Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica, frutti dell’intelligenza e della creatività umana, sottraggono spazio all’incertezza e consentono di migliorare le condizioni di vita delle persone.
Ma non possiamo rimanere indifferenti alle sottese logiche di dominio e di potere economico. Bisogna realizzare le condizioni affinché la ricerca scientifica si caratterizzi quale impresa intrinsecamente democratica, affidata a metodi, procedure, esperimenti riproducibili ovunque da parte di chiunque.
Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica devono svilupparsi “a misura d’uomo”, assicurando condizioni di vita più sicure, più confortevoli, più sostenibili.
Essi devono contribuire alla riduzione delle diseguaglianze, offrendo anche alle persone più fragili ed emarginate opportunità di vita migliori.
