Nessuno deve rimanere indietro. Il M5S Faenza porta il “Baratto amministrativo” in Consiglio comunale

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Il Movimento 5 Stelle Faenza, sulla scia del successo ottenuto pochi giorni fa dal gruppo M5S di Lugo, presenterà nel prossimo Consiglio Comunale la mozione sul “Baratto Amministrativo” (qui il testo del documento).

Cioè la possibilità, da parte di una amministrazione comunale, di permettere a soggetti svantaggiati, con difficoltà economiche provate, di pagare parte delle tasse locali attraverso lo svolgimento di una attività socialmente utile.

Parliamo di soggetti residenti nel nostro territorio, che pagano qui le tasse e che possono ricevere forti sgravi su queste svolgendo dei lavori utili alla collettività.

Con questo documento chiediamo all’amministrazione di concertare in sede di Commissione le modalità di esecutiva fattibilità di una fase sperimentale dello strumento “Baratto Amministrativo”per poi individuare, durante la fase sperimentale, le indicazioni, i criteri ulteriori e le modalità necessarie per attivarlo in modo concreto e stabile. Promuovendo e intraprendendo un’azione politico- amministrativa reale e concreta atta ad introdurre tale strumento di compensazione economica, attraverso la realizzazione nel minor tempo possibile di un vero e proprio regolamento esecutivo.

Vista la positività con cui è stata accolta la proposta del M5S in tante altre realtà, ultima la città di Santarcangelo dove in questi giorni si sta già approvando il regolamento esecutivo, ci auguriamo che anche Faenza metta a disposizione per i sui cittadini questa possibilità.

L’attuale e perdurante crisi economica ha prodotto un aumento di famiglie in stato di indigenza, anche nella nostra città, che non hanno le possibilità economiche per far fronte a tutte le spese, compreso il pagamento di tasse e tributi locali.
Un provvedimento di questo genere sarebbe un sollievo per molti.

Ci auguriamo una convergenza unanime da parte di maggioranza e opposizione sull’utilità e necessità di uno strumento di questa portata anche nella nostra città.

Il Movimento 5 Stelle combatte sui temi, lontano da ideologie e da sistemi di partito ed offre tutta la sua collaborazione e disponibilità per il raggiungimento dell’obiettivo, nell’interesse della cittadinanza.

Nessuno deve rimanere indietro.

I professionisti della comunicazione e la bufala dell’EBA AWARD

Faenza viene individuata come città di interesse per gli investimenti stranieri. L’amministrazione comunica orgogliosa alla stampa; l’assessore all’urbanistica e all’edilizia Piroddi gioisce e riconosce i meriti a capo Settore Nonni per quella che dovrebbe essere la ragione di questo premio, l’innovativo piano regolatore.

Ci chiediamo, e immaginiamo che tanti cittadini si stiano chiedendo, come sia possibile un così alto riconoscimento proprio mentre le imprese del territorio delocalizzano; con clamore come nel caso di Cisa o più in sordina come nel caso di aziende più piccole.

Ci è bastato fare qualche approfondimento per verificare che EBA è una società privata, che fa affari dando riconoscimenti senza che si sappia neppure in base a quali criteri. Il business sta nel fatto che i ricoscimenti e le cerimonie di assegnazione (la prossima al Carlton di Cannes) sono a pagamento, con un tariffario non accessibile, ma che nel 2013 andava da 2.000 a 9.700 euro solo per il riconoscimento, esclusa quindi, la cerimonia.

Per attribuirsi credibilità, inoltre, questa società, annovera tra i benificiari dei propri riconoscimenti istituzioni nella quali si è scoperto sono soci persone che fanno parte del comitato che “sceglie” chi premiare; un vero capolavoro. Sappiamo che in Bosnia ed in Serbia, EBA ha lucrato con questa attività per diversi anni per poi essere presentata alla pubblica opinione per quello che realmente è.

