Come ricostruire la scuola a Faenza e in Italia
“La Scuola al centro del futuro”
Dibattito con Alex Corlazzoli e Peter Gomez
Qual’ è lo stato di salute della scuola italiana?
È ancora il “motore dell’uguaglianza” previsto dalla Costituzione o si è trasformata in un terreno di propaganda e tagli lineari?
Per rispondere a queste domande, il MoVimento 5 Stelle di Faenza ha organizzato una serata di approfondimento di alto profilo istituzionale e culturale.
Video integrale suddiviso in capitoli sul nostro canale YouTube @Movimento5StelleFaenza:
L’appuntamento si è tenuto venerdì 8 maggio 2026 presso il Complesso Faventia Sales.
Al centro del dibattito c’è stata la presentazione del libro “La pubblica (D)istruzione” (ed. Paper First), l’ultimo lavoro di Alex Corlazzoli, maestro, giornalista e saggista.
Un testo che analizza con coraggio come le politiche degli ultimi decenni abbiano messo a dura prova il sistema scolastico, sacrificando la pedagogia e la formazione in nome della propaganda politica.
Insieme all’autore, è intervenuta una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano: Peter Gomez, condirettore de Il Fatto Quotidiano.
Ha moderato l’incontro Marco Neri, capogruppo del MoVimento 5 Stelle a Faenza e Consigliere Provinciale, da tempo impegnato in prima linea sulle tematiche educative e del welfare studentesco.
“Vogliamo rimettere al centro la didattica, discutere della dignità dei docenti, di stipendi e formazione, ma anche di come invertire una rotta che oggi sembra puntare solo su merito escludente e punizioni.
La scuola di Faenza e dell’Italia intera merita una visione che guardi al 2050, non al passato”.
Il Gruppo Territoriale MoVimento 5 Stelle Faenza URF
Una squadra di competenze per la Faenza del futuro
Sabato 2 maggio, presso il Caffè della Molinella, il MoVimento 5 Stelle Faenza ha presentato ufficialmente la propria lista di candidate e candidati a sostegno del Sindaco Isola.
La nostra proposta nasce dalla maturità di chi ha imparato a governare nel merito, lontano da approcci ideologici; la lista che presentiamo rispecchia la complessità e la ricchezza della nostra città.
Tra i candidati figurano rappresentanti di diverse professionalità che mettono a disposizione competenze maturate in settori chiave: dalla scuola alla sanità, dal mondo imprenditoriale a quello del lavoro in azienda.
Una squadra eterogenea, unita dalla profonda conoscenza della macchina amministrativa e dalla volontà di tradurre i bisogni della comunità in soluzioni tecniche e politiche concrete.
In questi 15 anni siamo cresciuti insieme a Faenza. Oggi presentiamo una squadra pronta, che sa governare con il cuore ma con la testa sui dati, per continuare a lavorare esclusivamente nel merito, per il bene comune.
Abbiamo fatto dialogare i dati, l’ascolto col nostro “Libro Bianco”, aggiunto l’esperienza maturata in Amministrazione e in Consiglio Comunale. Costante ascolto delle realtà scolastiche, del terzo settore, delle imprese e dei cittadini alluvionati.
I SEI PILASTRI PER LA FAENZA DEL PRESENTE E DEL FUTURO
1. SCUOLA: CANTIERE DEL FUTURO
“Investire sulle nuove generazioni per formare cittadini critici e consapevoli, non semplici consumatori.”
Azioni:
- strutturare il patto educativo di comunità
- obiettivo “Liste Zero” per i nidi
- completamento della scuola materna “Girasole”
2. AMBIENTE: SUOLO ZERO E TRANSIZIONE
“Proteggere il territorio per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.”
Azioni:
- stop al consumo di suolo con l’attuazione del PUG
- promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
- introduzione della tariffa puntuale (TARIP)
3. SALUTE: SANITÀ DI PROSSIMITÀ
“La salute come diritto vicino a casa, con un ospedale forte e servizi territoriali efficienti.”
