Niente bacheche per il M5S…vogliono metterci il bavaglio…

Vogliamo raccontarvi l’odissea che stiamo affrontando per aver espresso la richiesta di poter installare una bacheca informativa in due frazioni del Comune di Faenza: Reda e Granarolo.
Richiesta inoltrata dal nostro movimento politico, viste la difficoltà a far arrivare il nostro lavoro in periferia, nel Luglio 2015, concluse le elezioni amministrative.
Non accade nulla fino al febbraio successivo, nonostante le reiterate richieste e i solleciti presentati anche in conferenza dei Capigruppo.
Decidiamo, tramite il suo staff, di interpellare direttamente il Sindaco ed in breve tempo viene organizzato, con l’architetto che si occupa anche di queste tematiche, un sopralluogo nelle frazioni. Lo stesso produce una relazione sulla situazione di fatto delle bacheche, poi inviata al primo cittadino. Situazione che si rivela, anche sotto i nostri occhi, davvero deprimente: bacheche in forte stato di degrado, nella quasi totalità inutilizzate e abbandonate.
Sembra si vada verso una soluzione ma, causa inadempienze passate del Comune, inizia un altro calvario: il mancato censimento delle bacheche presenti sul territorio e, soprattutto, il mancato pagamento per anni della dovuta tassa sulle affissioni, mai richiesto ai beneficiari dall’ente, creano l’ennesimo intoppo.
Nella Capigruppo di Marzo 2017, pretendendo per l’ennesima volta le dovute delucidazioni, ci viene detto che passata la data di scadenza della tassa per le affissioni 2017, sarebbero state ritirate le concessioni a chi non risultava in regola e poi consegnate le bacheche esistenti e non utilizzate ai nuovi richiedenti.
Tale impegno viene fissato per fine Giugno.
Ebbene, siamo arrivati a metà Luglio 2017 e ancora nulla, tutto tace.
Qui le cosa sono due.
O siamo di fronte ad una vicenda sintomatica del modo di operare di questa amministrazione (e delle passate), all’insegna del pressapochismo e dell’inadeguatezza, che dimostra ancora una volta le difficoltà enormi di gestione delle proprie attività, anche le più ordinarie, e la scarsissima efficacia e tempestività nel risolvere i problemi che si presentano.
Oppure, e dopo due anni è lecito pensarlo, si agisce in malafede e ci si comporta così solo per danneggiare il M5S e impedirgli di poter, legittimamente, portare le proprie idee, le proprie proposte e il proprio lavoro in Consiglio, a conoscenza della cittadinanza residente nelle frazioni, difficilmente raggiungibile e bacino di voti importante per il partito di maggioranza.
Adesso basta!
Pretendiamo una gestione adeguata e una risoluzione immediata della vicenda!

Qui il video della conferenza stampa di Sabato 22 Luglio, direttamente in piazza al nostro banchetto, in cui abbiamo affrontato la questione.

Scuola Reda: un tetto atteso, una promessa disattesa… e una buona notizia

Leggi l’interpellanza

Durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio il Movimento 5 Stelle Faenza ha presentato un’interpellanza (leggi) volta ad ottenere informazioni chiare e precise su un problema irrisolto che riguarda la scuola Primaria di Reda. Da anni il tetto della scuola Primaria “Alberghi” (di proprietà del Comune) necessita di manutenzione e presenta infiltrazioni d’acqua; oltre a creare un ambiente insalubre per alunni e insegnanti, ciò impedisce la realizzazione di un progetto finanziato dai genitori consistente nell’insonorizzazione del locale della palestra, uno dei pochi spazi presenti nella scuola utilizzabile per attività didattiche polivalenti. Di questa grave situazione l’Amministrazione è al corrente già da tempo e a partire dalla scorsa estate erano state date rassicurazioni circa lo stanziamento dei fondi e l’avvio dei lavori entro la fine del 2014.  Nonostante le numerose sollecitazioni da parte dei rappresentanti di classe, dell’avvio dei lavori non v’è ancora nessuna traccia.

Ad ogni anno scolastico le famiglie devono compensare con le proprie finanze personali le carenze della scuola: si versano quote di “contributo volontario” per permettere lo svolgimento di progetti, laboratori e altre attività utili all’arricchimento dell’offerta formativa; ci si autofinanzia per l’acquisto di materiale scolastico, lavagne interattive multimediali, libri, carta per fotocopie. Per di più, riguardo alla questione che abbiamo sottoposto, per rendere la palestra idonea ad altre attività (laboratori teatrali, letture animate, attività musicali), i genitori si erano resi disponibili ancora una volta ad affrontare la spesa dell’intervento migliorativo di insonorizzazione della palestra.  Siamo consapevoli che la carenza dei fondi per l’ampliamento dell’offerta formativa e la dotazione di sussidi didattici alla scuola è una responsabilità dello Stato, con i suoi continui tagli alle risorse. Per quanto riguarda gli ambienti della scuola e la loro fruibilità, invece, è l’Amministrazione Comunale che deve intervenire! Chiediamo dunque che al più presto vengano fatti gli interventi di manutenzione del tetto e, perché no, venga dato un contributo per l’insonorizzazione della palestra.

AGGIORNAMENTO – ESITO DELL’INTERPELLANZA

Una buona notizia: sembra che i lavori di manutenzione del tetto partiranno già il prossimo Lunedì (dovrebbero durare circa 60 giorni) e che entro il 2015 verrà fatta richiesta per accedere ai fondi che la Regione dovrebbe stanziare per la bonifica dell’amianto nella scuola. Qui il video della discussione (potete saltare direttamente al minuto 02.28 cliccando sulle note sottostanti).