Odg Ici/Imu, l’ennesima triste pagina scritta dalla maggioranza…

Ieri sera si è svolto il Consiglio Comunale a Faenza, come M5S abbiamo presentato una interrogazione sulla Cisa, una Mozione contro il TTIP e un Odg sull’Ici-Imu verso le scuole paritarie

Su quest’ultimo si è verificata la cosa, senza precedenti negli ultimi anni, più grave e politicamente molto scorretta rispetto al confronto democratico (andata in scena, guarda caso, con lo streaming non funzionante… il video della seduta non è tutt’ora disponibile): la presentazione di una interpellanza da parte del PD, una sceneggiata preparata a tavolino, che andava a sminuire l’Odg del M5S, che ha indubbiamente creato dibattito e malumori al loro interno e che chiedeva un impegno certo dell’amministrazione e non una risposta sommaria dell’assessore di riferimento.
Interpellanza che chiedeva più o meno le stesse cose che il nostro documento riportava, fatta per permettere al capogruppo Bosi di affermare sulla stampa e sui social che il Pd vuole chiarezza sugli istituti paritari.
Cosa puntualmente avvenuta.

Durante il dibattito, poi, hanno dimostrato di non aver volutamente compreso né il testo del nostro Odg né le parole pronunciate durante la presentazione. Ci hanno messo in bocca frasi non dette, hanno sminuito e ridicolizzato le sentenze della cassazione in materia (che non sono definitive ma creano comunque un importantissimo precedente), hanno dimostrato la loro sudditanza e la loro superiorità morale verso chi la pensa diversamente, hanno focalizzato l’attenzione sui toni e sui modi sbagliati, secondo loro, del nostro documento (dimostrando che preferiscono la forma ai contenuti).

Qui il problema non è il modo in cui è stato presentato il documento, ma CHI l’ha presentato. Questa è la realtà, che chiunque in grado di intendere e di volere ha potuto percepire ieri sera.

É stata l’ennesima dimostrazione della loro chiusura totale nei nostri confronti, della loro totale mancanza di rispetto verso il M5S e di disponibilità al confronto e al dibattito, della loro contrarietà a priori verso le nostre proposte, anche se queste sono, a parole, da loro apprezzate e condivise. Se avessero davvero voluto dimostrare interesse sull’argomento, non si sarebbero dovuti comportare così, ma avrebbero dovuto contattarci in precedenza per cercare di lavorare insieme sul documento ed arrivare ad una sintesi più o meno condivisa, magari tramite un Odg incidentale.

Quanto accaduto ci da sempre più la certezza che anche in questo mandato, seppure ci siano persone nella maggioranza che hanno pensieri e orizzonti più aperti, quando c’e’ l’occasione di rendere manifeste queste posizioni, in realtà preferiscono chinare il capo, arrampicandosi sugli specchi, alla fine pronunciandosi con un voto “fedele alla scuderia”, da veri soldatini di partito.

Ancor peggio, se possibile, è andata con la mozione sul TTIP

Pur presentando il documento con circa un mese di anticipo dalla discussione di ieri sera, molti consiglieri non sapevano palesemente nemmeno di cosa si parlava (maggioranza e minoranza), Alcuni almeno hanno avuto il coraggio di astenersi, ammettendo di non conoscere l’argomento, mentre il PD, su ordine di partito, ha votato contro a priori. Non limitandosi a quello, ma, per bocca di Bosi, addirittura difendendo a spada tratta un trattato criminale che nemmeno conosce. Davvero disarmante.

Gli altri punti all’ordine del giorno…

Anche gli altri punti all’ordine del giorno hanno fornito spunti illuminanti, come la conferma delle parole al vento spese dalla Lega: quando si è parlato di Polizia Municipale e, di conseguenza, di sicurezza e presidio del territorio, questo gruppo (come sulla questione Ici/imu e su altri temi importanti affrontati) non ha nemmeno preso parola, nonostante si stesse dibattendo un documento che limiterà per anni le assunzioni e di conseguenza la forza della PM.

Va poi rimarcato che il Sindaco ha risposto in maniera stizzita quando e’ stata richiamata la questione delle due nuove assunzioni nel suo staff. Lui stesso dice NELLE LINEE PROGRAMMATICHE, che vuole riorganizzare e formare il personale già a sua disposizione e poi, invece, procede a due nomine (di questo si tratta) di persone che saranno pienamente fedeli alla sua linea. Dire che non sono un costo in più, perché figure già presenti nello scorso mandato, contraddice comunque le intenzioni sbandierate, compreso il risparmio; davvero poteva destinare queste somme ad altri ambiti!

Prendiamo amaramente atto dell’accoglienza negativa alle nostre proposte

Questo è il PD faentino, che non ha più assolutamente niente di “sinistra” al proprio interno, questi sono i pessimi presupposti della nuova consiliatura, che si preannuncia ancor peggio della precedente. Abbiamo la consapevolezza che la strada che abbiamo di fronte è tutta in salita, ma siamo pronti a scalarla e affrontarla a testa alta e senza pregiudizi. Continueremo a fare proposte, in Consiglio, come nelle Commissioni, in linea con il programma su cui abbiamo avuto il consenso dei nostri elettori, misurando la maggioranza sulle proprie affermazioni.

La #LaicitàNonContaPiù, ora lo sappiamo.

Ici/Imu e scuole paritarie

IL M5S FAENZA PRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO PER ESAMINARE LE SITUAZIONI TRIBUTARIE PREGRESSE DEGLI ISTITUTI PARITARI SU ICI E IMU

Leggi l’Ordine del giorno

Allegato 1 e 2

La 5/a sezione civile della corte di Cassazione ha riconosciuto legittima la richiesta avanzata nel 2010 dal Comune di Livorno che inoltrava ad alcuni istituti scolastici paritari, notifica da parte dell’ufficio Tributi di avvisi di accertamento per omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2009. A seguito delle sentenze, gli Uffici Tributari del comune di Livorno provvederanno a notificare anche gli importi dovuti per le annualità 2010 e 2011, imponibili a fine Ici e, siccome tali sentenze assumono rilievo ai fini dell’interpretazione delle disposizioni in materia di Imu, relativamente all’imposizione fiscale dall’anno 2012, anche quella annualità verosimilmente sarà presa in esame.
Con il nostro Ordine del giorno, che sarà letto e discusso nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 21 Settembre, invitiamo l’Amministrazione a fare altrettanto e, in caso di accertata omessa dichiarazione e/o pagamento, a intraprendere le procedure previste per il recupero dei crediti. Impegnamo inoltre il Presidente Consiglio Comunale a fare inviare dalla Segreteria Generale il presente OdG, se approvato, ai capigruppo del Consiglio Regionale e ai capigruppo dei consigli comunali della Provincia.

LA #LAICITÀCONTA, COME SBANDIERATO DAL PD IN CAMPAGNA ELETTORALE?
SARÀ LA PRIMA OCCASIONE, DA PARTE ALMENO DI ALCUNI ESPONENTI DEL PD, PER DIMOSTRARLO CON I FATTI. STAREMO A VEDERE…