Il modello di sviluppo capitalistico affidato alla piena libertà del mercato non è in grado di garantire equità sociale, assicurando agli imprenditori di poter competere tra loro in condizioni di pari opportunità e ai consumatori di potere operare scelte pienamente libere e consapevoli.
E’ determinante, pertanto, la funzione regolatrice dei pubblici poteri, volta a impedire la concentrazione dei poteri economici e a garantire la protezione dell’ambiente.
In questa prospettiva, promuoviamo un uso consapevole delle risorse e cicli produttivi sostenibili, orientati alla riduzione dell’impiego delle risorse, delle emissioni nocive e del degrado.
È inoltre fondamentale garantire la possibilità per i “consumatori” di assumere il ruolo di “consumautori”.
