Faenza è in grado di approfittare dei fondi che l’Unione Europea mette a disposizione per il Wi-Fi pubblico gratuito?

Un bando europeo di prossima uscita, denominato "WIFI4EU" assegnerà dei voucher da 15.000 euro per l’installazione di hotspot Wi-Fi nei comuni e nelle associazioni di comuni della comunità europea.

I beneficiari dovranno impegnarsi solo a pagare i costi per la connessione ed il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-Fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni; il budget in dotazione è pari a 120 milioni di euro fino al 2019.

Il M5S, con una interpellanza, chiederà all'amministrazione se l'Unione dei comuni della Romagna faentina pensa di attivarsi e se il Comune di Faenza intende partecipare a questo bando.

Segnalando che è già possibile per gli Enti locali registrarsi e che l’assegnazione avverrà nella modalità “a sportello”, cioè in ordine di arrivo della richiesta; è quindi necessario affrettarsi, non c’è tempo da perdere.

Facendo un rapido calcolo l'Unione della Romagna faentina con i suoi 6 comuni potrebbe accedere a ben 90.000 euro di finanziamenti complessivi per attrezzature WI-FI di alta qualità da collocare non solo nelle piazze, ma anche in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi, comitati di quartiere, luoghi dove i cittadini potrebbero usufruire di questi servizi in contesti culturali e di associazionismo.

Auspichiamo che verrà colta questa occasione per il miglioramento della situazione attuale, che vede la connessione Wi-Fi di FreeLepida attiva, da tempo e al contrario delle previsioni, solo nelle piazze del centro e nei pressi del MIC.
Un progetto che, causa la mancata pianificazione, si è rivelato di certo non sufficiente.


Vogliamo trasparenza anche in agricoltura!

Le associazioni Cia, Copagri e Confagricoltura propongono al Consiglio Comunale del 3 ottobre 2016 un documento a sostegno della produzione del grano italiano e ci danno l'occasione per parlare di un settore della nostra economia per noi importantissimo. Un settore che, nonostante la crisi sistemica del sistema economico, negli ultimi anni ha contribuito con circa il 2%/anno sul Pil nazionale, con una erosione limitata della propria quota (dal 2,8 al 2,1%) e rimanendo uno dei pochi settori in attivo.

Un settore, però, in cui si riducono progressivamente i terreni dedicati e il numero delle varietà coltivate. In cui si pretende che gli agricoltori producano quantità sempre crescenti, a prezzi sempre più bassi. I redditi degli agricoltori sono estremamente bassi, prova ne è il fatto che sono attive molte forme di sussidio, alcune fornite dalla stessa Europa dove i politici italiani hanno votato e continuano a votare misure di gestione della produzione agricola italiana; dalla bieticoltura alle quote latte del passato, alle misure europee che colpiscono la produzione di olio o di limoni italiani grazie ad accordi di libero scambio che non assicurano requisiti di etichettatura e tracciabilità.

Misure che sono state e continuano ad essere a danno dei nostri agricoltori, ma anche di tutti noi, i cosiddetti consumatori, non più tutelati neppure sulla qualità e sicuramente sfruttati a favore di chi in questo settore riesce ad arricchirsi, anche in modo speculativo e spropositato.

Il documento presentato chiede al Comune di intervenire su politiche nazionali, quelle portate avanti dalla stessa parte politica che è in maggioranza nell’amministrazione di Faenza, definite in tavoli dove questi stessi soggetti siedono. È quella la sede dove fare sentire la propria voce, ma bisogna avere idee chiare e soprattutto essere coerenti, diversamente non si ha nessuna credibilità...

Politici ed associazioni che chiedono barriere all’importazione non sono credibili se contemporaneamente sostengono il trattato TTIP tra USA-UE, senza, peraltro, conoscere il contenuto degli accordi, visto che alcune associazioni di categoria ed anche i consiglieri di maggioranza hanno pomposamente esaltato l’accordo nel Consiglio comunale faentino.

