Faenza: mozione M5S per il supporto psicologico agli studenti (luglio 2025)

Nel luglio 2025, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Marco Neri ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di Faenza per il potenziamento dei servizi di supporto psicologico nelle scuole. La proposta partiva dalla constatazione che sempre più studenti delle scuole medie e superiori manifestavano fragilità e disagi, rendendo necessaria la presenza strutturata di professionisti qualificati al loro fianco.

La mozione chiedeva al Sindaco e alla Giunta di attivarsi su più fronti, con un approccio partecipato e basato sui dati. In particolare, il M5S chiese:

  • Il rafforzamento dei tavoli di incontro tra il Comune e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per monitorare e migliorare il supporto psicologico offerto
  • Il coinvolgimento di tutti gli attori locali al tavolo: scuole, famiglie, associazioni di volontariato e istituzioni, per una progettazione davvero condivisa
  • La raccolta sistematica di dati sul numero e l'organizzazione degli sportelli psicologici scolastici, nonché sui bisogni e le criticità emergenti
  • Il potenziamento della formazione continua per insegnanti e personale scolastico su tematiche quali bullismo, disturbi dell'apprendimento, violenze domestiche, disturbi alimentari ed educazione alimentare
  • L'elaborazione di interventi concreti per affrontare i disagi degli alunni, potenziando la rete dei servizi territoriali esistenti

M5S Faenza: investire sui giovani è investire sul futuro di tutti

Qui l'articolo su Faenzanotizie


Facile non "togliersi dai piedi" se sei il figlio del Ministro del Lavoro...

Quello qui sopra era fino a poco fa, ora è stato cambiato, il titolo di un articolo che fa bella mostra sul sito web dell'Huffington Post (non certo il Blog di Grillo..).
Articolo poi ripreso da tantissime testate on line e cartacee nazionali, che ha portato Faenza alla ribalta nazionale...

Si fa riferimento alle vergognose e inaccettabili dichiarazioni del ministro del Lavoro Giuliano Poletti sui giovani emigrati all'estero (che in un paese normale avrebbero portato alle immediate dimissioni) e al figlio Manuel, anche lui proveniente dal mondo delle cooperative rosse, che da anni dirige il settimanale locale "Sette Sere Qui".

Settimanale di stretta area Pd che censura ogni nostro articolo da anni, che, come noi avevamo già denunciato in passato, ha usufruito in tre anni di 500 mila euro di fondi pubblici.

Il M5S Faenza chiede a gran voce le dimissioni del Ministro Poletti ed invita il figlio Manuel ad organizzarsi, perchè presto, quando i 5 Stelle governeranno questo paese, i finanziamenti pubblici all'editoria saranno cancellati e lui, se non dimostrerà di essere un bravo imprenditore, sarà costretto a “togliersi dai piedi”.