiamo nulla.
Movimento 5 Stelle Faenza
25 luglio: Aperitivo solidale e cena 'Tagliatella Progressista'!
Serata conviviale a ricordo del 25 luglio 1943 e con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori ELECTROLUX FORLI'
Sabato 25 luglio 2026, dalle 17:30, presso il Centro Sociale Borgo di Faenza -Via Saviotti, 1 , si terrà una serata conviviale all’insegna della Tradizione, della Solidarietà e del farsi Comunità.
Si parte con un Aperitivo Solidale assieme alle lavoratrici e lavoratori ELECTROLUX FORLI’.
A seguire, cena 'Tagliatella Progressista' a ricordo del 25 luglio 1943.
Prenotazione obbligatoria! (->Vedi immagine)
Ti aspettiamo!
I Gruppi Territoriali M5S di 'Lugo e Bassa Romagna', ‘Ravenna', 'Faenza- Unione Romagna Faentina'

23 luglio Riunione Gruppo Territoriale M5S Faenza- URF!
Il 23 luglio 2026, alle 20:15, presso il Rione Rosso, si terrà la riunione del Gruppo Territoriale M5S Faenza - URF.
I coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi e il coordinatore provinciale Massimo Bosi saranno presenti per comunicare gli ultimi aggiornamenti e per offrire a tutti un momento di confronto.
Un’occasione per partecipare alla riorganizzazione del Gruppo Territoriale e per maggiori informazioni sulla serata di Tradizione, Solidarietà e Comunità 'Tagliatella Progressista' del 25 luglio, presso il Centro Sociale Borgo a Faenza.
Ti aspettiamo!

Cardio-protezione nell'Unione Romagna Faentina: soddisfazione del M5S Faenza per i 5 nuovi defibrillatori sul territorio
Più sicurezza e protezione per i cittadini nei luoghi pubblici dell'Unione della Romagna Faentina.
Con l'attivazione dei 5 nuovi defibrillatori automatici (DAE) a Faenza, Brisighella e Casola Valsenio, prende concretamente vita un percorso che il Movimento 5 Stelle ha fortemente voluto e sostenuto.
L'iniziativa parte da lontano, per l'esattezza dal 27 settembre 2022, quando il Consiglio Comunale di Faenza approvò all'unanimità un nostro Ordine del Giorno (consultabile nel documento ODG-Defibrillatori-luoghi-pubblici).
In quell'occasione chiedevamo di applicare la legge nazionale sui dispositivi salvavita nei locali della Pubblica Amministrazione aperti al pubblico e con più di 15 dipendenti.
Dietro questo risultato c'è un lungo lavoro che ha visto in prima fila l'ex assessore Massimo Bosi e l'ex consigliere Marco Neri, i quali hanno spinto con convinzione per l'adesione al progetto regionale di defibrillazione precoce.
In particolare, Marco Neri – che oltre all'impegno politico unisce la propria competenza professionale di infermiere del 118 – ha operato sul doppio binario istituzionale e tecnico, facendo gioco di squadra sia con gli uffici comunali degli Affari Generali e della Protezione Civile, sia direttamente con il Direttore del 118 e l’Ausl Romagna per definire i dettagli operativi del piano.
Il risultato di questo sforzo è un accordo eccellente
Le 5 postazioni installate (a Faenza tra il Voltone della Molinella, l'Anagrafe di Piazza Rampi e la Biblioteca Manfrediana, oltre ai municipi di Brisighella e Casola) sono dotate di teca e telecontrollo remoto H24. Grazie alla formula del comodato gratuito con l'Ausl, l'operazione include la manutenzione e la formazione gratuita di due dipendenti per ogni dispositivo. Un'operazione efficace che ha garantito un risparmio diretto di ben 17.000 euro per le casse comunali, limitando la spesa pubblica ai soli allacciamenti elettrici.
"Siamo davvero orgogliosi di questo traguardo", commenta il Gruppo Movimento 5 Stelle Faenza. "Questo è l'esempio di come le competenze professionali prestate alla buona politica sappiano dialogare con le strutture tecniche per portare benefici reali e salvavita sul territorio, senza gravare sul bilancio della comunità. Vogliamo ringraziare di cuore tutti i funzionari dell'Unione Romagna Faentina, il Direttore del 118 e suoi collaboratori oltre all'Ausl Romagna per la straordinaria collaborazione.
Questo è solo un primo importante passo: il dialogo resta aperto per estendere ulteriormente la rete della cardioprotezione nei nostri comuni".