Alla presentazione di un nostro documento contro il TTIP, hanno parlato di abbattimento di barriere tariffarie, mentre il trattato, si occupa solo per il 20% di dazi, tariffe, dogane, ecc.. e colpisce, invece, in profondità gli standard produttivi in quello che per dimensioni diventerà un enorme mercato, a tutto beneficio delle agricorporazioni americane ed europee, con forti dubbi sui risvolti ambientali e sanitari. Un’anticipazione di questo quadro ce lo fornisce il trattato gemello con il Canada, il Ceta. Dei prodotti Dop e Igp, solo una decina di tipicità, su oltre 240 riconosciute attualmente in Europa, vengono mantenute.

Il Movimento 5 Stelle si batte nelle sedi deputate per una difesa reale dell’agricoltura e degli agricoltori. In merito al grano duro, è appena stata approvata all’unanimità in Commissione Agricoltura della Camera la risoluzione del M5S che punta sulla valorizzazione all’origine del prodotto italiano, sulla definizione di prezzi congrui slegati dalle speculazioni delle Borse Merci. In Europa sono i nostri deputati quelli che difendono le produzioni italiane, mentre, invece, i mestieranti della politica appoggiano una radicale deregolamentazione senza quartiere.

Anche l’Amministrazione comunale deve fare la sua parte, ma si sfila da queste responsabilità: l’IMU agricola è al livello massimo; nelle scuole non si promuove il consumo di prodotti locali stagionali; non c’è promozione per chi sta realizzando una filiera corta, anzi cortissima, come si diceva una volta dal produttore al consumatore; non si rinuncia al consumo di terreno per continuare ad edificare; non c’è attenzione per le piccole/medie aziende, mentre si da grande rilevanza agli interessi delle imprese dei grandi numeri.

Nel Consiglio del 3 Ottobre presenteremo anche tre interpellanze, su argomenti già affrontati in passato: la convenzione con Farsi Prossimo per i servizi alle persone senza fissa dimora, il Last Minute Market e le partecipate.
Stay tuned.

 


Festa 10 anni del meetup faentino! sabato 16 e domenica 17 gennaio / faenza / Palazzo esposizioni / corso mazzini, 92

Una due giorni, da mattina a sera,  per festeggiare i 10 anni del Meetup Faentino, dagli “Amici di Beppe Grillo” al MoVimento 5 Stelle Faenza. Un moltiplicatore di partecipazione e consapevolezza, partito con una manciata di persone e oggi moltitudine in cammino, per riportare la democrazia tra le mani dei cittadini.

Due giorni di incontri per parlare di economia, cultura, estero, sanità, ambiente, diritti, con ospiti locali e nazionali in compagnia di musica e buon cibo. Ripercorreremo i 10 anni di attività con una mostra dedicata. Inoltre banchetti, laboratori e altro ancora!

Festeggiamo insieme a vecchi e nuovi compagni di viaggio 10 anni di battaglie, amicizie, gioie, soddisfazioni, ma anche di sconfitte e difficoltà, sempre affrontate con passione e determinazione.

Ti aspettiamo, non mancare!

L'iniziativa ha costi di realizzazione considerevoli ed è, come sempre, autofinanziata da cittadini attivisti e simpatizzanti. Chi volesse contribuire, anche con una piccola donazione, può farlo attraverso queste modalità.

Grazie per il sostegno!

Diffondete il volantino e condividete l'evento su Facebook!

FestaXAnni01_WEX FestaXAnni02_WEX


proiezione documentario: il più grande successo dell'euro

il-piu-grande-successo-dell-euro-recensissimoGiovedì 30 luglio alle ore 20.30 presso il Rione Rosso, Sala del Baiocco a Faenza in via Campidori 28

Per esplorare la condizione greca, senza il filtro e la benda dei media

Quali sono i risultati dopo anni di ricette di austerità dettate dalla bce e dal fmi? La grecia è veramente quel paese pigro e corrotto che ci raccontano? Cosa attende l’italia dei tagli allo stato sociale e della privatizzazione sistematica?

ingresso gratuito