Azioni:
- difesa del punto nascita e del pronto soccorso
- istituzione dell’infermiere di famiglia, telemedicina, dello psicologo di base e attivazione del numero unico 116117
4. MOBILITÀ: FAENZA CONNESSA
“Una città intermodale, sicura e accessibile a tutti, dove muoversi è un piacere.”
Azioni:
- ricucitura delle piste ciclabili
- potenziamento del bike to work/sharing e creazione della velostazione
- trasporto pubblico locale potenziato e gratuito.
5. SICUREZZA: FAENZA PROTETTA E DECOROSA
“Vivere la città in sicurezza grazie a un presidio costante e alla cura degli spazi comuni.”
Azioni:
- strutturare la figura del vigile di quartiere
- attivazione degli street tutor
- prosecuzione del controllo di vicinato
- piano straordinario per l’illuminazione
6. RESILIENZA: RICOSTRUZIONE E SOLIDARIETÀ
“Non lasciare indietro nessuno, tra la sfida della ricostruzione e il supporto alle nuove fragilità.”
Azioni:
- monitoraggio trasparente dei cantieri post-alluvione
- risposte concrete alla povertà basate sui dati reali del territorio
- welfare generativo
Faenza, è il momento di scegliere da che parte stare
Da vent'anni lavoriamo per Faenza, ascoltando i cittadini quartiere per quartiere.
Il nostro programma si fonda su sei pilastri: scuola, ambiente, sanità, mobilità, ricostruzione e sicurezza.
Proposte concrete, finanziate, realizzabili.
Non vendiamo sogni — portiamo soluzioni.
Faenza merita di più, e noi siamo qui per ottenerlo.
Qui trovi il programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni amministrative Faenza 2026.
Un documento di 14 capitoli per una città più equa, più sicura e più innovativa.





Il contributo M5S Faenza alla coalizione per il Sindaco Isola
In vista delle elezioni amministrative 2026, il Movimento 5 Stelle di Faenza ha scelto di proseguire il proprio percorso di governo all’interno della coalizione che sosterrà nuovamente la candidatura a sindaco di Massimo Isola. Una scelta che nasce dalla consapevolezza di quanto sia stato costruito in questi anni di presenza nelle istituzioni comunali e dalla volontà di completare un progetto avviato con serietà e coerenza.
Il contributo che il M5S porta alla coalizione non è soltanto numerico: è un programma articolato in sei aree prioritarie — non negoziabili — costruito attraverso un percorso di ascolto diretto della cittadinanza. Un programma fondato su sostenibilità, giustizia sociale e buona amministrazione, che intende rappresentare la parte qualificante dell’offerta politica della coalizione.
1. La scuola come investimento collettivo
Il sistema educativo comunale rappresenta uno dei terreni su cui il M5S Faenza intende incidere con maggiore determinazione nel prossimo mandato. La proposta centrale è l’obiettivo “Liste Zero” per i nidi comunali: attraverso l’ottimizzazione degli spazi esistenti e la revisione delle convenzioni in essere, si intende eliminare le liste d’attesa che oggi impediscono a molte famiglie di accedere ai servizi educativi per la prima infanzia. Le rette saranno rideterminate in modo proporzionale all’ISEE, rendendo concretamente accessibile un diritto che oggi rimane tale solo sulla carta.
Sul versante dell’edilizia scolastica, il M5S chiede un impegno vincolante per la consegna della scuola materna “Girasole” entro l’anno scolastico 2027/28, con standard costruttivi NZEB (edifici ad energia quasi zero) e piena conformità alle norme antisismiche.
Sul piano della qualità didattica, la proposta prevede un tetto massimo di 20 studenti per classe e il potenziamento strutturale degli OSS e degli educatori, esteso anche alle scuole superiori.