Un riconoscimento-bufala che in questo caso pagherebbero i cittadini faentini. Chi dobbiamo ringraziare per questa che ha tutta l’aria di una presa in giro?

Se i cittadini devono verificare ogni comunicazione che viene dall’amministrazione per conoscerne i veri contenuti, possiamo già affermare che il rapporto fiduciario con questa amministrazione è già profondamente incrinato…Il M5S chiederà conto della questione all’amministrazione, con una interrogazione, anche in Consiglio comunale.

Si parte. Ecco i nuovi consiglieri del M5S Faenza

Finalmente il ballottaggio è terminato e potranno, a breve, ripartire i lavori del Consiglio Comunale. Nuovo Consiglio in cui siederanno, per via del buon risultato ottenuto (GRAZIE a tutti!), tre consiglieri comunali del M5S Faenza: il nostro candidato Sindaco Massimo Bosi, Andrea Palli e Maria Maddalena Mengozzi (dopo il riconteggio delle schede, quest’ultima, ha preceduto Silvia Dal Pane, che era stata segnalata come eletta nei giorni precedenti). Certo un pò di amarezza rimane per l’occasione persa, anche perchè con il M5S al ballottaggio le cose sarebbero, molto probabilmente, andate diversamente (basta guardare i 5 ballottaggi su 5 vinti in tutto il paese)… Siamo comunque pronti, motivati e carichi per partire con questa nuova esperienza, orgogliosi e consapevoli dell’impegno preso e della fiducia ottenuta dai cittadini. Faremo una opposizione dura e senza sconti, ma anche propositiva e costruttiva, portando avanti le idee del nostro programma.

I cittadini saranno il nostro unico faro e punto di riferimento. Li invitiamo a controllarci, a tenerci il fiato sul collo e, soprattutto, a venire a vedere di persona chi siamo e che cosa facciamo, partecipando alle nostre attività e alle nostre assemblee del Martedì sera al Rione Rosso.

In questi giorni siamo stati tirati in ballo più volte.

Nei social, da simpatizzanti del PD e della sinistra, che ci hanno accusato di aver votato i razzisti della Lega, accostandoci alle loro “idee”; nella stampa da Padovani della Lega che, imboccato dal capo bastone Pini, ha ritrattato le sue giuste considerazioni a caldo che attribuivano la sconfitta a suoi errori personali nello scorso Consiglio ed ha rilasciato dichiarazioni ridicole e inaccettabili che davano la colpa ad una fantomatica incoerenza del M5S?!?!?!

Attacchi che dimostrano che siamo nel giusto.

Noi crediamo che la libertà di voto data ai nostri elettori, seguita dall’invio ai due sfidanti del ballottaggio di un documento con i nostri principali punti programmatici per conoscere la loro posizione sugli stessi e per dare la possibilità ai cittadini di scegliere in modo più consapevole, siano state quanto di più corretto e coerente era possibile fare. Proprio non riescono a capire che per noi gli elettori non sono pecore che eseguono ordini, ma cittadini consapevoli e pensanti… Noi proviamo ad essere diversi, il nostro obiettivo è il bene della collettività e non il bene di un partito.

Intanto abbiamo preparato il primo documento da presentare alla prossima Giunta, interrogandoli sul tema dei nuovi immigrati in arrivo. Come in passato, anche questa volta, chiediamo che tipo di assistenza verrà fornita ed il dettaglio di come verrano spese le risorse attribuite dallo Stato. Perché, come M5S, pretendiamo trasparenza su come vengono spesi i soldi di tutti i cittadini, nel rispetto delle regole, sia che si tratti di fare una strada, sia sui servizi sociali. Chissà se PD e Lega sono d’accordo con noi sulla trasparenza, vista la vicenda Mafia Capitale.

