Consiglio comunale del 26 aprile: M5S nuovamente protagonista. Approvata all'unanimità la nostra Mozione sull'accoglienza e la promozione turistica. Ora passiamo ai fatti

Nel Consiglio comunale di ieri sera il M5S Faenza è stato nuovamente protagonista con il proprio lavoro.

Abbiamo presentato tre interpellanze: una che chiedeva di relazionare sulle attività in corso e gli obiettivi fissati di breve, medio e lungo periodo in merito al tema del lavoro (formazione e riqualificazione, incubatori e start up), una che chiedeva chiarimenti sulle rette della refezione scolastica, in merito alla discrepanza tra costi del servizio e costi al cittadino e una sugli interventi strutturali di riqualificazione legati alla fruizione della stazione dei treni, per noi importanti e necessari.
Le risposte, per ora incomplete, arriveranno presto nel dettaglio.

Poi il nostro gruppo, a differenza di altri che hanno preferito rimanere sempre in silenzio, è intervenuto con critiche precise e circostanziate, frutto di un attenta analisi e studio della valanga di documenti pervenuti (come spesso accade, con pochissimo tempo a disposizione), per spiegare la nostra posizione contraria o perlomeno dubbiosa sulle varianti al Rue, sul rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2015, sul regolamento della disciplina dalla tassa sui rifiuti (TARI), il suo affidamento e la sua articolazione tariffaria e su aliquote e detrazioni 2016 della TASI.

Soprattutto, abbiamo presentato una mozione sull'accoglienza e la promozione turistica per portare all'attenzione una serie di proposte nostre, o di cui ci siamo fatti portavoce, per sfruttare al meglio quella che è una delle principali risorse del nostro territorio. Interventi mirati e a basso costo, anche tramite accordi con Provincia, Autostrade e Trenitalia, nelle due principali direttive su cui transitano i turisti o i frequentatori della nostra bella città: il casello autostradale e la stazione. Maggiore cura delle aree, allestimento di pannellature pubblicitarie per la promo-commercializzazione del territorio nella rotonda del casello e all'interno della stazione, allestimenti temporanei sul cavalcavia durante le principali manifestazioni cittadine.

Siamo contenti che le proposte contenute nel documento siano state considerate valide e attuabili da tutto il Consiglio comunale, che ha approvato all'unanimità la mozione.

Qui potete visionare il video della discussione in aula (dal minuto 02:48:49). Un bel successo del M5S Faenza, che ora, oltre a vigilare sull'effettiva attuazione nel minor tempo possibile degli interventi proposti , offrirà tutta la propria collaborazione.
Sempre dalla parte dei cittadini.


Taglio dei pini in Via Lapi. Interpellanza sul verde urbano

Il M5S Faenza ritiene che il verde urbano costituisca un patrimonio di grande valore e un parametro fondamentale per determinare il livello di qualità della vita nella nostra città.

Nell’ottobre del 2013, a seguito di una precisa richiesta in merito al nuovo Regolamento del verde pubblico, l’allora assessore competente Roberto Savini affermò che il documento era in lavorazione e che sarebbe stato presto presentato alle forze politiche ed alla cittadinanza. Non dimentichiamoci che i cittadini sono comunque sottoposti a vincoli nella gestione delle aree verdi di proprietà, con limiti di scelta varietale e di espianto.

AlberiSegatiIl Comune di Faenza ha recentemente provveduto al taglio totale dei pini presenti lungo il marciapiedi del lato mura di via Lapi (che peraltro avevano causato considerevoli danni a seguito dell’abbondante nevicata dell’inverno scorso, nonché devastato letteralmente il marciapiedi adiacente, che risulta non percorribile da disabili, ma anche in molti tratti problematico per i pedoni, soprattutto nelle ore notturne), ma non si conoscono piani relativi ad ulteriori interventi pianificati su quest’area:
la stessa cosa avvenne qualche tempo fa con gli alberi di via Silvio Pellico, di cui a tutt’oggi rimangono i monconi d’albero a spuntare del suolo, adducendo motivi di riqualificazione dell’area.
Anche in piazza Frà Saba vennero estirpati nel 2010 6 cipressi, in occasione di una ristrutturazione privata, con l’impegno a ripiantarli al termine dei lavori, ma i lavori sono terminati da tempo e gli alberi non sono più stati piantati.

Abbiamo presentato una interpellanza (qui il testo del documento), che sarà letta nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 21 Dicembre, in cui abbiamo chiesto a Sindaco e assessori competenti se sono stati effettuati sugli alberi tutti gli interventi di cura e manutenzione possibili e necessari; se era assolutamente indispensabile tagliare tutti i pini o non si poteva invece pensare di metterli in sicurezza; come e quando si pensa di provvedere a riqualificazione di via Lapi con rifacimento ed adeguamento del marciapiedi e con piantumazioni alternative ed idonee; come e quando si pensa di provvedere alla riqualificazione ed alla ripiantumazione in via Silvio Pellico e, infine, come e quando si pensa di ripiantare i cipressi di piazza Frà Saba.