Nel marzo 2022, durante una seduta del Consiglio Comunale di Faenza, è stata approvata all’unanimità una mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marco Neri, per l’adesione al progetto “Carta Bianca”.
Il progetto è nato con l’obiettivo di sostenere le persone con invalidità certificata pari o superiore al 74% e i loro caregivers familiari, categorie particolarmente colpite dai disagi della pandemia da Covid-19. In quell’occasione, molti caregivers avevano rinunciato all’aiuto domiciliare esterno per proteggere i propri cari immunodepressi, caricandosi da soli di tutti i compiti di cura.
La mozione, prima sottoscritta dalla maggioranza e poi votata all’unanimità da tutto il Consiglio, prevedeva l’attivazione di una Card nominativa che garantiva ai caregivers corsie preferenziali nell’accesso a negozi, uffici postali, bancari e altri enti sul territorio comunale, riducendo i tempi di assenza dal domicilio del proprio assistito . Erano previste anche agevolazioni fiscali di vario tipo.
Il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta si impegnarono inoltre a:
- Valutare l’istituzione della Card, sfruttando le convenzioni già attive nei comuni vicini dove “Carta Bianca” era già operativa (Ravenna, Russi e Cervia)
- Attivare uno sportello informativo dedicato alle famiglie interessate
- Valutare la nomina di un garante per le persone con disabilità, con il compito di promuovere l’inclusione sociale, contrastare le discriminazioni e tutelare i diritti
- Coinvolgere strutture pubbliche e private del territorio per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro assistenti
Il M5S si confermò ancora una volta portavoce delle categorie più fragili, dimostrando che su certi temi di civiltà il Consiglio Comunale seppe superare ogni divisione politica.