Le risorse per questi interventi sono individuate nei fondi FSE+ e nei risparmi energetici da vincolare in un apposito Fondo per il Diritto allo Studio.
2. Territorio e transizione ecologica
La gestione del territorio è un tema su cui Faenza non può permettersi scelte di corto respiro, tanto più alla luce degli eventi alluvionali che hanno segnato profondamente la città.
La proposta del M5S si fonda su un obiettivo chiaro: il consumo di suolo zero, da perseguire attraverso l’approvazione di un Piano Urbanistico Generale (PUG) che privilegi sistematicamente il recupero delle aree dismesse rispetto all’espansione su terreni vergini.
Parallelamente, si prevede la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), valorizzando i tetti degli edifici pubblici per produrre energia da distribuire a costo ridotto ai quartieri della città.
Sul fronte dei rifiuti, l’introduzione della TARIP (Tariffa Puntuale) introduce un principio di equità e responsabilità individuale: chi ricicla di più, paga di meno.
Per il finanziamento di questi interventi, sono disponibili bandi regionali per la rigenerazione urbana — con circa 5 milioni di euro previsti per il 2026 — e contributi a fondo perduto dedicati alle CER.
3. Sanità territoriale e welfare di comunità
Il M5S Faenza considera il rafforzamento della sanità territoriale e del sistema di welfare tra le priorità assolute del prossimo mandato. In un contesto in cui la pressione sul sistema sanitario è crescente e le fragilità sociali si moltiplicano, la risposta non può essere affidata soltanto alle strutture ospedaliere: occorre costruire una rete di prossimità capace di intercettare i bisogni prima che si trasformino in emergenze.
In questa direzione si inserisce la proposta di introdurre l’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC) come figura stabile nei quartieri, con il compito di monitorare le cronicità e orientare i cittadini nei percorsi di cura.
A questa si affianca l’istituzione di uno Psicologo di Base convenzionato — accessibile senza barriere economiche — e di uno sportello dedicato ai caregiver familiari, categoria spesso invisibile nonostante il ruolo fondamentale svolto nella rete di cura informale.
Sull’Ospedale Spoke di Faenza, il M5S manterrà un monitoraggio rigoroso e continuerà a sollecitare il ripristino dell’automedica h24, servizio essenziale per la sicurezza sanitaria del territorio.
4. Mobilità sostenibile e infrastrutture
Una città moderna misura la propria qualità della vita anche dalla facilità con cui i suoi cittadini possono spostarsi in modo sicuro, accessibile e sostenibile.
Il M5S Faenza intende difendere e potenziare il trasporto pubblico locale, a partire dal mantenimento della gratuità per gli utenti e dal potenziamento della linea 192.
Sul fronte della mobilità attiva, la priorità è il completamento dell’Anello Ciclabile Verde e la realizzazione di una Velostazione moderna, che renda il sistema ciclabile urbano funzionale e non soltanto decorativo.
Tra le opere infrastrutturali di maggiore impatto, il programma prevede la realizzazione del sottopasso pedonale nord per la ferrovia — intervento atteso da anni e necessario per ricucire parti della città oggi separate — e lo sviluppo della circonvallazione nord su percorsi a basso impatto ambientale.
Il finanziamento di queste opere passa per la partecipazione attiva ai bandi europei per la transizione ecologica e per la costruzione di partenariati pubblico-privati mirati.
5. Ricostruzione post-alluvione: trasparenza e prevenzione
La gestione della ricostruzione post-alluvione rappresenta una delle sfide più delicate che la prossima amministrazione dovrà affrontare.
Il M5S ritiene che su questo tema la trasparenza non sia un optional, ma una condizione necessaria per mantenere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per questo propone il lancio del portale “Ricostruzione Trasparente”: uno strumento digitale che consenta a ogni cittadino di seguire in tempo reale l’avanzamento dei cantieri, la destinazione dei fondi e il rispetto delle scadenze previste.