A Malpezzi e al PD faentino, dopo la debacle elettorale e la fuga di voti che rispecchia l’andamento nazionale del renzismo 2.0, consigliamo di fare una serena e doverosa autocritica e di instaurare un deciso cambio di rotta nelle politiche della nuova amministrazione, soprattutto in tema ambientale.

A Padovani e alla Lega consigliamo di lasciar perdere le analisi del voto, di far meno chiacchere e di concentrarsi sul lavoro in Consiglio, che ci auguriamo sarà migliore di quello dei cinque anni passati…

Si parte!

 

Massimo Bosi – Andrea Palli – Maria Maddalena Mengozzi

Movimento 5 Stelle Faenza

Il bicchiere mezzo pieno.
Riflessioni post-elezioni
e pre-ballottaggio

La prima considerazione va fatta sull’astensione. Poco meno del 60% di votanti in una città come Faenza, è ancora un dato inaccettabile, anche se maggiore rispetto alle regionali dello scorso Novembre. La colpa di questo allontanamento dalla politica non è di certo nostra (anzi, senza il M5S questi dati sarebbero ben più alti), ma dobbiamo essere noi ad impegnarci, per primi, per convincere i cittadini a tornare a votare, a fargli capire che NON siamo tutti uguali e c’è ancora chi la politica la fa per servizio civile e non per carrierismo o arricchimento.

Venendo ai risultati, sicuramente c’è un pò d’amarezza. Che, a Faenza, il principale partito di centro-sinistra (se il termine “sinistra” gli si può ancora attribuire) non vinca al primo turno è già di per sé una notizia incredibile. Pensare che a quel ballottaggio, dopo tutto il lavoro di questi dieci anni fuori e dentro il Consiglio comunale, non ci sia il M5S, ma un partito come la Lega, fa davvero male.

Che i cittadini possano pensare che il cambiamento possa passare da un partito che fa parte da 20 anni del sistema, che ha governato il paese e che si è comportato come e peggio della Roma ladrona che tanto contestava, è davvero difficile da comprendere.

Che i cittadini possano dare fiducia ad un partito come la Lega faentina, un miscuglio di incompetenti, improvvisati, indagati ed assenteisti, senza uno straccio di idea per la città, è ancora più incomprensibile.
Ma d’altronde sappiamo che vengono premiati più facilmente gli slogan che prendono la pancia della gente, piuttosto che i programmi e i contenuti.
Sappiamo che il grosso dei faentini non conosce la realtà politica locale e che cosa è successo in questi cinque anni in Consiglio. Che nessuno ha nemmeno sentito parlare una volta Padovani. Il voto, anche a Faenza, è andato a Salvini, emblema di quanto sia ancora facile, nonostante tutto, prendere in giro gli italiani.

Questo è il risultato che auspicava anche il PD. Ben sapendo che non avrebbe potuto vincere al primo turno, ha fatto il possibile per evitare il ballottaggio con il M5S, con il quale avrebbe sicuramente perso.
Quindi, tramite la stampa asservita, molto spazio e niente attacchi alla Lega e censura totale del pensiero del M5S.
Basta guardare che in questi giorni, eliminato il pericolo 5 Stelle, ecco che esce sui giornali il PD che attacca la Lega e rinfaccia a Padovani di essere stato cacciato dallo scorso Consiglio per assenteismo prolungato (la stessa cosa che noi diciamo da mesi, ma che mai nessuno ha voluto pubblicarci…).

Il PD, il vero sconfitto di queste elezioni, il cui disastroso operato, invece, sembra essere ormai ben conosciuto dai cittadini, subisce un grossissimo calo in tutta Italia, anche a Faenza. Il miraggio del pericolosissimo renzismo 2.0, fatto di dittatura della maggioranza, arroganza, promesse disattese, supercazzole e twitter, è già finito.
Malpezzi, nonostante l’appoggio di tutti i poteri forti faentini, non ha più il sostegno di tanti cittadini e la sinistra gli ha giustamente voltato le spalle. Ha deluso tutti, se ne faccia una ragione.

