Festa 10 anni del meetup faentino! sabato 16 e domenica 17 gennaio / faenza / Palazzo esposizioni / corso mazzini, 92

Una due giorni, da mattina a sera,  per festeggiare i 10 anni del Meetup Faentino, dagli “Amici di Beppe Grillo” al MoVimento 5 Stelle Faenza. Un moltiplicatore di partecipazione e consapevolezza, partito con una manciata di persone e oggi moltitudine in cammino, per riportare la democrazia tra le mani dei cittadini.

Due giorni di incontri per parlare di economia, cultura, estero, sanità, ambiente, diritti, con ospiti locali e nazionali in compagnia di musica e buon cibo. Ripercorreremo i 10 anni di attività con una mostra dedicata. Inoltre banchetti, laboratori e altro ancora!

Festeggiamo insieme a vecchi e nuovi compagni di viaggio 10 anni di battaglie, amicizie, gioie, soddisfazioni, ma anche di sconfitte e difficoltà, sempre affrontate con passione e determinazione.

Ti aspettiamo, non mancare!

L’iniziativa ha costi di realizzazione considerevoli ed è, come sempre, autofinanziata da cittadini attivisti e simpatizzanti. Chi volesse contribuire, anche con una piccola donazione, può farlo attraverso queste modalità.

Grazie per il sostegno!

Diffondete il volantino e condividete l’evento su Facebook!

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Il M5S porta in Consiglio la Mozione contro il TTIP

UNA DISASTROSA DEREGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO, IN FAVORE DI GROSSI GRUPPI INDUSTRIALI E FINANZIARI, A DISCAPITO DELLA DEMOCRAZIA

Leggi la Mozione / Firma contro TTIP e CETA

Nel giugno 2013, Obama e il presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato i negoziati su un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP). Tali negoziati sono tuttora in corso, nella più totale opacità e segretezza, con l’obiettivo di concluderne l’iter entro il 2015. L’obiettivo prioritario di tale Partenariato è quello dell’eliminazione di tutte le barriere “non tariffarie”, ovvero le normative che limitano la piena libertà d’investimento e i profitti potenzialmente realizzabili dalle società transnazionali a est ed ovest dell’Atlantico. Il Partenariato in corso di negoziazione prevede addirittura il diritto per gli investitori transnazionali di citare in giudizio, presso un tribunale arbitrale creato ad hoc (ISDS, Investor-State Dispute Settlement) i governi sovrani e le autorità locali, qualora le loro società subissero perdite, anche potenziali, di profitti in seguito a decisioni di politica pubblica adottate dalle autorità medesime.

Le barriere “non tariffarie” sono norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, alla garanzia di standard per la sicurezza alimentare, per la tutela dell’ambiente e della dignità sociale.

Il programma di deregolamentazione previsto dal TTIP mira a creare nuovi mercati con l’apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali. Insomma, un’ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l’istruzione. L’assoluta segretezza con cui vengono condotti i negoziati, che non prevedono alcun coinvolgimento né delle popolazioni, né delle istituzioni che a tutti i livelli le rappresentano, costituisce un preciso attacco al diritto dei cittadini e delle comunità locali di conoscere i termini e le conseguenze di tali negoziati e di potersi pronunciare nel merito. Il diritto degli investitori transnazionali a citare in giudizio i governi e le autorità locali, in seguito all’approvazione di norme e/o delibere di interesse generale che potrebbero pregiudicarne i profitti, costituisce un gravissimo ‘vulnus’ democratico.

Con la nostra Mozione, che sarà presentata e discussa nel prossimo Consiglio comunale di Lunedì 21 Settembre, chiediamo al Sindaco e al Consiglio: di intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere il ritiro da parte del Governo Italiano, nell’ambito del Consiglio Europeo, dal TTIP e, in subordine, alla sua non approvazione da parte del Parlamento Europeo; di promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali, azioni di sensibilizzazione e mobilitazione contro il TTIP, in quanto viene leso il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali; di inviare la presente deliberazione all’Anci, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.

Italia 5 Stelle 2015. 17 e 18 ottobre, autodromo di Imola. Faenza ci sarà!