Sul piano strutturale, il programma prevede la creazione di un Ufficio Sismico e di Monitoraggio Ambientale interno all’amministrazione comunale, con personale tecnico dedicato alla prevenzione e al controllo del territorio.
Parallelamente, si chiede un’azione costante e determinata — nei confronti della Regione e delle strutture commissariali — per accelerare il completamento delle casse di espansione e delle opere di difesa spondale dei fiumi.
Le risorse sono individuate nei fondi della struttura commissariale e nei programmi straordinari per i Comuni Fragili.
6. Sicurezza urbana e qualità degli spazi pubblici
La sicurezza urbana, nella visione del M5S, non si riduce a una questione di ordine pubblico: è prima di tutto una questione di qualità della vita e di cura dello spazio condiviso.
Il programma prevede il potenziamento della videosorveglianza intelligente nelle aree più critiche, oltre al rafforzamento della figura del Vigile di Quartiere e il supporto agli Street Tutor, presidi umani e riconoscibili nei diversi contesti urbani.
Il M5S intende poi proseguire l’ ‘Educativa di Strada‘, percorsi di prevenzione con i giovani attivati dal 2021 e da allora proseguiti ogni anno.
Questo progetto continuativo ci ha visto lungimiranti su come affrontare il tema della sicurezza urbana, non solo in modo repressivo, ma arrivando alla radice dei problemi giovanili con la costante collaborazione con le Forze Dell’Ordine e coinvolgendo i nostri Servizi Sociali.
Sul versante del decoro urbano, l’obiettivo è intervenire sistematicamente sulle aree buie e abbandonate attraverso un piano di illuminazione pubblica e di riqualificazione degli spazi degradati, sottraendoli al degrado e restituendoli alla comunità.
Il finanziamento di questi interventi è previsto attraverso i bandi regionali disponibili per la sicurezza urbana.
Un contributo qualificante alla coalizione
I sei pilastri qui presentati costituiscono la parte non negoziabile del contributo che il Movimento 5 Stelle Faenza porta alla coalizione per il sindaco Isola.
Non si tratta di un elenco di intenzioni, ma di un programma fondato sull’esperienza amministrativa maturata, su proposte finanziate con risorse identificate e su una visione coerente di città: più equa nell’accesso ai servizi, più resiliente di fronte ai cambiamenti climatici, più trasparente nella gestione del pubblico denaro.
È su queste basi che il M5S Faenza chiede ai cittadini di rinnovare la propria fiducia.
M5S Faenza — Elezioni Amministrative 2026
Faenza: mozione M5S per il supporto psicologico agli studenti (luglio 2025)
Nel luglio 2025, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Marco Neri ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di Faenza per il potenziamento dei servizi di supporto psicologico nelle scuole. La proposta partiva dalla constatazione che sempre più studenti delle scuole medie e superiori manifestavano fragilità e disagi, rendendo necessaria la presenza strutturata di professionisti qualificati al loro fianco.
La mozione chiedeva al Sindaco e alla Giunta di attivarsi su più fronti, con un approccio partecipato e basato sui dati. In particolare, il M5S chiese:
- Il rafforzamento dei tavoli di incontro tra il Comune e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per monitorare e migliorare il supporto psicologico offerto
- Il coinvolgimento di tutti gli attori locali al tavolo: scuole, famiglie, associazioni di volontariato e istituzioni, per una progettazione davvero condivisa
- La raccolta sistematica di dati sul numero e l'organizzazione degli sportelli psicologici scolastici, nonché sui bisogni e le criticità emergenti
- Il potenziamento della formazione continua per insegnanti e personale scolastico su tematiche quali bullismo, disturbi dell'apprendimento, violenze domestiche, disturbi alimentari ed educazione alimentare
- L'elaborazione di interventi concreti per affrontare i disagi degli alunni, potenziando la rete dei servizi territoriali esistenti
M5S Faenza: investire sui giovani è investire sul futuro di tutti
Qui l'articolo su Faenzanotizie






