Al fianco dell'Assessore Bosi e contro le critiche strumentali
Riguardo ai fatti di questi giorni, il M5S Faenza si stringe attorno al proprio Assessore Massimo Bosi e ne conferma, anzi rafforza, la piena fiducia, evidenziando il leale spirito di collaborazione con il quale, assieme a tutta l'amministrazione faentina (e al Corpo di Polizia Municipale) sta facendo tutto il possibile per affrontare la difficilissima e delicatissima situazione in cui si trova il nostro territorio, lavorando a testa bassa e senza sosta.
Rimandiamo al mittente gli attacchi strumentali che sono arrivati da fuori e (sigh!) da dentro la maggioranza, da chi fino a pochi giorni fa voleva riaprire i ristoranti anche la sera o da esponenti di un partito, quello guidato dal politico più odiato d'Italia, che ha provocato una inspiegabile crisi di Governo in piena pandemia causando ritardi nei ristori e nella campagna vaccinale.
Condividendo l'affermazione che Italia Viva e M5S sono due mondi opposti, invitiamo a nostra volta il Sig.Grillini a valutare l'uscita dalla maggioranza...
M5S Faenza
Il punto del nostro Massimo Bosi, dopo poco più di un mese di mandato
Qui potete leggere l'intervista a Massimo Bosi, neo Assessore 5 Stelle della Giunta faentina (grazie a Rodolfo Cacciari e a tutto lo Staff di Faenzanotizie.it per lo spazio)
Massimo fa il punto della situazione, specifica le sue competenze e parla del rapporto con la squadra del Sindaco Massimo Isola.
Il nostro Massimo Bosi nuovo Assessore alla sicurezza, trasparenza e spazi verdi! Buon lavoro a tutta la Giunta!
Auguri di buon lavoro alla nuova Giunta guidata dal Sindaco Massimo Isola e soprattutto al nostro Massimo Bosi, nominato Assessore alla Sicurezza, Trasparenza e Spazi verdi!
Le sue azioni di competenza saranno: legalità e sicurezza, polizia municipale, protezione civile, parchi e spazi verdi, diritti degli animali.
Auguri di cuore anche alla nostra Portavoce Brunella Sbarzagli che subentra in Consiglio comunale!
Siamo pronti, carichi e motivati per questa nuova sfida all'interno dell'amministrazione faentina!
Si parte!
Qui un articolo di Buon Senso Faenza con tutti i nomi e i dettagli della nuova Giunta.
Qui il video di FaenzaWebTv con le prime impressioni dei neo Assessori, tra cui Massimo Bosi.
Qui un commento dello stesso Bosi.
La Corte dei Conti boccia gli "esperti"
Da anni i momenti di esame del bilancio comunale, previsionale o rendiconto che sia, sono occasione di forte critica e puntuali osservazioni nei confronti di questa amministrazione. Basta rivedere i nostri commenti nelle registrazioni dei consigli comunali a partire dai più recenti del 27/04/17 e 27/03/17, a ritroso fino alla precedente consiliatura.
La deliberazione 106/2017 del 20/06/17 della sezione regionale Emilia-Romagna della Corte dei Conti, relativa al rendiconto 2014 e previsionale 2015, ma con ampi effetti anche sul bilancio corrente e sui futuri, ripercorre gran parte delle nostre censure.
Censure a cui abbiamo, ancora più motivatamente alla luce di questa sentenza, fatto seguire voto contrario o la non partecipazione al voto, in sede di Consiglio Comunale. Sono stati mantenuti in bilancio crediti troppo vecchi, che insieme ad altre imprudenze gestionali, si sono trasformati in un risultato negativo di amministrazione di 5,5 milioni di euro, ammontare che questi amministratori hanno spalmato sui prossimi 30 anni, aggravando i conti di ogni prossimo esercizio di 175.450 euro; si è fatto un abnorme ricorso al finanziamento bancario per i regolamenti ordinari, che ha generato ulteriori costi per interessi. L’elenco delle carenze rilevate prosegue con: incapacità di incassare correttamente i propri crediti; minori accantonamenti al fondo rischi relativo ai crediti di dubbia esigibilità inferiori a quanto previsto dai principi contabili; ritardi nei pagamenti che risultano utilizzati per non palesare le difficoltà finanziarie.
A queste irregolarità, la Corte aggiunge ulteriori criticità relative alla asseverazione dei debiti e crediti nei confronti degli organismi partecipati ed irregolarità nella attribuzione contabile di importi alle voci corrette (imu di competenza statale, debiti di finanziamento).
In una quadro che la Corte definisce “di precario equilibrio del bilancio del Comune di Faenza”, non possono bastare interventi amministrativi, per di più affidati agli stessi soggetti che hanno gestito così malamente la situazione già dal 2010.
Per questo presenteremo una mozione di sfiducia all’Assessore deputato, Claudia Zivieri, invitando il Sindaco ad una seria riflessione, poiché è lui, in prima istanza, a rispondere degli errori nella gestione delle risorse comunali, degli insostenibili alibi che ha presentato ogni qualvolta sono stati presentate le critiche e delle artificiose strategie che sono state attuate per tenere nascoste le reali difficoltà in cui hanno trascinato questa comunità.
Tanto più di fronte a questo riscontro fornito da un atto formale della Corte dei Conti.
Faenza: esiste ancora una maggioranza coesa, credibile e solida?
Lo spettacolo offerto da questa maggioranza, durante la recente elezione del Presidente del Consiglio comunale, è stato davvero pessimo e senza precedenti.
Le lacerazioni e le divisioni tra le correnti interne al Partito Democratico, culminate con la scissione nazionale, hanno avuto ripercussioni anche in questo consesso, con l'uscita dal Pd di tre consiglieri comunali ed un Assessore.
Se è vero che i fuoriusciti hanno manifestato l'intenzione di voler continuare a sostenere l'amministrazione, non sono comunque mancate pesanti accuse politiche reciproche, anche a mezzo stampa.
Un'altra forza politica di maggioranza facente parte della Giunta ha più volte, a mezzo stampa, messo in dubbio il proprio sostegno all'amministrazione.
Abbiamo presentato una interpellanza, che sarà letta Lunedì prossimo in Consiglio comunale, in cui abbiamo chiesto al Sindaco Malpezzi se Faenza può ancora contare su un'amministrazione coesa, unita, credibile e solida e se, nonostante i dissidi tra le correnti interne ai partiti che compongono la maggioranza, permangono i presupposti necessari per un governo della città all'altezza del proprio compito.