Italia5StelleImolaQuest’anno Italia5stelle, la manifestazione nazionale del MoVimento 5 Stelle, si terrà all’autodromo di Imola il 17 e il 18 ottobre

Il Movimento 5 Stelle Faenza sarà presente con il proprio gazebo come nella scorsa edizione romana. Per illustrare le azioni ed i risultati ottenuti nei primi 5 anni, da poco conclusi, di Consiglio comunale, e per illustrare il nostro programma per i prossimi 5 anni. Sarà una bellissima occasione di confronto e di divulgazione. Non mancate!

Guarda il video dell’invito ufficiale!

Parteciperanno gli eletti in Parlamento, in Europa, nelle regioni e nei comuni che lo richiederanno, ad oggi sono circa 1800. Ognuno avrà un suo stand accessibile ai visitatori e sarà disponibile a spiegare e a discutere le attività in corso.

La stanca litania del Non avete fatto niente dei partiti sarà smentita dalle azioni svolte con successo dal M5S attraverso le Buone notizie, un elenco di tutte le cose fatte e portate a termine dagli eletti. Sarà allestito uno stand apposito per promuovere e ospitare i Meetup che sono sempre più decisivi per le azioni sul territorio.

Durante la manifestazione ci saranno agorà con eletti del M5S per discutere con i cittadini in modo libero di temi come la Sanità, l’Istruzione la Giustizia e l’Informazione. Parteciperanno anche numerosi artisti di cui verrà dato presto l’elenco. Il tema dell’incontro sarà il M5S al Governo.

Saranno attrezzati spazi per camper. Tutti i dettagli saranno riportati in un mini sito nei prossimi giorni. Fate un gigantesco passaparola. Tutta l’Italia che vuole cambiare deve essere presente.

L’evento sarà totalmente autofinanziato con le vostre donazioni on line

Clicca qui per tutte le informazioni e per fare una donazione!

Il M5S vive solo dei vostri contributi, ha rifiutato i cosiddetti rimborsi elettorali per 42 milioni di euro, una truffa ai danni dei cittadini che avevano bocciato i finanziamenti pubblici ai partiti con un referendum, e ha deciso per coerenza di rinunciare al due per mille presente nella dichiarazione dei redditi.

 

 

proiezione documentario: il più grande successo dell’euro

il-piu-grande-successo-dell-euro-recensissimoGiovedì 30 luglio alle ore 20.30 presso il Rione Rosso, Sala del Baiocco a Faenza in via Campidori 28

Per esplorare la condizione greca, senza il filtro e la benda dei media

Quali sono i risultati dopo anni di ricette di austerità dettate dalla bce e dal fmi? La grecia è veramente quel paese pigro e corrotto che ci raccontano? Cosa attende l’italia dei tagli allo stato sociale e della privatizzazione sistematica?

ingresso gratuito

Ampliamento Scuola Carchidio-Strocchi

Con riferimento all’ampliamento della Scuola Carchidio-Strocchi il M5S Faenza tiene a precisare quanto segue.

Nonostante l’ampliamento, così come avveniva prima dei lavori, gli alunni accedono alla mensa a turno poiché questa non può ospitare tutti contemporaneamente e di fatto non sono state aumentate di numero le classi.

Non è stato dedicato un solo centesimo del budget previsto ed investito (1.200.000 Euro), per il giardino dell’Istituto, il quale versa in condizioni pessime.

La riorganizzazione dell’immobile ha di fatto creato spazi (costo 124.717 Euro, Iva esclusa) per tre classi materne distaccate dalla “Materna Charlot”, denominate “Il Monello”, in un edificio costruito negli anni ’70, senza quindi le necessarie garanzie in caso di eventi sismici. Questa soluzione è stata presa dalla giunta per rispondere ad una richiesta sempre più crescente d’iscrizione, da parte dei cittadini residenti, alla Materna Charlot, loro prima scelta e di diritto per stradario. Tutto questo poteva essere evitato se nel piano regolatore si fosse preventivata nella zona Borgo (via Bernardi, via Fornarina, via Lesi, via Corbara, ecc..) la costruzione di Scuole eco-sostenibili o la ristrutturazione e riqualificazione di edifici già esistenti, esempio quello presente all’interno del Parco Azzurro, perché questi nuovi e numerosi appartamenti, com’è naturale che fosse, si sono popolati di giovani famiglie con bambini/e.

Infine, nulla è stato installato per rendere l’edificio efficiente a livello energetico.