Noi, pur avendo mancato il ballottaggio, vediamo il bicchiere mezzo pieno. Con i nostri oltre 3600 voti abbiamo quasi raddoppiato il risultato del 2010 (l’unico dato con cui ha senso fare un confronto), senza l’appoggio di nessuno se non dei cittadini, senza inciuci, senza soldi. I nostri consiglieri eletti non raddoppieranno solo a causa del cambio della legge e saranno due o tre a seconda di chi vincerà il ballottaggio. Indipendentemente dal numero, si impegneranno al massimo per il bene comune e per essere all’altezza della fiducia ricevuta. Saranno duri, attenti, vigili e propositivi.

Il M5S ottiene ottimi risultati in tutta Italia e si conferma quasi ovunque il secondo partito, in alcune regioni anche il primo.
Alla faccia di chi ci dava per finiti.

Un cambiamento radicale, prima di tutto culturale, ha bisogno di tempi lunghissimi, soprattutto in un paese come questo.
Ma noi ci siamo ed è bellissimo farne parte.

Grazie di cuore al nostro Portavoce Massimo Bosi, a tutto il nostro fantastico gruppo di attivisti e, soprattutto, a tutti i cittadini che hanno voluto darci fiducia.
Il M5S non chiede solo il voto, ma anche la vostra partecipazione.
Vi aspettiamo Sabato mattina in piazza al nostro banchetto (sempre presente, non solo in campagna elettorale) e ogni Martedì (cominciando da Martedì prossimo, 9 Giugno) alla consueta assemblea settimanale al Rione Rosso alle ore 21.00.

Per quanto riguarda la nostra posizione al ballottaggio, il discorso è molto semplice. Noi facciamo della coerenza, senza se e senza ma, la nostra bandiera. Sappiamo che è difficile da capire in questo povero paese, ma è così. Quindi nessun inciucio, nessuna alleanza, nessun apparentamento, nè prima delle elezioni, nè durante il ballottaggio, nè dopo. Nè a Faenza, nè in nessun altro comune o regione d’Italia, nè in Parlamento. Punto. Il M5S, al secondo turno, dà libertà di voto ai propri sostenitori, senza dare nessun tipo di indicazione. Il M5S non prende posizione per il il meno peggio ed ha ampiamente detto che cosa pensa di Malpezzi e di Padovani (e dei loro partiti). In Consiglio comunale, poi, si collaborerà con chiunque porterà avanti le azioni contenute nel nostro programma di governo della città. Le idee, per noi, non sono o di destra o di sinistra, ma o buone o cattive. Fine delle trasmissioni.

#RitorniamoFaenza

Incontro con i consiglieri regionali M5S

GIOVEDI’ 14 MAGGIO / ORE 20.30 / FAENZA / CAFE’ SOLITO POSTO – VIA GIULIANO DA MAIANO, 29

Quale verso sta prendendo la nostra Regione?

Cosa sta facendo il PD alla guida dell’Emilia-Romagna?
E di cosa si sta occupando il M5S in assemblea regionale?

Sanità, ambiente, lavoro, commercio, cultura…in che modo le decisioni dell’assemblea regionale incidono sul territorio faentino? Cosa ci aspetta nei prossimi mesi e quali proposte alternative offre il M5S?

Ci confronteremo su questi e altri temi con i consiglieri regionali del M5S:

GIULIA GIBERTONI
Membro Commissioni Ambiente, Sanità e Cultura

RAFFAELLA SENSOLI
Vice Presidente Commissione Sanità, membro Commissione Politiche economiche

ANDREA BERTANI
Vice Presidente Commissione Bilancio, membro Commissione Politiche economiche

e con:

MASSIMO BOSI
Portavoce candidato Sindaco per il M5S Faenza

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Ingresso libero
TUTTA LA CITTADINANZA E’ INVITATA A PARTECIPARE