Faenza è in grado di approfittare dei fondi che l’Unione Europea mette a disposizione per il Wi-Fi pubblico gratuito?
Un bando europeo di prossima uscita, denominato "WIFI4EU" assegnerà dei voucher da 15.000 euro per l’installazione di hotspot Wi-Fi nei comuni e nelle associazioni di comuni della comunità europea.
I beneficiari dovranno impegnarsi solo a pagare i costi per la connessione ed il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-Fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni; il budget in dotazione è pari a 120 milioni di euro fino al 2019.
Il M5S, con una interpellanza, chiederà all'amministrazione se l'Unione dei comuni della Romagna faentina pensa di attivarsi e se il Comune di Faenza intende partecipare a questo bando.
Segnalando che è già possibile per gli Enti locali registrarsi e che l’assegnazione avverrà nella modalità “a sportello”, cioè in ordine di arrivo della richiesta; è quindi necessario affrettarsi, non c’è tempo da perdere.
Facendo un rapido calcolo l'Unione della Romagna faentina con i suoi 6 comuni potrebbe accedere a ben 90.000 euro di finanziamenti complessivi per attrezzature WI-FI di alta qualità da collocare non solo nelle piazze, ma anche in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi, comitati di quartiere, luoghi dove i cittadini potrebbero usufruire di questi servizi in contesti culturali e di associazionismo.
Auspichiamo che verrà colta questa occasione per il miglioramento della situazione attuale, che vede la connessione Wi-Fi di FreeLepida attiva, da tempo e al contrario delle previsioni, solo nelle piazze del centro e nei pressi del MIC.
Un progetto che, causa la mancata pianificazione, si è rivelato di certo non sufficiente.
TTIP. Nelle mani dei mercati. Il video della serata!
martedì 06 ottobre / 20.30 / faenza / sala associazioni / via laderchi, 3a
Perché il partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti tra USA e Commissione Europea va fermato prima della sua approvazione?
Ne parliamo con Marco Bersani, socio fondatore di ATTAC italia e promotore della campagna stop-ttip-italia. Per capire e reagire ad un trattato discusso in totale segretezza e opacità, che dietro al falso ricatto dei benefici economici, nasconde un attacco senza precedenti alla sovranità nazionale e ai diritti dei cittadini, in favore degli interessi economici dei grossi gruppi industriali e finanziari.
Sarà presente un banchetto per la raccolta firme. Disponibile anche on line sul sito stop-ttip.org.
Inoltre abbiamo presentato al Consiglio Comunale del 21 settembre scorso la mozione contro il TTIP che potete leggere qui. Pur presentando il documento con circa un mese di anticipo dalla discussione, molti consiglieri di maggioranza e minoranza non sapevano palesemente nemmeno di cosa si stesse parlando. Nonostante le ricadute sociali ed economiche che il TTIP avrebbe sulla realtà locale. Alcuni almeno hanno avuto il coraggio di astenersi, ammettendo di non conoscere l’argomento, mentre il PD, su ordine di partito, ha votato contro a priori. Non limitandosi a quello, ma, per bocca di Bosi, addirittura difendendo a spada tratta un trattato criminale che nemmeno conosce. Davvero disarmante...
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e intervenire. Ingresso gratuito.
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